Ortona osso troppo duro per la Tinet Gori Wines

Una Tinet Gori Wines un po’ abulica si arrende alla grande motivazione della Sieco Ortona che è ancora in corsa per i play off promozione e, per entrarci, dovrà aspettare un favore dai Passerotti nel prossimo scontro con Cantù, squadra che contende il posto agli abruzzesi e che giocherà domenica al PalaPrata nell’ultima giornata di regular season. La Sieco, però, non ha cercato di essere benevolente ed ingraziarsi i Passerotti.Partenza decisamente diesel della Tinet Gori Wines che viene asfaltata da una Sieco Impavida Ortona decisamente più precisa. A parziale discolpa dei Passerotti l’ennesimo sestetto inedito che Luciano Sturam deve varare a causa dell’indisponibilità di Marinelli. Noie al ginocchio hanno tenuto precauzionalmente il giocatore di Velletri ai box. Dentro quindi l’inedita coppia di ricettori Link-Deltchev, con Della Corte opposto. Nel sestetto di casa un po’ a sorpresa gioca Fiscon che ripaga il suo tecnico con una buona prestazione e anche due ace che scavano il primo parziale: 7-3. I Passerotti ci provano al centro, ma in genere commettono troppi errori, mentre la Sieco mette in mostra una grande organizzazione difensiva. Sul 19-13 Sturam prova il doppio cambio; dentro Radin e Bonante. Ma la situazione non cambia e Ortona timbra il cartellino sul 25-15.
Decisamente migliore l’impatto nella seconda frazione, anche se è mancato lo sprint finale per aggiudicarsi il set.
Il muro inizia a dare soddisfazioni: una carambola recuperata da Tassan porta sul 7-9. E’ sempre Eugenio a stoppare a muro l’opposto Marks: 13-15. Deltchev fa vedere una pregevole spazzolata su Ogurcak: 15-17. Lo slovacco però innesta il turbo e prima in attacco e poi in battuta trascina i suoi sul 18-17. Le squadre, come due pugili, si scambiano reciproci dispiaceri. A rompere l’equilibrio un muro su Della Corte e un errore in attacco di Link. I padroni di casa volano grazie ad una pipe di Ogurcak e un primo tempo di Menicali: 23-20. Della Corte riduce le distanze con una bomba in parallela da posto 4, ma poi becca un sonoro muro nell’azione successiva: 24-21. E’ sempre l’opposto pugliese sugli scudi: annulla il primo set ball con un beffardo palleggio all’incrocio delle linee. Ma poi la Tinet Gori Wines si arrende al bombardiere Marks: 25-22.
Sugli scudi i 3 laterali (Marks 17 punti, Fiscon e Ogurcak 14 a testa).
Proprio lo slovacco è stato il trascinatore nel terzo parziale. Con una sequenza muro, ace, pipe ha firmato il break decisivo: 12-6. La Tinet ha cercato di rifarsi sotto: 15-11, con Sturam che ha utilizzato anche la panchina. Ma la Sieco ha dimostrato di avere una marcia in più e ha meritato di vincere.

SIECO IMPAVIDA ORTONA – TINET GORI WINES PRATA 3-0

ORTONA: De Waard 1, Simoni 8, Pesare (L), Berardi, Dolfo, Toscani (L), Sitti, Sorrenti, Lanci 1, Mark 17, Fiscon 14, Ogurcak 14, Menicali 6. All: Lanci

PRATA: Della Corte 8, Calderan 1, Radin, Bonante 1, Corazza (L), Tassan 8, Marinelli, Saraceni, Lelli (L), Marini, Cecutti, Bortolozzo 6, Link 7, Deltchev. 8 All: Sturam

Arbitri: Proietti di Terni e Saltalippi di Perugia

Parziali: 25-15 / 25-22 / 25-17