Itas Diatec Trentino: Meoni 2, Andrè 15, Heller 9, Kooistra 13, Savani 7, Morsut 11, Trimarchi (libero), Della Lunga 1, Mescoli n.e, De Paola n.e, Baranek n.e, Cuminetti n.e. All. Lattari.

Codyeco Lupi Santa Croce: Dehne 2, Falasca 13, Tomalino 3, Held 6, Kovacevic 2, Idi 10, Pieri (libero), Guemart 2, Wallace 8, Cei, Corsini,

Papucci n.e. All. Zanini.

Successione sets: 25-20 in 23’, 32-30 in 32’, 25-20 in 26’

Battute sbagliate Itas 15 Aces 5
Battute sbagliate Codyeco 13 Aces 5

Arbitri: Gaspari e Cinti

Spettatori: 2800.

La Codyeco lotta con tutti i suoi mezzi ma esce sconfitta dal PalaGhiaie di Trento col punteggio di 3-0. Nulla da fare per gli uomini di Zanini che non riescono ad arginare lo strapotere offensivo dell’Itas Diatec Trentino, capace di sostituire un giocatore del calibro di Millar, influenzato, con l’ottimo olandese Kooistra, alla fine eletto miglior giocatore dell’incontro. I “Lupi”, privi di Cantagalli, confermano la formazione titolare con Dehne e Tomalino preferiti a Guemart e Wallace. Primo set sempre con i padroni di casa avanti nel punteggio, grazie alla spinta di Morsut e Savani sulle bande e alla buona prova del debuttante libero Trimarchi. Molto equilibrio nella seconda frazione, con le due squadre che si alternano al comando. Zanini schiera Wallace di banda per un opaco Kovacevic (il croato era comunque febbricitante e vittima di un forte mal di stomaco) e la Codyeco appare più grintosa, soprattutto al servizio con Falasca. Nonostante gli ingressi positivi di Corsini e Cei ed un set ball sprecato sul 27-26, i vantaggi sorridono al Trento, più incisivo nei momenti determinanti grazie ai suoi innumerevoli campioni. La Codyeco però non si abbatte e nel terzo parziale parte con l’acceleratore premuto, portandosi subito sull’8-4 in proprio favore. Trento però non molla, agguanta il pareggio sul 13-13 e poi allunga fino al 16-14, sfruttando un buon break e capitalizzando al meglio le incertezze dei biancorossi che non trovano i giusti equilibrio e continuità, oltre alla consueta carenza nel fondamentale del muro. Il parziale si chiude con la vittoria dell’Itas Diatec per 25-20, senza che i conciari riescano più a rientrare in gara. Solo per un set e mezzo la Codyeco ha tenuto testa alla più qualificata e tecnicamente superiore formazione del bi-presidente Diego Mosna. Per la squadra di Zanini adesso si apre una settimana importante sia per l’eventuale risoluzione del caso-Cantagalli, che per il confronto diretto di lunedì 12 col Cagliari, partita assolutamente decisiva in vista della fine del girone d’andata.

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Amarezza in casa biancorossa alla fine della partita persa per 3-0 a Trento. Il direttore sportivo Leonardo Caponi analizza la gara: “E’ stata una partita difficile dall’inizio alla fine, ci hanno dominato per tutto il primo set e solo nel secondo siamo riusciti con carattere a recuperare e a giocarcela contro un avversario, va comunque sottolineato, molto forte e quadrato”.
“Peccato – continua il d.s. dei “Lupi” – abbiamo avuto anche la possibilità di giocarci un set-ball nel secondo set ma non l’abbiamo sfruttato, nel terzo invece dopo una bella partenza siamo vistosamente calati”. Laconica la conclusione di Caponi: “Giornata sfortunata, purtroppo Kovacevic era febbricitante e Guemart e Tomalino leggermente malconci, contro questo Trento era veramente un compito improbo”.

Andrea Costanzo www.lupipallavolo.it
addetto stampa Codyeco Lupi Santa Croce