Destinazione Bassano

Con la gara di domenica a Bassano del Grappa si apre per la SEC Isernia Volley di coach Lorizio una settimana di fuoco: dapprima i veneti, poi, nel turno infrasettimanale di mercoledì arriva la Codyeco S. Croce, e, infine, il 22 ottobre si va a Crema.
Un tour de force che metterà Scappaticcio e compagni di fronte a sestetti dalle grandi ambizioni, che sanno imporre il loro gioco aggredendo gli avversari.

Il primo ostacolo, la Fiorese Bassano, è una compagine ben orchestrata, la cui direzione d’orchestra è affidata a Bertrand Carletti, la scorsa stagione secondo di Vermiglio in A1 a Treviso. Il palleggiatore francese, in queste prime gare, ha giostrato bene i suoi orchestrali, non facendo pesare oltremodo l’assenza di due solisti del calibro di Desiderio e Moro. Dal Veneto giungono notizie circa il totale recupero del primo, che dall’inizio andrebbe ad affiancare nella batteria d’attacco il giovanissimo argentino Quiroga, classe ’87, vero mattatore nelle prime tre gare del 62° campionato serie A2 TIM. Non dovrebbe essere, invece, del match il giovane opposto, scuola Cuneo, Stefano Moro, tuttavia anche senza di lui gli uomini di Simoni hanno saputo mettere in campo un’ottima musica e hanno tutta l’intenzione di continuare sulle stesse note.

Sul fronte pentro, la vittoria – seppur a fatica sul Bergamo – ha consentito a coach Lorizio di lavorare sull’aspetto psicologico in grande serenità. I black out a cui si è andati incontro nelle ultime due gare sono senza dubbio frutto di una mancata tenuta mentale e non già di scarsa tecnica o preparazione. E’ per questo che il trainer pugliese nel lavoro settimanale ha puntato molto sulla ricerca di continuità; pause e distrazioni con una squadra come il Bassano potrebbero costare caro, i biancoazzurri ne sono consapevoli. Costantini e soci sanno anche che, nello scorso turno, le maggiori garanzie sono giunte dal muro e da questo bisogna ripartire, migliorando la correlazione con la difesa al fine di evitare i troppi errori commessi in fase di appoggio e di ricostruzione. Dal punto di vista della condizione fisica, lo spagnolo Antequera è l’unico che accusa ancora qualche problema, per il resto sono tutti abili e arruolabili e vogliosi di far bene!
I precedenti al PalaBassano non sono favorevoli ai pentri, ma domani alla partenza tra i biancoazzurri ci sarà una gran voglia di sfatare anche questo tabù.

Anna Palermo
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