“LUPI”, UNA VITTORIA ALL’ULTIMO RESPIRO

Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone 1, Wagner 23, Miselli 13, Ferraro 11, Snippe 16, Colli 10, Ferraro (libero), Crò, Grassano 2, Taliani, Andreini (libero), Baciocco, Tamburo n.e, Nieri n.e. All. Pagliai

Bcc Leverano: Tusch 5, Orefice 19, Scrimieri 12, Serra 5, Galasso 8, Ristic 25, Catania (libero), Sergio, Ristani n.e, Balestra n.e, Miraglia n.e, Dimastrogiovanni (libero) n.e. All. Zecca

Successione reti: 25-20 in 22’, 25-20 in 23’, 21-25 in 24’, 19-25 in 25’, 15-10 in 15’.

Battute sbagliate Kemas Lamipel 13, Aces 8, Muri 11

Battute sbagliate BCC 19, Aces 6, Muri 8

La Kemas Lamipel torna alla vittoria, ma la solita mancanza di continuità, difetto capitale di questa squadra da inizio stagione, rende tutto molto complicato e alla fine per i “Lupi” arriva solo un 3-2 che sa di ennesima occasione sprecata. E dire che la gara si è subito messa nel migliore dei modi per i conciari che, pur privi dell’infortunato Bargi, giocano un primo parziale in continuo crescendo con Acquarone che mette in ritmo tutte le sue bocche da fuoco. Dopo l’8-7 e il 16-14 i “Lupi” allungano con gli aces di Ferraro e i muri di Miselli, chiudendo con merito per 25-20 tra i mormorii soddisfatti del pubblico santacrocese. Stessa musica nel secondo set, con Leverano che regge l’urto nella fase iniziale e centrale (8-6, 16-14) ma che nulla può sulle accelerazioni di Snippe e Colli, bravi a firmare l’allungo decisivo e a permettere ai locali di portarsi sul 2-0 vincendo il set per 25-20. Quando tutto fa pensare ad una veloce affermazione della Kemas Lamipel anche nel terzo parziale ecco che invece la musica cambia radicalmente: Leverano inzia a difendere e a toccare molto a muro e per i “Lupi” cominciano a sparire alcune certezze. Ristic sale decisamente di tono ben assecondato dal palleggiatore Tusch e dall’opposto Orefice, tanto che i pugliesi volano sul 2-8 e sul 13-16, resistendo al tentativo di rimonta dei conciari, capaci di riavvicinarsi ma anche di riperdersi in qualche errore di troppo che alla fine costa il set, vinto con merito dagli ospiti per 21-25 con ben 9 punti messi a segno dallo schiacciatore bosniaco. Nel quarto la Kemas Lamipel prova a ricompattarsi e comincia a rigiocare una pallavolo simile a quella vista nei primi due set. Leverano però non molla e inizialmente si viaggia sul filo dell’equilibrio (7-8). La ricezione conciaria tiene e grazie a Wagner i “Lupi” passano a condurre per 14-11 dando segnali positivi ma, improvvisamente, un brutto black-out in fase offensiva regala un parziale importante agli ospiti che in breve tempo si trovano avanti per 16-21, preludio del definitivo 19-25 che porta le squadre al tie-break, nonostante Pagliai provi a scuotere i suoi con time-out ed inserendo anche Grassano al posto di Colli. Ma non c’è nulla da fare e i tanti errori in attacco corredati al muro-difesa degli ospiti certificano la necessità del set decisivo per decretare la vincente. Nel quinto parziale i “Lupi” magicamente si ritrovano con Snippe e Wagner che martellano senza pietà e con Grassano che regala equilibrio. Dal 5-3 iniziale la formazione di casa conduce e incrementa il punteggio sul 10-7 e 12-8, prima del definitivo 15-10 firmato da Ferraro. Per i la Kemas Lamipel ottima prova di Miselli che firma 13 punti e non fa assolutamente rimpiangere l’infortunato Bargi, mentre nel Leverano si distingue, come già sottolineato, lo schiacciatore Ristic. Per i conciari una vittoria che smuove la classifica ma che deve far riflettere sulle troppe pause di una squadra che potrebbe tecnicamente fare molto di più. A Pagliai e allo staff tecnico il compito di trovare la chiave di vola per sbloccare definitivamente questa squadra in questo difficile ed impegnativo finale di stagione.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

Foto di Veronica Gentile