CONAD RESTA AL TERZO POSTO DOPO LA SCONFITTA A SPOLETO. FABRONI: “UNA VITTORIA MERITATA, ORA SI PENSA A SANTA CROCE”

Conad fa rientro a Reggio con un po’ di amaro in bocca, dopo la sconfitta 3 a 1 di ieri sera contro la Monini Spoleto. La partita ha visto il gioco reggiano protagonista indiscusso del secondo set, mentre per il primo e il terzo qualche errore di troppo e un calo di concentrazione di fronte al pubblico infiammato del PalaRota sono stati determinanti per la vittoria di Spoleto. Al quarto invece Conad non ha saputo reagire al break di Zamagni al servizio, un vantaggio di punti mai più recuperato.

«Sono molto rammaricato, perché era una partita alla nostra portata», ha affermato subito dopo il match lo schiacciatore Alberto Bellini. «Potevamo essere più cinici e concreti in determinati momenti, questo ci è costato un po’ l’inerzia generale della partita. Ci siamo creati le occasioni giuste per ‘prendere il largo’, specialmente al terzo set, ma non abbiamo saputo sfruttarle. Al quarto set poi siamo proprio usciti mentalmente dalla partita».

Protagonista della squadra avversaria è stato indubbiamente l’ex-reggiano Padura Diaz. L’opposto di Spoleto ha realizzato in totale 25 punti in attacco, e la difesa reggiana si è dovuta confrontare con un giocatore di grande abilità, giustamente sostenuto a gran voce dal pubblico.

«Vincere qui è molto difficile», ha detto il palleggiatore e capitano Marco Fabroni. «Per riuscire a portare a casa dei punti devi affrontare bene tutti i fondamentali, rimanendo concentrato di fronte a un pubblico molto caldo. Riuscire a ‘tenere botta’ non è facile. Ci siamo riusciti ma fino a un certo punto, al terzo set il break subito con Zamagni al servizio ci ha tagliato le gambe».

Conad rimane comunque al terzo posto della classifica, e lo stesso vale per Mondovì e Brescia, rispettivamente seconda e prima. Spoleto invece si trova ora al quarto posto, scavalcando Potenza Picena che ieri ha perso 3 a 0 contro Mondovì. Il prossimo appuntamento della squadra reggiana è fissato per domenica 10 marzo, contro la Kemas Lamipel Santa Croce, ore 18 al PalaBigi.

«È un peccato, le nostre sensazioni sull’esito della partita erano buone», ha concluso il capitano. «Soprattutto fare qualche errore in meno al primo set ci avrebbe portato a lottare di più, abbiamo reagito bene invece al secondo. Per il resto loro hanno fatto una gran partita, specialmente Diaz. È una vittoria meritata. Ora dobbiamo tenere stretto quel che di buono abbiamo fatto, e concentrarci sugli errori commessi, per farne molti meno in vista della partita in casa contro Santa Croce».