Un incerottato Pool Libertas Cantù non riesce ad espugnare Ortona

SIECO SERVICE ORTONA 3

POOL LIBERTAS CANTU’ 1

(19-25, 25-20, 25-20, 25-15)

SIECO SERVICE ORTONA: Lanci 2, Marks 16, Dolfo 19, Ogurcak 15, Simoni 4, Menicali 11, Toscani (L1), Sitti. N.E.: Zanettin, Berardi, Sorrenti, Fiscon, Pesare (L2). All: Lanci, 2°all: Costa

POOL LIBERTAS CANTU’: Alberini 1, Santangelo 17, Preti 16, Gasparini 6, Monguzzi 6, Frattini 5, Butti (L), Baratti, Cominetti 9, Rudi. NE: Suraci, Danielli, Pellegrinelli. All: Cominetti, 2°all: Redaelli.

Arbitri: Enrico Autuori e Davide Morgillo

La Sieco Service Ortona si conferma vera e propria “bestia nera” dei canturini anche in questa stagione. I canturini, dopo 3 set giocati praticamente alla pari, crollano nel quarto dando il via libera agli abruzzesi, cresciuti a muro a partire dal secondo parziale, per conquistare i 3 punti in palio

Indisponibile Gabriele Robbiati, Roberto Cominetti non ancora al 100%, ma in campo dal secondo set per dare una mano, Coach Luciano Cominetti schiera Andrea Gasparini in diagonale ad Alessandro Preti, ed Alessandro Frattini in diagonale a Dario Monguzzi, con Alessio Alberini in regia, Andrea Santangelo opposto e Luca Butti libero. Coach Nunzio Lanci risponde schierando la formazione-tipo con il fratello Andrea in regia, Christoph Marks opposto, Ludovico Dolfo e Frantisek Ogurcak in banda, Michele Simoni e Michael Menicali al centro, ed Alessandro Toscani libero.

Il Pool Libertas inizia subito forte portandosi 2-5 e 5-14, nonostante i due time-out chiamati in breve tempo da Coach Lanci. I canturini sono molto attenti e concentrati, e riescono a doppiare gli avversari (8-16). Dolfo martella da zona 4, costringendo Coach Cominetti a fermare il gioco (13-18). Santangelo suona la carica, e i suoi tornano avanti (15-22), ma gli abruzzesi non mollano (17-22). La Impavida lotta fino alla fine, ma Monguzzi consegna il set ai suoi (19-25).

A inizio secondo set i canturini provano a scappare avanti, ma vengono sempre ripresi dagli ortonesi. Un ace di Marks porta i padroni di casa al primo vantaggio interno del match, costringendo Coach Cominetti a chiamare time-out (13-11). Il Pool Libertas non lascia scappare gli avversari, anzi, torna sotto costringendo Coach Lanci a fermare il gioco a sua volta (17-16). Il turno in battuta di Ogurcak riesce a scavare un ampio solco tra le squadre, costringendo Coach Cominetti a chiamare il suo secondo time-out (21-17). Lo slovacco continua a martellare dai 9 metri e il divario tra le due squadre aumenta (23-17). Gli ospiti provano a rosicchiare qualche punto, ma una diagonale di Marks rimette il conto set in parità (25-20).

A inizio terzo set è la Sieco che prova a scappare, venendo sempre recuperata dai canturini. L’equilibrio viene spezzato a metà parziale da Dolfo, che con un attacco e un ace lancia i suoi 16-13. Cominetti risponde colpo su colpo e riporta sotto i suoi, costringendo Coach Lanci a fermare il gioco (19-18). Il finale di set è tutto di marca ortonese, con Ogurcak che chiude per i suoi (25-20).

Nel quarto set è sempre la Sieco Service a strappare avanti, venendo sempre ripresa dai canturini. L’allungo decisivo avviene sul turno al servizio di Lanci, che permette ai suoi di portarsi sul 14-6, costringendo Coach Cominetti a chiamare entrambi i time-out a sua disposizione in breve tempo. I canturini provano a rosicchiare qualche punto agli avversari, ma gli abruzzesi chiudono set e match con una battuta in rete di Frattini (25-15).

Queste le parole di Coach Cominetti a fine partita: “Ci siamo persi nel quarto set, ma anche negli altri set abbiamo peccato in situazioni di attacco semplice e non siamo riusciti a mettere la palla a terra. Ad esempio, nel secondo set abbiamo avuto in mano la palla sul 17 pari e, anziché fare punto, abbiamo subito 3 palloni su cui non siamo riusciti ad andare, e alla fine l’abbiamo pagata perché loro sono cresciuti. Quello che abbiamo fatto vedere nel primo set in attacco e in difesa l’hanno poi fatto vedere loro. Sono quelle situazioni di alchimia di cui bisogna approfittare nei momenti importanti”.