Ancora un match tiratissimo nella semifinale di ritorno di Champions a Kazan. Perugia va avanti di un set, poi i russi si prendono, tutti e tre ai vantaggi, i successivi tre parziali e soprattutto si prendono la finale di Berlino. I bianconeri lottano col coltello tra i denti e lasciano il campo dopo aver dato tutto. Si torna in Italia perché sabato arriva la basilare gara 3 di playoff al PalaBarton contro Monza

 

Che peccato ragazzi.

La Sir Colussi Sicoma Perugia lotta con grande cuore e determinazione a Kazan nel ritorno della semifinale di Champions League contro i padroni di casa dello Zenit che si impongono, dopo quattro tiratissimi set, 3-1 e staccano il biglietto per la finale di Berlino.

Due ore di pallonate e di grande volley, come nel match d’andata, con Perugia che va avanti vincendo la prima frazione. Poi è punto a punto infinito, con Kazan che prende piano piano campo appoggiandosi sulle spalle possenti di Mikhailov (18 punti alla fine per l’opposto russo) e con Perugia che non molla di una centimetro trascinata da un super Atanasijevic (24 palloni vincenti per il serbo con il 67% in attacco). Ogni frazione arriva in volata e sempre lo spunto vincente ce l’hanno i padroni di casa nel tripudio del pubblico di Kazan.

Nella metà campo bianconera da evidenziare anche un ottimo Colaci in seconda linea, due prestazioni robuste della coppia centrale Ricci-Podrascanin (per il posto tre serbo 12 punti a fine gara) ed i 18 palloni vincenti di Leon. Tra le file della squadra di Alekno ancora sopra le righe Anderson (13 punti, tra cui l’ultimo, con il 63%) e Ngapeth.

C’è rammarico, è chiaro, in casa bianconera. Rammarico perché i valori espressi nei due match sono stati sempre molto vicini.

Onore senza dubbio allo Zenit che ha dimostrato di essere letale quando il pallone scotta tantissimo.

Ma onore davvero anche alla Sir Colussi Sicoma che ha lottato sempre, senza mai mollare un solo punto dopo una prestazione di spessore e qualità

Dovrà ripartire da qui la squadra di Lorenzo Bernardi. Perché, se sfuma il sogno europeo, resta ancora molto da giocarsi per inseguire quello italiano! La squadra tornerà domani in Italia e dovrà convogliare tutta la rabbia di stasera in energia per la basilare gara 3 dei quarti di finale scudetto di sabato sera al PalaBarton contro Monza. È il momento di compattarsi e di spingere per i Block Devils, la stagione ha ancora molto da dire e la Perugia vista stasera ha tutte le carte in regola per dire la sua nella corsa al tricolore!

IL MATCH

Soliti sette per Bernardi al fischio d’avvio. Subito due per Kazan (2-0). Out Atanasijevic, poi Mikhailov (6-2). Ngapeth mantiene il vantaggio di quattro lunghezze (9-5). Due muri consecutivi dei Block Devils dimezzano, poi maniout di Atanasijevic (10-9). In rete Ngapeth, si torna in parità (10-10). Si resta a braccetto dopo la diagonale di Atanasijevic (13-13). Invasione di Anderson, vantaggio bianconero (14-15). Muro di Ricci su Ngapeth poi ace di Atanasijevic (15-18). Ace di Butko che accorcia subito (17-18). Maniout di Lanza (18-20). Torna tutto in equilibrio dopo il primo tempo di Volvich (20-20). Cade al secondo tentativo l’attacco di Leon (21-23). Ace di Lanza (21-24). In rete il servizio successivo (22-24). In rete anche Ngapeth, il primo set è dei Block Devils (22-25).

Si riparte con equilibrio (3-3). Avanti Kazan con l’ace di Butko (7-6). Maniout di Leon che capovolge (8-9). Bel colpo da posto quattro di Lanza (10-11). Tornano avanti i russi approfittando di due errori in attacco dei bianconeri (14-12). Invasione di Butko e parità (15-15). Break per Kazan con il muro di Mikhailov (18-16). Fuori Mikhailov (19-19). Altro attacco out di Mikhailov, avanti Perugia (20-21). Pallonetto millimetrico di Atanasijevic (21-22). Grande azione di Ngapeth che rimette avanti i suoi (23-22). Fuori Atanasijevic, set point Kazan (24-22). A terra Leon (24-23). Chiude Anderson (25-23).

Terza frazione con Kazan avanti con Ngapeth (2-1). +2 per i russi dopo l’errore di Atanasijevic (5-3). Scappano i padroni di casa (8-4). Non sbaglia nulla in questa fase lo Zenit (12-8). De Cecco vince l’ingaggio sotto rete e dimezza, poi mura Ngapeth (12-11). Si riscatta subito il francese (14-11). In campo Berger. I Block Devils non mollano e trovano un break con Atanasijevic (15-14), Mikhailov ristabilisce il gap (17-14). Si avvicina al traguardo lo Zenit dopo il muro a tre su Berger (22-18). Muro due volte di Atanasijevic (22-21). Milhailov la mette a terra (23-21). Leon non sbaglia (23-22). Volvich mette a segno il primo tempo (24-22). Maniout di Leon (24-23). Mikhailov ancora è implacabile e chiude (25-23).

C’è ancora Berger in campo nel quarto parziale. Proprio l’austriaco firma il 2-3. Muro di Volvich, poi di Ngapeth (5-3). Atanasijevic tiene l’attacco bianconero (7-6). Murato Leon (9-6), poi murato anche Atanasijevic (11-7). Il turno al servizio di Leon rimette tutto in gioco (12-12). Muro di Atanasijevic, Perugia avanti (15-16). Fuori Leon, punto Anderson e sorpasso Kazan (19-17). Il muro su Ricci porta i suoi a +3 (22-19). Atanasijevic non ci sta (23-22). Mikhailov dà due match point allo Zenit (24-22). La diagonale di Atanasijevic (24-23). Ace di De Cecco, si va ai vantaggi (24-24). Ngapeth va a segno (25-24). Chiude Anderson (26-24).

I COMMENTI

Lorenzo Bernardi (Sir Colussi Sicoma Perugia): “È stata una partita come quella che mi aspettavo, punto a punto. In queste gare sono i dettagli che fanno la differenza. Sono contento per come i ragazzi hanno giocato il match, lo hanno fatto a viso aperto. Siamo rientrati nei set in cui eravamo sotto, nel quarto eravamo 24-22 e siamo arrivati 24-24. Poi certo, nelle due partite loro hanno dimostrato di avere quel qualcosa in più, quel pallone in più che a questo livello, dove squadre favorite non ce ne sono, fa la differenza. Però penso che dobbiamo essere anche soddisfatti per come abbiamo giocato queste due partite contro Kazan di alto livello. Adesso dobbiamo essere bravi a resettare subito questa semifinale per tuffarci di nuovo nei quarti di finale del campionato italiano perché sabato sera abbiamo una partita di quelle che non concedono prove d’appello. Quindi dobbiamo essere pronti come eravamo stasera ed affrontare la partita come l’abbiamo affrontata stasera per vincere”.

IL TABELLINO

ZENIT KAZAN – SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA 3-1

Parziali: 22-25, 25-23, 25-23, 26-24

ZENIT KAZAN: Butko 5, Mikhailov 18, Volvich 8, Samoylenko 6, Ngapeth 13, Anderson 13, Verbov (libero), Surmachevskiy, Alekseev. N.e.: Alekno, Likhosherstov, Kononov, Krotov (libero), Spiridonov. All. Alekno, vice all. Serebrennikov-Totolo.

SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA: De Cecco 3, Atanasijevic 24, Podrascanin 12, Ricci 7, Leon 18, Lanza 4, Colaci (libero), Hoag, Piccinelli, Seif, Berger 2. N.e.: Hoogendoorn, Galassi, Della Lunga (libero). All. Bernardi, vice all Fontana-Caponeri.

Arbitri: Fabrice Collados – Laszlo Adler

LE CIFRE – KAZAN: 17 b.s., 2 ace, 44% ric. pos., 22% ric. prf., 56% att., 9 muri. PERUGIA: 24 b.s., 5 ace, 40% ric. pos., 18% ric. prf., 57% att., 7 muri.

UFFICIO STAMPA SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA