Milano si ferma con Modena: non riesce l’impresa alla Revivre Axopower

Sconfitta in 4 set per la Powervolley: domina nel primo set, poi cede sotto i colpi degli emiliani

BUSTO ARSIZIO – Si ferma a gara 2 dei quarti di finale il sogno Play Off per la Revivre Axopower Milano. Al PalaYamamay di Busto Arsizio non riesce l’impresa ai ragazzi di coach Giani che si arrendono 3-1 al cospetto dell’Azimut Leo Shoes Modena che, forte del successo in gara, bissa la vittoria e vola in semifinale dove affronterà la vincente del confronto tra Perugia e Monza. Non basta alla formazione milanese l’avvio sprint nel primo set, vinto 25-17, con la compagine emiliana capace di reagire e vincere in rimonta (25-17, 20-25, 21-25, 20-25).

Serviva solo una vittoria alla Powervolley dopo la sconfitta in gara 1, ma in gara 2 Matteo Piano e compagni non sono riusciti a trovare quel successo che avrebbe potuto riaprire la serie. Nell’impianto varesotto del PalaYamamay è Modena ad avere la meglio dei padroni di casa, trovando la forza per vincere in rimonta trascinati da una prestazione sontuosa di Christenson in regia, capace di imbeccare al meglio i suoi attacchi di palla alta. Dall’altra parte del taraflex Milano ha detto la sua, alzando la voce soprattutto in avvio di match con il primo set ampiamente dominato sotto tutti i punti di vista e chiuso 25-17. Non è però riuscita a trovare quella continuità necessaria per aggiudicarsi la contesa, con la squadra di Velasco che è uscita alla distanza e con i colpi di Zaytsev (19 punti), Urnaut (15 punti) e Bednorz (12 punti) ha fatto sua la sfida, trovando il pass per approdare in semifinale. Non sono bastati alla Revivre Axopower i 18 punti di un costante Nimir ed il ritorno in campo di Matteo Piano che, seppur non al 100%, ha trovato ben 3 muri vincenti sui 7 totali di squadra negli scampoli di partita disputata dal capitano milanese.

A fine gara è la voce di Andrea Giani a commentare una sconfitta che lascia delusione ed amarezza, ma anche speranza per un futuro che non può che essere roseo per questa Milano: «Abbiamo affrontato una squadra abituata a giocare partite importanti in tuti i tornei. Noi abbiamo fatto la nostra partita, ci è mancata solo l’abitudine a giocare a questi livelli. Il match di oggi ha dimostrato un livello altissimo: nelle situazioni di punto a punto non abbiamo avuto la decisione di chiudere il punto che non è legata tanto ad un aspetto tecnico, quanto ad una predisposizione a giocare ad un livello». Si chiude così la stagione della Revivre Axopower Milano: una stagione esaltante, iniziata in salita ma che ha permesso alla formazione ambrosiana di crescere partita dopo partita, colpo dopo colpo, dopo una vittoria e dopo una sconfitta. La delusione – come è logico che sia – ora è tanta, ma se questo collettivo saprà trovare la forza di trasformare queste emozioni in stimoli ed energie positive, la stagione 2019-2020, quella del definitivo ritorno a Milano al PalaLido, non potrà che regalare sorprese e sorrisi.

 

Primo set:

Equilibrio in partenza tra le due squadre, ma è Sbertoli a trovare il primo break con un ace per il 6-4. Ancora un servizio ficcante del regista milanese consegna una free ball alla Revivre Axopower capitalizzata da Maar in pipe (7-4) con primo time out per Velasco. Attacco out di Mazzone (9-5), con il 13-8 firmato dal muro di Kozamernik. Bossi colpisce in primo tempo per il 16-11, ma è ancora micidiale l’attacco di Nimir (18-12). Out l’attacco di Holt (19-12), con Velasco a spendere il suo secondo time out. Sul 21-14 Giani gioca il doppio cambio Izzo-Hirsch per Nimir-Sbertoli, con l’ace di Maar per il 22-14. Muro imperioso di Clevenot su Zaytsev (23-14), con lo stesso francese che trova una diagonale incredibile per il 24-15. Zaytsev trova un break in mani out (24-17), ma Bossi chiude in primo tempo (25-17).

 

Secondo set:

Allungo Modena in partenza e sul 2-5 Giani chiama subito time out. Zaytsev trova il mani out che consegna agli ospiti il +4 (5-9). Milano non riesce a ricucire e Bednorz trova il 6-11, con Giani che si gioca il cambio Cebulj-Maar. Pipe di Clevenot (8-12), ma il distacco per Milano rimane invariato. Cebulj trova il primo break per la Revivre con il mani out del 13-16, ma controrisposta avversaria con l’ace di Urnaut (13-18). Modena non sbaglia un colpo, Milano prova a rimanere attaccata e sul 17-22 Giani gioca la carta Piano, tornato in campo, che trova il suo primo muro per il 19-23. Ancora Milano con Nimir (20-23) con Velasco a chiamare time out. Urnaut chiude in mani out per il 20-25.

Terzo set:

Out l’attacco di Zaytsev e Milano va sul 3-0. Clevenot gioca con astuzia (6-2), ma Modena si rifà sotto fino al 7-6. Bel primo tempo di Bossi (10-8), ma Modena impatta sull’11-11. Ace di Zaytsev che concede all’Azimut Leo Shoes il +2 (11-13) con Giani a chiamare time out. Modena trova il +3 sull’errore in attacco di Milano (15-18), con Mazzone a trovare il punto del 15-19. Ace di Nimir per il 18-20, cui risponde Zaytsev dai 9 metri (18-23). Milano accorcia sul 21-24, ma Modena trova il 21-25 con Urnaut in mani out.

Quarto set:

Ace di Kozamernik per il 5-3, con Modena che impatta sul 8 pari con l’ace di Mazzone. Zaytsev porta avanti i suoi (9-10), che trovano il +2 con Bednorz (9-11) con conseguente time out per Giani. Ace di Zaytzev (9-12), ma Milano trova il break point con Kozamernik (11-13). Out l’attacco di Clevenot (11-15), ma Milano trova il muro vincente su Zaytsev per il 13-15. Ancora Piano a muro (14-16) su Bednorz, che trova il colpo in diagonale del 16-19. Ace di Mazzone (16-20), con Holt che colpisce per il 19-23. Chiude Modena ancora con Urnaut 20-25.

 

IL TABELLINO

Revivre Axopower Milano – Azimut Leo Shoes Modena: 1-3

Parziali: 25-17, 20-25, 21-25, 20-25

Revivre Axopower Milano: Nimir 18, Kozamernik 7, Izzo, Sbertoli 1, Maar 4, Hirsch, Piano 4, Bossi 7, Cebulj 4, Clevenot 13, Pesaresi (L). N.e.: Hoffer (L), Gironi. All. Giani.

Azimut Leo Shoes Modena: Bednorz 12, Tillie 2, Rossini (L), Zaytsev 19, Christenson 2, Holt, Anzani, Urnaut, Mazzone. N.E. Pierotti (L), Van Der Ent, Pinali, Anzani, Kaliberda, Keemink. All. Velasco.

NOTE

REVIVRE AXOPOWER MILANO: 7 muri, 4 ace, 21 errori in battuta, 52% in attacco, 25% (10% perfette) in ricezione.

AZIMUT LEO SHOES MODENA: 3 muri, 6 ace, 20 errori in battuta, 59% in attacco, 36% (8% perfette) in ricezione.

Cartellino verde per Mazzone sul 6-9 del secondo set.