Il Volley Potentino vince in campo e fuori. Il successo biancazzurro al tie-break in gara 2 di Semifinale Playoff per salire in Superlega certifica un altro passo avanti di una formazione che non finisce di stupire, così come è sempre più sorprendente la cornice di tifo al seguito della squadra ogni domenica. Brividi e suggestioni pochi attimi prima di iniziare il match contro la Globo Sora davanti alle oltre 600 persone di entrambe le tifoserie con in mano la scritta “Bovo” per rendere omaggio al grande campione Vigor Bovolenta, che ha lasciato una traccia indelebile nel mondo della pallavolo grazie alle sue imprese e al suo modo di essere. Da pelle d’oca anche il lunghissimo applauso tra primo e secondo set dopo l’intervento di sua moglie Federica Lisi, ex pallavolista talentuosa, scrittrice e paladina della vita grazie alla fondazione “Noi Non ci lasceremo mai”. Un’atmosfera speciale con la presenza di personalità del mondo sportivo e manageriale italiano tra cui Mario Cognigni, attuale presidente della Fiorentina Calcio. Evocativo l’allestimento tematico del PalaPrincipi. Un make-up ricco di colori e gigantografie di Bovolenta con la maglia azzurra. Eroico l’atteggiamento dei giganti potentini in campo, superlativi nel rianimare le sorti di un match quasi agonizzante in avvio del quarto parziale.

La parola ai protagonisti:

Gianluca Graziosi (coach Volley Potentino):

«Una tirata d’orecchi e tanti complimenti ai ragazzi. La squadra ha lasciato campo a Sora per lunghi tratti con un atteggiamento remissivo in battuta e delle scelte a muro distanti da quelle studiate in settimana. Poi, però, dopo il terzo set ho ricordato a tutti che per andare fino in fondo nelle competizioni importanti è d’obbligo rischiare mettendo al servizio della squadra le proprie doti tecniche. Il messaggio è andato a buon fine perché la squadra ha ingranato la marcia al servizio e abbiamo chiuso i varchi ai loro attaccanti. Il quarto set è stato vinto con il cuore, il tie-break con una prestazione da grande squadra. Non mi stancherò mai di applaudire i nostri sostenitori. Un PalaPrincipi così caldo è un invito a nozze per le grandi imprese di gioco. Crediamo nel passaggio del turno e speriamo che la freschezza atletica della mia squadra possa incidere ancor più dell’esperienza nell’epilogo della serie».

Pier Paolo Partenio (palleggiatore volley Potentino):

«Non mi ero allenato dopo gara1 di Semifinale per via dei postumi dell’urto durante un salvataggio domenica scorsa. La vigilia della rivincita con Sora l’avevo trascorsa tra esami e visite mediche. Ho stretto i denti in campo e alla fine è andata bene. Bravo il nostro allenatore ad alternarmi con Emanuele Miscio nel terzo set. Ho ritrovato le energie per essere di nuovo incisivo nella volata conclusiva. Il nostro sogno è di chiudere il discorso in gara 4 e festeggiare un risultato storico davanti ai nostri supporter, ma Sora è una squadra fortissima e non mi stupirei se la serie andasse avanti fino all’ultimo respiro. Purtroppo il poco smalto al servizio ci ha penalizzati nel cuore di gara2, ma poi abbiamo trovato la chiave del match e siamo tornati quelli di sempre. In partite così delicate basta una scintilla per ritrovare la giusta coesione. Ho incassato anche i complimenti di mio padre, che però ha sudato freddo a ogni mio tuffo. D’altronde sapeva che la spalla era kappaò».

(In foto il pubblico del PalaPrincipi – Scatto di Fabiano Rossi)

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