Tokyo 2020, sette atleti dell’Allianz Powervolley Milano cercano il pass per le Olimpiadi

Anche il tecnico Piazza e lo scoutman Perrone impegnati rispettivamente con Olanda e Francia.

MILANO – Tempo di qualificazioni olimpiche per i nazionali dell’Allianz Powervolley Milano. Nel secondo week end di agosto (dal 9 all11) si svolgeranno infatti i tornei per staccare il pass per partecipare a Tokyo 2020: Italia, Olanda, Serbia, Francia e Slovenia i team nazionali che coinvolgono ben 7 atleti e 2 membri del staff di Milano che cercheranno, con i loro compagni, di guadagnarsi sul campo l’accesso ai giochi a 5 cerchi.

Gli occhi milanesi ed italiani saranno certamente proiettati sul PalaFlorio di Bari dove la nazionale tricolore sfiderà Camerun, Australia e Serbia. Saranno ben tre gli atleti coinvolti, che rendono Powervolley, al pari di Civitanova, la squadra con più giocatori in azzurroPiano, Sbertoli e Pesaresi fanno infatti parte della spedizione della Pool C e risultano nella lista dei 14 stilata dal commissario tecnico Blengini. In terra pugliese troveranno come avversario dall’altra parte del taraflex Nemanja Petric, nuovo arrivo nel volley mercato estivo all’ombra della Madonnina, con la sua Serbia nella sfida che probabilmente sarà decisiva ed in programma domenica sera.

Riflettori puntati anche a Rotterdam con l’Olanda di Nimir Abdel Aziz e del coach Roberto Piazza. Il team orange, in casa, sfiderà USA, Belgio e Corea del Sud nei match validi per la Pool B. Molti km più ad est della terra dei tulipani, in Polonia la Francia dello schiacciatore Trevor Clevenot (nello staff della federazione transalpina anche Paolo Perrone, scoutman dell’Allianz Powervolley Milano) sarà impegnata nella Pool D a Danzica contro i padroni di casa e campioni del mondo in carica, la Slovenia di Jan Kozamernik e la Tunisia.

Sarà dunque un week end di pallavolo ricco di emozioni e spettacolo con il sogno dei giochi olimpici ad tifosi, atleti e nazioni intere, pronte a darsi battaglia in campo e a ritagliarsi uno spazio per provare poi a scrivere il proprio nome nell’olimpo dei grandi durante Tokyo 2020.