Gi Group Team Monza – Azimut Modena 2-3 (18-25, 25-18, 19-25, 25-22, 13-15)
Gi Group Team Monza: Shoji, Plotnytskyi 2, Beretta 5, Finger 17, Dzavoronok 22, Buti 12; Rizzo (L). Walsh 3, Langlois 1, Botto 15, Hirsch. N.E. Brunetti (L), Terpin, Barone. All. Falasca.
Azimut Modena: Ngapeth 18, Mazzone 6, Argenta 7, Urnaut 22, Bossi 10, Bruninho 5; Rossini (L). Franciskovic 1, Van Garderen 5, Pinali 3. N.E. Tosi (L), Ngapeth S., Marra, Penchev. All. Stoytchev.

NOTE

Arbitri: Goitre Mauro, Sobrero Luca

Durata set: 24’, 25’, 27’, 29’, 22’. Totale 2h07’

Gi Group Team Monza: battute sbagliate 17, vincenti 2, muri 12, errori 24, attacco 49%
Azimut Modena: : battute sbagliate 11, battute vincenti 4, muri 13, errori 21, attacco 48%

Impianto: Candy Arena di Monza

Spettatori: 2845

MVP: Tine Urnaut (schiacciatore Azimut Modena)

MONZA, 7 GENNAIO – Nonostante il prezioso punto conquistato, il Gi Group Team Monza chiude la sua terza giornata di ritorno della SuperLega UnipolSai 2017-2018 con l’amaro in bocca. Per la terza volta nei cinque precedenti giocati in Lombardia, infatti, è l’Azimut Modena a soffiare, proprio nelle battute finali del quinto set, la gioia dell’urlo del successo ai monzesi, espugnando il campo della Candy Arena. La sfida tra i lombardi e gli emiliani è un crescendo di emozioni, confezionate dalle due squadre per scaldare cuore e occhi degli oltre 2800 spettatori presenti nell’impianto monzese. Modena, che deve rinunciare ad Holt e Sabbi, parte forte trainata dalle sue bocche da fuoco Ngapeth (18 punti, 2 muri) e Urnaut (MVP della gara con 23 punti, 1 ace, 1 muro ed il 52% in attacco), ben orchestrati dal preciso e spesso creativo Bruninho. Falasca punta invece sulla diagonale Shoji/Finger, cambiando il trend delle ultime uscite che aveva visto il tedesco Hirsch al posto del ceco. Scelta, quella del tecnico monzese, che si rivelerà quanto mai azzeccata, come anche quella di inserire un superlativo Walsh nel secondo set al posto di Shoji: sono proprio i lampi di Finger (17 punti, 2 muri), supportati da quelli di Dzavoronok (22 punti, 4 muri) e di un ispirato Botto (15 punti), serviti con precisione dal palleggiatore canadese, a permettere al Gi Group Team di pareggiare i conti. Modena torna ancora forte nel terzo parziale, sempre con Ngapeth e con un buon Mazzone dal centro, ma deve arrendersi al ritorno forte dei monzesi nel quarto, con un super Rizzo in difesa e un roccioso Buti dal centro (12 punti, 2 muri) a piazzare giocate importanti. Nel tie-break è punto a punto fino al 9-9, poi Plotnytskyi firma due ace che portano avanti i suoi ma la gioia dura poco. L’Azimut rientra con Ngapeth (14-13) e con il muro di Bossi su Buti chiude il gioco, 15-13 e la gara 3-2.

Brett Walsh (palleggiatore Gi Group Team Monza): “E’ davvero un peccato per come si era messa. Sono due punti persi e per questo ci dispiace molto visto la buona pallavolo espressa. Abbiamo giocato male l’inizio, partendo scarichi. Poi, però, ci siamo ripresi alla grande dimostrando che siamo in grado di reagire: credo sia un segnale positivo, che attesta la nostra crescita e che dovremo portarci con noi per tutto il prosieguo della stagione. Abbiamo dimostrato di saper lottare, soffrire e avere le qualità per fare bene. Ripartiamo da qui per portare punti a casa prossima settimana”.
Elia Bossi (Centrale Azimut Modena): “
Siamo stati molto bravi a lottare fino alla fine. In questa gara siamo passati attraverso molte difficoltà, visto che abbiamo dovuto riprendere gli equilibri più volte. Alla fine, però, quello che conta è stata la vittoria. Passare qui contro Monza, davanti ad una squadra come questa, non era assolutamente facile: portiamo via questi due punti e prepariamoci per i prossimi impegni che non saranno semplici”.

LA CRONACA IN BREVE
PRIMO SET
Inizio punto a punto (4-4), con qualche errore al servizio da entrambe le parti. Ngapeth tenta di guidare i suoi al break ma il Gi Group Team è attento e pronto a rispondere agli attacchi ospiti (6-6). Con un filotto di tre punti (Argenta, Bossi, palla out di Plotnytskyi) Modena fa le prove di allungo, 9-6 e Falasca chiama time-out. Al ritorno in campo Argenta mura Finger (10-6 Azimut), poi Urnaut chiude un’altra azione a favore degli emiliani, che volano sull’11-6. Con pazienza il Gi Group Team si rifà sotto: Finger mura Urnaut dopo l’invasione di Ngapeth, poi Argenta spara a rete (12-10 Modena). Gli ospiti iniziano a carburare e con Ngapeth piazzano il 15-11 che costringe Falasca a chiamare time-out. Riprende il gioco: Bruno mura Dzavoronok (16-11) e Botto prende il posto di Plotnytskyi. Buti tiene in corsa i suoi (17-13) ma una decisa fuga di Modena e qualche errore monzese consente agli ospiti di chiudere il primo set 25-18.

SECONDO SET
Nel secondo gioco il Gi Group Team appare più determinato: con le giocate di Buti sia a muro che in attacco, e gli ottimi assoli di Finger, i monzesi volano sul 10-8. Modena si avvicina con Argenta, 11-9, ma la pipe di Botto porta i suoi sul 12-9 e Stoytchev chiama time-out. I padroni di casa provano a scappare (13-10), gli emiliani rientrano con il muro di Ngapeth su Buti (13-12) ma Botto li tiene a distanza con la pipe (14-12). Ngapeth mura Botto che poi spara a rete: Modena aggancia la parità (14-14) e Falasca chiama time-out. Dopo il punto a punto fino al 16-16, la giocata di Finger e la palla out di Argenta valgono il break Gi Group Team, che vola poi sul più tre con Buti (19-16). I ragazzi di Falasca ci credono: Botto va a segno di nuovo con la pipe, ben imbeccato da Walsh, Dzavoronok da posto quattro e Monza vola sul 22-17. Il Gi Group Team viaggia sulle ali dell’entusiasmo e chiude il set, 25-18, con Botto e Dzavoronok.

TERZO SET
Vantaggio Modena con Urnaut (4-1) e Falasca chiama time-out. Al ritorno in campo ancora gli ospiti avanti (6-2), complici due errori monzesi, ma i ragazzi di Falasca non mollano e, con uno scatenato Finger e un buon Walsh, si riavvicinano, 11-9. Momento caldo della gara: Modena fa le prove di allungo, 13-12, ma il Gi Group Team c’è e con Dzavoronok rimane in scia emiliana (17-15). Rientra Shoji per Walsh ma Modena vola sul 20-16: ci pensa Botto, però, a tenere viva la speranza dei suoi ad agganciare la parità (21-18 Modena). Un filotto di quattro punti dell’Azimut però, guidato da Urnaut (attacco vincente ed ace), gli vale il terzo set 25-19.

QUARTO SET
Dopo l’equilibrio nel prologo (2-2), Monza firma il break con due lampi di Buti (muro e attacco vincente). Un ottimo Walsh è bravo sia ad orchestrare la manovra che a muro (su Urnaut, 6-3 Monza). Quando i gialli puntano al pari il Gi Group Team è bravo a non farli rientrare: Dzavoronok e Buti rispondono, infatti, a Van Garderen (16-12). Sembra che i monzesi abbiano in mano il gioco (18-13) ed invece gli ospiti rientrano con Ngapeth ed Urnaut (20-19). Ci pensano Dzavoronok, Buti ed un superlativo Finger a portare il GI Group Team al 24-22. Il set lo chiude un muro di Langlois su Ngapeth, 25-22 per i padroni di casa.

TIE-BREAK
Inizio di grande intensità, con entrambe le squadre che fanno le prove di allungo senza riuscire a distanziare l’avversario (4-4). Nel momento importante del gioco (6-6) è Modena a fare la voce grossa con un break, guidato da Ngapeth e Bossi (ace), che vale il vantaggio degli uomini di Stoytchev al cambio di campo, 8-6. Dopo la giocata di Van Garderen (9-6), Botto gioca bene il mani fuori (9-7) ma sono ancora gli ospiti ad essere avanti 11-8 con l’ace di Bruno e Falasca chiama time-out. Beretta non sbaglia il primo tempo, poi Plotnytskyi firma due ace di fila (11-11) che valgono la parità Gi Group Team. Il muro di Dzavoronok su Ngapeth vale il vantaggio monzese (filotto di quattro punti), 12-11. Capovolgimento di fronte (Ngapeth, invasione Walsh): vantaggio Modena (13-12). L’errore di Ngapeth tiene a galla Monza, che poi però subisce la giocata di Urnaut ed il muro di Bossi su Buti. 15-13 Azimut che vince la gara 3-2