2013 in archivio, 2014 alle porte. La parola ad Andrea Giani

Ultime ore del 2013, ultimi momenti per i bilanci di fine anno. Ma con uno sguardo avanti, verso quelli che saranno i prossimi dodici mesi, con obiettivi da centrare e progetti da concretizzare.
All’ultimo giorno dell’anno, la parola va ad Andrea Giani, tecnico della Calzedonia Verona. Per l’allenatore scaligero, il 2013 sarà ricordato per il suo arrivo a Verona ma anche per i numerosi impegni che hanno caratterizzato il suo lavoro in azzurro.
“Il 2013 è stato un anno sicuramente importante – ha dichiarato Giani – prima per la Nazionale. Da gennaio 2013 abbiamo iniziato una serie di collegiali con dei giocatori Under 23. Questi giocatori sono cresciuti: alcuni sono saliti nella Nazionale seniores, altri sono stati protagonisti con la vittoria ai Giochi del Mediterraneo, qualcuno ha giocato titolare anche agli Europei e molti di questi giocatori ora sono titolari in Serie A1”.
Prima dell’estate, l’approdo a Verona. “Poi, da aprile, quando ho chiuso il contratto con Verona è partito un ciclo di lavoro in una Società importante, con un gruppo di giocatori molto giovane. La cosa bella è che stiamo crescendo: nella struttura societaria, nei risultati e c’è una grandissima passione dei tifosi. Ci piacerebbe chiudere, con la prima partita dell’anno nuovo, consolidando il quinto posto in classifica”.
Dal suo arrivo a Verona sono passati 258 giorni, un tempo nel quale Giani ha avuto modo di apprezzare la città scaligera: “Verona è una città meravigliosa. Non pensavo fosse così bella e non pensavo fosse così viva. Nel senso che qualsiasi dell’orario del giorno c’è sempre tanta, tanta gente e la città offre tantissimo. A livello sportivo c’è una grandissima quantità di sport: dal calcio, al volley, al basket, al rugby. A livello sportivo siamo in un posto straordinario”.
Il 2014 che verrà? Giani ha le idee chiare: “Mi aspetto che continuiamo a consolidare la struttura della nostra società, consolidare il roster e quindi crescere anche nei risultati. Se riusciamo a crescere riusciamo ad ottenere dei risultati in tutti i termini: di pubblico, si continuerà a parlare sempre di più di questa società e possiamo scalare posizioni importanti nel ranking della Serie A . C’è veramente un grande, grande potenziale”.