KEMAS LAMIPEL, A ROMA UNO STOP CHE NON CI VOLEVA

Roma Volley: Sperotto 3, Lasko 24, Rau 7, Antonucci 6, Zappoli Guarienti 14, Rossi 8, Rizzi (libero), Borraccino, Loreto, Titta (libero), Tozzi n.e, Pregnolato n.e, Paolucci n.e. All. Budani.

Kemas Lamipel: Acquarone 2, Wagner 27, Bargi 1, Ferraro 4, Snippe 5, Colli 11, Ferraro (libero), Miselli 9, Tamburo 1, Grassano 1, Andreini (libero), Crò, Baciocco n.e. All. Pagliai

Successione set: 25-22 in 30′, 25-18 in 28′, 25-27 in 32′, 25-22 in 28′.

Battute sbagliate Roma: 15, Aces: 8, Muri: 10

Battute sbagliate Kemas Lamipel: 18, Aces 7, Muri: 9

La Kemas Lamipel cade per 3-1 in quel di Roma e dice definitivamente addio alle poche possibilità rimaste di poter lottare per i primi quattro posti in classifica, quelli che proietteranno verso i playoff promozione. Per i “Lupi”, apparsi un po’ arrugginiti a causa delle tre settimane di sosta, una serata non semplice contro un avversario comunque molto ostico in casa e desideroso di conquistare la quarta vittoria consecutiva tra le mura amiche. L’inizio gara sembra essere molto favorevole ai santacrocesi, sostenuti anche nella capitale da un buon numero di supporters, ma dopo un inizio travolgente di Wagner e compagni (2-6, 6-8), pian piano la squadra perde smalto ed inizia a soffrire la compattezza di Roma che, pur priva di Paolucci ottimamente sostituito dal vivace Sperotto, serra i ranghi e punge al servizio, risultando letale in contrattacco. Wagner e Colli danno il massimo in fase offensiva e l’equilibrio (16-15. 21-19) regge più o meno fino alla fine quando però Roma trova l’allungo per accaparrarsi il primo parziale (25-22). Nel secondo set “Lupi” costantemente in apnea e Roma che gioca sul velluto (8-6, 16-13). Pagliai pesca in maniera massiva dalla panchina inserendo Grassano, Tamburo, Andreini e Miselli, con quest’ultimo che entra con un grande spirito e voglia di fare tanto da restare in campo fino a fine gara. I tanti errori offensivi (6) le murate subite (4) e le battute sbagliate (3), sono però i dati negativi che affossano del tutto il set, consentendo a Roma di raddoppiare con facilità chiudendo 25-18. Anche nel terzo parziale il leit-motiv è praticamente il solito anche se gli errori della Kemas Lamipel sono più contenuti. Roma sente odore di impresa e scappa via come nel set precedente (8-6, 16-13), toccando anche il 21-16 che sembra una serie ipoteca per l’epilogo della gara. Ma i “Lupi” trovano improvvisamente la quadratura del cerchio e danno il via ad una bella rimonta che si concluderà ai vantaggi con una vittoria del parziale per 25-27 che riapre totalmente la contesa. Roma accusa il colpo ma il brasiliano Zappoli al servizio scava subito un bel solco nel quarto set (9-5), rintuzzato però da Wagner, Miselli e compagni che prima pareggiano e poi si portano avanti anche sul 16-19. Sembra che il tiebreak sia a portata di mano ma la luce si spegne nuovamente e i capitolini in un amen piazzano con il bomber Lasko il decisivo parziale che vale il 25-22 finale, score che regala il 3-1 e i tre punti in classifica alla combattiva squadra di casa. Come detto la lunga sosta ha sicuramente influito sui meccanismi di gioco della Kemas Lamipel, apparsa sofferente in ricezione e discontinua in attacco nonostante un Wagner abbastanza in palla. Per i conciari non resta che tornare al lavoro e cercare di conquistare più punti possibili nelle prossime sei gare di campionato, puntando alla migliore posizione in classifica in ottica playoff permanenza in A2. Sarà un finale di stagione molto intenso e carico di pathos, ma le capacità tecniche della squadra sono notevoli, occorrerà solo lavorare per limitare i troppi passaggi a vuoto che spesso e volentieri condizionano i risultati.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa.

Nella foto ufficio stampa Roma Volley, un bell’attacco di Rossi contro il muro santacrocese