Per i Lupi battuta d’arresto firmata Reggio Emilia

VOLLEY TRICOLORE: Iglesias 1, Onwelo 26, Sesto 6, Bortolozzo 1, Bellini 24, Ippolito 10, Morgese (libero), Tim Held, Cester, Ferrari 2, Raffaele (libero) n.e, Arienti n.e, Bonante n.e, Koraimann n.e. Allenatore: Henk Jan Held.
KEMAS LAMIPEL: Acquarone 2, Tamburo 14, Elia 4, Miscione 9, Hage 15, Colli 7, Taliani (libero), Ciulli 4, Zonca 6, Benaglia 7, Crescini, Wagner n.e, Andreini (libero) n.e. Allenatore: Totire.
Arbitri: Serafini e Sessolo di Treviso. Spettatori: 300.
Battute sbagliate Reggio Emilia: 15, Aces: 7, Muri: 5.
Battute sbagliate Santa Croce: 16, Aces: 4, Muri: 16.

Esce sconfitta per 3-1 la Kemas Lamipel dal PalaBigi reggiano. Nelle due trasferte consecutive (Civitanova Marche e Reggio Emilia) i conciari hanno racimolato soltanto un punto.
Nelle file conciarie non gioca il brasiliano Wagner per una contrattura, al suo posto viene schierato Tamburo. Negli altri ruoli Totire schiera: Acquarone, Elia, Miscione, Hage, Colli e Taliani.
Nella prima frazione, iniziano con decisione i padroni di casa (4-1) ma, dopo due muri-punto la Kemas Lamipel è già sul 7-7. Parità a quota 13, con Tamburo che porta i conciari sul 14-18: questi passano pure sul 15-19.
Reggio rinconquista il servizio e Zonca viene ripetutamente bersagliato, sempre nella stessa posizione.
I padroni di casa, non solo riescono a pareggiare il conto sul 19-19, ma passano a condurre per 21-20 concretizzando un pesante parziale di 5-0 che segna nel morale il team santacrocese.
Sul 22-20 fuori Ciulli per Acquarone, già a sua volta rilevato dal compagno di squadra. Il precedente break negativo costa il set ai conciari: 25-22.
Nella seconda frazione la squadra di Totire appare disorientata e mentalmente ancorata all’amaro epilogo del set precedente (6-2) ma, già come nella frazione precedente, ci pensa il muro (16 alla fine) a rimettere in carreggiata Hage e soci: 6-6.
Si procede a contatto con Reggio Emilia che mantiene uno o due punti di vantaggio e con gli stessi Lupi che talora si fanno avanti. Sul 19-18 Ciulli per Acquarone.
La Kemas Lamipel resta lì (20-20) senza però mai dare l’impressione di poter comandare il gioco. Un diagonale stretto (out) di Hage è fatale (23-22), perchè il Volley Tricolore non perdona (24-22).
Rientra Acquarone ed i locali raddoppiano per un errore al servizio di Miscione: 25-23.
Con grande fatica la Kemas Lamipel prova a riorganizzarsi nel terzo gioco con Benaglia che prende il posto di Elia. Vanno via i Lupi (2-7) ma è subito parità a quota 10.
Ciulli rileva Acquarone sul 12-11, con Bellini che emerge fra i locali (15-14) che possono sempre far affidamento sul Onwelo. Out il servizio di Zonca (20-20) poi Hage mura Onwelo e Tamburo firma il 20-23. Due vistosi errori degli ospiti riportano sotto gli emiliani (22-23) ma poi sono Zonca ed Hage a chiudere il set, riaprendo la gara: 22-25.
La Kemas Lamipel dà la vaga impressione di sperare nel risultato di parità (6-9). Sul 12-14 i Lupi vacillano: Hage manda fuori un nuovo diagonale stretto (14-14) commettendo un altro errore nell’azione successiva: 15-14. Fuori pure una veloce di Elia: 16-14.
Quattro errori in un batter d’occhio dopo un’immane fatica per rimetter su una gara sempre complicata e mai disputata con la necessaria sicurezza.
C’è un ultimo sussulto santacrocese (20-20) ma la caparbietà dei locali prevale (23-20). È di Bellini l’ultimo punto: 25-21.

Marco Lepri – Ufficio stampa Lupi Santa Croce