L’Olimpia cede il derby a Cantù che porta la semifinale a Gara 3

Tutto da rifare per l’Olimpia che cede al tie -break ad una Pool Libertas Cantù che vince meritatamente Gara 2 per 3-2 (25-23, 14-25, 25-22, 23-25, 15-12) in un palazzetto caldissimo e trascinatore: non bastano le clamorose rimonte degli orobici nel quarto parziale a riportare il famoso ritmo-Olimpia (visto già nel secondo set finito 14-25) nella testa dei ragazzi di Spanakis che calano proprio sul più bello dopo aver strappato con le unghie il quarto set passando da 15-9 a 23-25. Su questo gap incredibile i ragazzi di Spanakis devono ricominciare a lavorare perchè non c’è tempo per le recriminazioni, ma è necessario guardare la rimonta del quarto parziale per capire quanto l’Olimpia si sia complicata il gioco con le proprie mani, con la consapevolezza che quando gioca come sa, non ci sono sprazzi di luce per nessuno, tantomeno per una Pool Libertas Cantù che ha dato tutto in questo match davanti al suo pubblico, e che viene continuamente rinforzata dall’entusiasmo e dagli errori avversari, compiuti in parte dal nervosismo e dalla giovane età dei ragazzi bergamaschi.

Una partita dal punto di vista statistico quasi indecifrabile” ammette coach Spanakis. Nel primo parziale la ricezione bergamasca subisce le battute di Cominetti e Santangelo, rimanendo su un misero 17%. Nel secondo la ricezione riesce a sistemarsi con un 40% nel campo bergamasco e cala in quello canturino, con numerosi errori (8 per Cantù) Ma nel terzo set ritorna un calo della ricezione grazie alle battute brianzole (4 ace). “Ma le percentuali in attacco e a muro sono simili, pertanto la differenza l’ha fatta la spinta emotiva e caratteriale” analizza infine coach Spanakis.

Quello che però è sicuro, visto l’intero campionato della squadra di Spanakis, e visti anche i precedenti degli anni passati, è che Bergamo non è certo una città che non sa soffrire: l’Olimpia è quella squadra che dopo aver perso la Coppa Italia si è rimessa in marcia con la consapevolezza dei propri mezzi, e che è arrivata seconda subito dopo la favoritissima Piacenza. E’ quella squadra che sa sempre rimettersi in cammino, e viste le impressioni a fine partita, se avesse potuto ricominciare Gara 3 già dal fischio finale, lo avrebbe fatto. Poche ore infatti separano il verdetto che porterà la vincente in finale, (Gara 3 si giocherà il 25 aprile in orario anticipato alle 15 al Pala Agnelli) e coach Spanakis richiama subito i ragazzi a Bergamo al lavoro, con il sangue freddo di un allenatore che conosce l’andamento di una serie delicata come quella della semifinale, e senza perdersi in troppe divagazioni, rimanda tutto a gara 3, convinto che sarà un’altra battaglia dove la spunterà chi ci metterà qualcosa in più dal punto di vista emotivo.

 

IL MATCH

Starting six Olimpia: Garnica-Romanò, Erati-Cargioi, Shavrak-Tiozzo, Innocenti Libero

Starting six Cantù: Baratti-Santangelo, Robbiati-Monguzzi, Cominetti-Preti, libero Butti

Un inizio aggressivo da parte dei padroni di casa che si portano subito avanti 3-1, poi trasformato in 7-3 con un ace di Santangelo e un Preti scatenato, che costringono coach Spanakis al primo time out. Al rientro Tiozzo accorcia 8-5. Shavrak accorcia ancora 10-8 con una bella pipe.

Monguzzi mura Cargioli per il 12-8. Erati però accorcia con un muro su Robbiati 14-12. Tiozzo accorcia murando Monguzzi 17-16. Dopo uno scambio infinito Cargioli spara out e Cantù mantiene il break di 2 lunghezze 18-16. Un altro bel muro di Erati su Santangelo mantiene il -1 20-19, poi un ace di Romanò garantisce la parità e costringe coach Cominetti al time out.

Dopo un muro su Romanò per il 22-20 Spanakis chiama anche il suo secondo time out. L rientro Shavrak accorcia 22-21, ma Preti firma il 23 con un mani-out. Romanò per il 23-22. Tiozzo chiude il 24-23, ma Cominetti con un mani e out firma il 25-23.

Nel secondo set è Shavrak che porta avanti 3-5, ma Cantù resta sempre attaccata con le bombe di Santangelo. Il muro di Erati però fa la differenza e porta a 5-9. Dopo l’errore di Preti che porta a 6-12 coach Cominetti corre ai ripari con il 2 time out. Un ace di Erati porta il 6-14. Con Shavrak Bergamo dilaga per il 9-17. Non serve il doppio cambio con Suraci e Alberini,Bergamo è già 11-20 con un ace di Shavrak. Chiude una pipe di Tiozzo 14-25.

Il terzo set vede partire bene Cantù ma con un errore di Preti Bergamo raggiunge la parità sul 5-5. Poi Cantù si riporta sopra ma è sempre Shavrak con un ace a recuperare e Tiozzo al sorpasso per l’8-9. Romanò per l’11-12 Il punto a punto continua con perle di Shavrak e di Preti, poi preti firma un break per il 18-16. Accorcia Tiozzo per il 18-17, ma Cominetti riporta su per il 19-17. E’ ancora Tiozzo che sostiene il punto di lunghezza, m è Santangelo che firma ancora il break del 22-20. Shavrak viene murato sul 23-20, poi anche Romanò impatta sul muro canturino; Erati non ci sta e mura Preti per il 24-22. Chiude Santangelo 25-22.

Nel quarto parziale Cantù si porta 2-0, poi 4-1 grazie a un buon lungolinea di Cominetti . Break recuperato grazie a un buon servizio di Garnica e a un errore di Robbiati. Poi Preti firma il break del 9-6. Break che si allunga con un errore di Shavrak 12-7. Con errori in battuta da entrambe le parti si arriva a 13-9. Poi Cominetti alluga a 15-9. Un errore di Santangelo accorcia 15-11. l gap si mantiene con ottimi colpi dei centrali canturini. Una buona difesa di Tiozzo e la finalizzazione di Romanò permettono un accorcio a 19-20. Tiozzo per il 20-18. Un muro su Santangelo firma il 21-20. Cristofaletti finalizza una ricezione sbagliata su battuta di Erati per il 20 pari. Poi Romanò per il 21-22. Pipe di Shavrak porta il 22-23. Romanò il 23-24. Preti spara out e l’Olimpia va al tie break 25-23.

Il tie break inizia punto a punto come era finito il quarto set ma poi Cantù sorpassa con un buon turno al servizio di Monguzzi. 6-3. Romanò accorcia 6-4. Al cambio campo conduce 8-4 Cantù con un muro su Tiozzo. 10-6 per Cantù con attacco di Robbiati, poi 11-7 con Romanò. Shavrak per il 12-8. Erati mura Santangelo per il 12-9. Poi Santangelo ancora per il 13-9. Erati non si arrende e mura Preti per il 13-10. Chiude infine lo stesso Preti 15-12.

 

POOL LIBERTAS CANTU’: Baratti 2, Santangelo 21, Preti 19, Cominetti 12, Monguzzi 11, Robbiati 9, Butti (L1), Alberini 3, Suraci 1, Danielli. NE: Gasparini, Frattini, Rudi (L2). All: Cominetti

OLIMPIA BERGAMO: Garnica 1, Romanò 24, Tiozzo 13, Shavrak 18, Erati 10, Cargioli 4, Innocenti (L1), Sette 2, Cristofaletti 1, Gritti, Franzoni (L2). N.E.: Cogliati, Marzorati, Cioffi. All: Spanakis(battute vincenti 5, battute sbagliate 14, muri 14).

Arbitri: Christian Palumbo (Cosenza) e Maurina Sessolo

Linda Stevanato-Ufficio stampa Olimpia Bergamo