La formazione di Ortenzi parte fortissimo, poi deve subire il rientro in partita di un ottimo Catania; alla lunga però il fattore campo ha il suo peso, Calarco si erge protagonista ed un pubblico spettacolare fa il resto…

Grottazzolina – Come ormai consuetudine da tre settimane a questa parte, il calendario pone di fronte alla Videx l’ennesima partita di cartello, e dopo Castellana Grotte, Bergamo e Gioia del Colle, la sequenza terribile prosegue con la Elios Messaggerie Catania, ospitata nell’anticipo di nona giornata del campionato nazionale di Serie A2 Credem Banca. La formazione di Mauro Puleo, al quinto posto momentaneo in graduatoria ed a sole tre lunghezze dai padroni di casa, è reduce da una vittoria netta interna contro Cisano ed è forte di un ruolino di marcia interno impeccabile, in cui ha raccolto 12 punti sui 15 totali di cui dispone. Il palleggiatore argentino Finoli ed il martello cileno Bonacic le due stelle di una formazione che, per il resto, ha cambiato parecchio rispetto alla scorsa stagione; l’ennesima occasione, insomma, per assistere ad un gran match al Palas di Grottazzolina.

In campo – Elios Messaggerie Catania in campo con Finoli in cabina di regia opposto a Gradi, Mazza e Porcello al centro, Bonacin e Corrado schiacciatori, con Pricoco libero; coach Ortenzi risponde con la diagonale Marchiani – Calarco, Vecchi in banda in coppia con Centelles, Gaspari e Cubito al centro e Romiti a dirigere le operazioni di seconda linea.

La gara – E’ l’opposto Gradi a dare il via al match, ma Centelles sul contrattacco gli sbarra subito la strada, per poi raddoppiare in mani out prima di farsi stoppare da Finoli a muro; pareggia a quota tre la formazione siciliana, ancora a muro stavolta con Porcello. Break Videx sul servizio di Cubito, con Vecchi a metter giù il 6-4; Gaspari dal centro ed un mani out preziosissimo di Calarco portano i locali in doppia cifra sul 10-7. Un diagonale letale di Centelles scalda il palas per il 13-8, vantaggio che aumenta ulteriormente quando lo stesso cubano al servizio colpisce fortunosamente un Gradi “di passaggio” e Cubito mura Bonacic, 16-10. Splendida la doppietta di Massimo Gaspari, prima in tap in su ricezione imprecisa di Chillemi, poi a muro su Porcello; a portare la Videx a quota 20 è però Vecchi con un attacco di giustezza ed un ace, intervallati da una pallaccia out di Corrado, 22-12. Puleo prova ad interrompere la “furia” locale con un time out, ma al rientro in campo è ancora ace di Vecchi con palla corta;  l’ottimo turno al servizio di Gradi permette alla Elios di accorciare (23-15), ma è un suo errore a regalare il primo set ball alla Videx. Finoli tiene il pubblico sulle spine con un tocco di seconda velenosissimo, ma la battuta out di Corrado sigla il 25-17 finale di un primo set sempre saldamente in controllo da parte M&G.

Al rientro in campo è Catania a sbloccare il tabellone, sfruttando tutti i suoi martelli Corrado, Bonacic e Gradi per il 1-3; cartellino verde per Centelles che ammette subito un tocco a muro, Catania allunga sul 2-5 con Bonacic. La formazione di Puleo è partita decisamente col giusto piglio in questo parziale, testimone ne è l’ottimo ace di Finoli cui segue un primo tempo out di Cubito che porta il punteggio sul 3-8 costringendo Ortenzi al suo primo time out. Calarco prova a svegliare i suoi con due ottime azioni offensive, ma Bonacic è ora pienamente in partita mantenendo la Elios a debita distanza (6-12); Vecchi al servizio sfoga però tutta la sua rabbia abbattendo Pricoco per il 9-13. Calarco dimostra il suo ottimo momento di forma risultando immarcabile in attacco (sarà 100% in attacco per lui nel parziale), ma la Videx è un po’ troppo fallosa e per Catania è 13-17; Ortenzi si gioca allora la carta Pulcini al servizio, e sul 17-19 è Puleo a fermare il gioco temendo il rientro grottese. Lo stop è provvidenziale per l’errore successivo del giovane sambenedettese, ci pensa poi il muro catanese a ristabilire le distanze sul 18-22 bloccando Centelles. A pescare bene dalla panchina è invece proprio la formazione siciliana, con Petrone che da neo entrato piazza l’ace del 23, la Videx di contro dal servizio non trova continuità ed è 20-24; chiude subito Bonacic con una bomba in diagonale che ristabilisce la parità.

Equilibrio assoluto in avvio di terzo set, con un botta e risposta continuo che investe tutti i protagonisti in campo fino al 5-5; un miracoloso salvataggio di piede di Romiti avrebbe certamente meritato maggior fortuna, ma paradossalmente è Catania a mettere a segno il punto contrattaccando vincente con Bonacic. Riccardo Vecchi in mani out impatta a quota 8, il vantaggio successivo della Videx arriva su un chiacchierato tocco spinto di seconda di Finoli che l’arbitro sanziona con il fallo e, sulle successive reiterate proteste, con un giallo; il palleggiatore argentino nel frangente fa incetta di cartellini, ammettendo il tocco che gli vale anche un cartellino verde per il gesto di fair play. Gaspari mura Gradi, il quale successivamente spara out, e la Videx respira sul 14-9; doppio cambio con Puleo che coraggiosamente tira fuori Finoli per Petrone, e Pulcini che rileva Gaspari per il servizio. L’errore di Bonacic dai nove metri è emulato da Calarco, Corrado è invece lesto ad accelerare il braccio per il 17-13; dentro anche Reina per uno spento Mazza, ma è la Videx ad allungare sul 19-13 con Vecchi. Il cambio under reiterato Corrado – Chillemi propizia una azione molto prolungata, che sempre Vecchi è lesto a chiudere in mani out per il 21-15; murone a tre per fermare Bonacic e Grottazzolina allunga 23-16. Gradi attacca due volte vincente tenendo in vita Catania, a chiudere il conto è però Centelles che prima trasforma “in oro” una sua ricezione imprecisa, poi pone fine al parziale con un preziosissimo mani out che permette ai suoi di tornare avanti nella conta dei set.

Le due squadre si ripresentano in campo con le rispettive formazioni iniziali, ed il primo punto è catanese con Corrado che trasforma in punto un “quasi muro” subito, salvato da una copertura incredibile di Finoli; il 2-3 è un regalo di Gaspari, che murando invade. Controsorpasso Videx col muro di Vecchi, ma un eccesso di imprecisioni locali riporta subito sopra i siciliani 5-6. Calarco pesca un mezzo ace battendo corto ma la ricezione catanese gli restituisce il pallone ed il suo appoggio è impreciso, vanificando quanto di buono fatto dai nove metri; ci pensa però la formazione di Puleo a restituire il favore con due attacchi out, ed è 10-8. Magia di Marchiani per il 13-11, alzata dietro in bagher che lascia completamente spiazzato il muro ospite con Vecchi lesto a metter giù, l’arbitro la vede out ma il video check lo corregge; esplode il palas sul delizioso pallonetto di Calarco che porta la Videx sul 15-12 al termine di un’azione di grande spessore tecnico ed agonistico. Catania difende ogni pallone come se fosse l’ultimo, grande merito dei ragazzi di Puleo nel gestire la tensione e parità immediata a quota 15; torna sopra di due Grottazzolina, ma Finoli con una finta “uccella” Cubito, che si vendica immediatamente in primo tempo, 18-16. Il pubblico si scalda, consapevole dell’importanza del momento, Calarco fa una gran difesa e sulla successiva ricostruzione Gradi spara out il 20-16 locale; un mani out di Vecchi non viene visto dai direttori di gara, ancora una volta il video-check restituisce la verità. Da questo momento in poi è solo Videx, Vecchi sigla il mani out del 23, e Puleo toglie incredibilmente dal campo Gradi trasformando in opposto Finoli, che si prende anche il merito di siglare un punto in pallonetto; è l’ultima nota di colore del match, perché Calarco decide che è ora di andare a cena, e con l’ennesimo diagonale perfetto chiude un match importantissimo sul 3-1, che pesa come un macigno nell’economia del cammino della sua squadra.

Tre punti davvero di platino, perché arrivati al termine di una battaglia (i parziali non ingannino), contro un’ottima formazione al cospetto della quale solo la miglior Videx avrebbe potuto spuntarla; bravi i ragazzi di Ortenzi a reagire dopo un primo set perfetto ed un inaspettato “ritorno di fiamma” della formazione di Puleo. Carattere, grinta ed il solito cuore, i marchi ormai “di fabbrica” di questa Videx che di settimana in settimana sta crescendo e non vuole smetterla di sorprendere i suoi splendidi tifosi; e la nota finale non può che essere dedicata proprio a questi ultimi, che stasera hanno dimostrato una grandissima maturità pallavolistica, trascinando i ragazzi nei momenti più complicati e propiziandone i finali in crescendo degli ultimi due decisivi parziali. Ed allora, permetteteci di chiudere con una battuta dell’attore Laurence Olivier: “Davvero, siete un pubblico stupendo… anzi, ditemi dove siete domani sera che vi vengo a vedere!”

Le interviste – Coach Ortenzi: “Abbiamo interpretato benissimo il primo set, nel secondo Catania è venuto fuori e noi abbiamo mollato la presa, illudendoci che poteva essere una partita semplice, poi nel terzo e quarto c’è stata partita vera con dei lunghi scambi e noi ce la siamo guadagnata punto a punto.”

Calarco, un’autentica rivelazione della M&G Videx,  si erge protagonista e commenta: “Sono contentissimo sia a livello di squadra che individualmente. Non pensavo che tornare a giocare da opposto fosse così facile, e questo grazie a uno staff e una squadra con cui mi trovo molto bene, soprattutto con Manuele.

Il tabellinoM&G Videx Grottazzolina – Elios Messaggerie Catania 3-1

M&G Videx: Cubito 4, Vecchi 17, Centelles 16, Calarco 18, Gaspari 5, Marchiani 2, Romiti (L1) 79%, Minnoni, Pulcini. N.e.: Di Bonaventura, Romagnoli, Vallese (L2). All. Ortenzi All2. Pison

Elios Messaggerie Catania: Porcello 9, Corrado 10, Gradi 8, Pricoco (L) 57%, Finoli 5, Bonacic 13, Mazza 7, Reina, Petrone 1, Chillemi. N.e.: De Costa (L2). All. Puleo All2. Giuffrida

Arbitri: Selmi – Laghi.
Parziali: 25-17 (22’), 20-25 (26’), 25-18 (24’), 25-18 (26’)

Note: Videx: errori in battuta 16, ace 4, muri vincenti 8, ricezione 64% (27% perf.), attacco 53%. Catania: errori in battuta 20, ace 3, muri vincenti 6, ricezione 60% (19% perf.), attacco 42%.

V.F.