GARA 3 IN PUGLIA, PER I “LUPI” O LA VA O LA SPACCA

Nuovo viaggio in Puglia per la Kemas Lamipel partita nella mattinata di oggi alla volta di Gioia del Colle dove domani sera alle ore 18.00 è in programma Gara 3 di questa emozionantissima serie valida per i quarti di finale dei Playoff serie A2 Credem Banca. La posta in palio è altissima, chi vince guadagnerà il pass per la semifinale e potrà sfidare Potenza Picena, chi perde invece chiuderà la stagione e avrà diritto ad iscriversi alla prossima A3. Tutto o niente quindi per le due contendenti che, nelle precedenti due gare giocate, hanno dato vita a sfide equilibrate nonostante i punteggi abbastanza netti di 3-0 e 3-1 in favore di chi giocava in casa. La Kemas Lamipel punta a cambiare questo trend e cercherà il successo esterno che consentirebbe di continuare a coltivare il sogno A2. Non sarà affatto facile contro un avversario tosto e combattivo che ha nelle bocche di fuoco Radziuk e Prolingheuer due giocatori di assoluto livello, senza dimenticare l’estro di Kindgard e la versalità di giocatori come Sideri e Margutti che regalano molte opzioni al tecnico Passaro. Per i “Lupi” essenziale la combattività e la voglia di vincere mostrate in gara 2, con tutti gli effettivi che dovranno giocare con il coltello tra i denti per uscire vittoriosi da un campo difficile. Capitan Snippe avrà il compito di caricare a dovere i compagni, con Lyutskanov chiamato ad una prova di alto livello, così come Bargi e Colli. Ad Acquarone l’onero di tirare fuori il meglio da tutti gli altri giocatori per un match, come detto, che non avrà appello. L’arrivo dei conciari in Puglia è previsto per stasera, mentre domani mattina ci sarà il consueto allenamento di rifinitura al PalaCapurso. Alle ore 18.00 la coppia arbitrale formata da Cavalieri e Scarfò darà il fischio d’inizio al match: diretta come sempre su Lega Volley Channel per un Gioiella Gioia del Colle – Kemas Lamipel Santa Croce che promette spettacolo e tante emozioni.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

Nella foto di Veronica Gentile tutta la carica di Miselli