Porte chiuse al pubblico, niente cambio campo e saluto oltre le rispettive linee dei tre metri: questa nona giornata di ritorno in serie A2 Credem banca, iniziata alle 18, si conclude 3 a 1 per Brescia. Sul campo del centro sportivo San Filippo sono scese la seconda classificata in Coppa Italia, Sarca Italia Chef Centrale del Latte Brescia, e la formazione reggiana Conad. Il sestetto titolare scelto da coach Fabris ha visto Zingel opposto al regista Pinelli, Miselli e Mattei al centro e in banda la coppia Ippolito-Bellini, con un breve ingresso in campo di Dolfo sul finale.

I ‘Tucani’ del San Filippo hanno dominato fino al terzo set, quando Reggio è salita in cattedra. Una risposta che si è fatta attendere e che i ragazzi di Fabris non sono riusciti a ripetere al quarto. Brescia si trova quindi a quota 31 punti in classifica, saldando ancora la sua posizione tra le prime otto papabili per i playoff. Reggio rimane a 9 pari e un gradino sopra la Pool Libertas, al momento. Finora Cantù ha infatti sempre avuto una vittoria in meno rispetto a Reggio, rimanendo ancorata alla dodicesima e ultima posizione. Da oggi però ha anche una partita giocata in meno, visto che l’incontro contro Bergamo è stato rimandato al 18 marzo.

 

LA PARTITA

 

In un clima quasi spettrale, senza il calore degli spalti, l’incontro inizia con un distacco dei Tucani (7 a 3). Reggio parte con alcune sbavature, fino a riacquisire sicurezza e portarsi a un solo punto dalla casalinga (12 a 11). La risposta dei bresciani non si fa attendere e i Tucani riportano il loro punteggio a +3, con uno stacco sul finale chiudendo il primo set 25 a 18.

 

Niente cambio campo, in modo da limitare il più possibile il contatto tra i giocatori, e si parte col secondo parziale. Stavolta lo scarto tra le avversarie si mantiene di un punto, il match procede a un ritmo più sostenuto.  Sul 17 a 14 si ha il primo stacco effettivo di Brescia: da quel momento, dopo aver interrotto l’equilibrio di gioco a loro favore, i Tucani prendono in mano la situazione e si portano via anche questo parziale per 25 a 20.

 

La situazione del secondo set si replica al terzo: le due squadre restano divise da un punto con Brescia in vantaggio e l’incontro prosegue in equilibrio. I reggiani raggiungono in più di un’occasione la parità, per quanto al netto di 2 a 0 i Tucani mantengano una sicurezza inarrestabile. Con un ace di Bellini la Conad passa a +2 (21 a 23), sul set-point per i reggiani però Mattei sbaglia il servizio e un attacco di Bisi garantisce un finale ai vantaggi. È la Conad, infine, ad aggiudicarsi il set per 24 a 26.

 

Reggio riparte con uno spirito diverso e in vantaggio, che però viene smorzato con Cisolla al servizio, cui segue Galliani in attacco a macinare punti (10 a 7). I Tucani non si schiodano da un +4 di vantaggio e ribadiscono l’accelerata finale dei set precedenti. L’ingresso in campo di Dolfo, abbinato a un doppio ace del capitano Ippolito, pare smuovere i reggiani. Quando, con Galliani sulla diagonale, il servizio torna a Brescia la squadra di casa stringe i denti e chiude il match per 3 a1 (25 a 19).

 

 

IL TABELLINO

 

SARCA ITALIA CHEF CENTRALE LATTE BRESCIA 3

 

CONAD REGGIO 1

 

(25-18, 25-20, 24-26, 25-19)

 

Brescia: Tiberti 2, Ceccato, Ghirardi, Bisi 9, Festi 9, Mijatovic 12, Cisolla 16, Malvestiti, Galliani 21, Ostuzzi, Crosatti, Mattinzoli, Zito (L), Franzoni (L).

 

Allenatore: Zambonardi.

 

Reggio Emilia: Pinelli 1, Catellani, Magnani, Zingel 14, Mattei 8, Miselli 3, Fabi, Ippolito 18, Dolfo 1, Bellini 16, Scarpi, Morgese (L), Cagni (L).

 

Allenatore: Fabris.

 

Note: durata set 0.26, 0.22, 0.27, 0.24 totale 1.39 Brescia: ace 2, muri 10, errori in battuta 19, errori avversari 30. Reggio Emilia: ace 4, muri 8, errori in battuta 18, errori avversari 22.

 

Arbitri: Nava, Loverde.