SuperLega UnipolSai

3a giornata: Perugia batte la capolista Trento che perde il posto. A Modena i padroni di casa hanno la meglio su Milano e salgono al comando. A Civitanova Marche la Lube vince contro Latina al tie break. Vittorie corsare per Padova a Piacenza, Verona a Molfetta e Romagna a Monza.

Primo turno infrasettimanale: per la 4a giornata in campo mercoledì 11 e giovedì 12 novembre

 

Risultati 3a giornata di andata SuperLega UnipolSai

Exprivia Molfetta-Calzedonia Verona 2-3 (22-25, 25-22, 19-25, 25-20, 14-16); DHL Modena-Revivre Milano 3-0 (25-15, 25-21, 25-12); LPR Piacenza-Tonazzo Padova 1-3 (25-17, 23-25, 15-25, 23-25); Cucine Lube Banca Marche Civitanova-Ninfa Latina 3-2 (25-20, 23-25, 23-25, 25-23, 15-11); Sir Safety Conad Perugia-Diatec Trentino 3-1 (25-22, 20-25, 27-25, 25-13); Gi Group Monza-CMC Romagna 1-3 (26-28, 23-25, 25-22, 19-25)

 

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – DIATEC TRENTINO 3-1 (25-22, 20-25, 27-25, 25-13) – SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Buti 3, Fromm 12, De Cecco 4, Kaliberda 11, Giovi (L), Dimitrov, Tzioumakas, Atanasijevic 33, Fanuli, Birarelli 11. Non entrati Holt, Russell, Elia. All. Castellani. DIATEC TRENTINO: Antonov 5, Bratoev, De Angelis, Giannelli 5, Lanza 15, Solé 10, Djuric 21, Colaci (L), Van De Voorde 7, Mazzone. Non entrati Nelli, Mazzone. All. Stoytchev. ARBITRI: Sobrero, Pol. NOTE – Spettatori 3327, durata set: 30′, 29′, 34′, 27′; tot: 120′. MVP: Atanasijevic

 

Mette il vestito delle grandi occasioni la Sir Safety Conad Perugia che, di fronte ai tremila 3300 del PalaEvangelisti, sconfigge 3-1 i Campioni d’Italia della Diatec Trentino. A differenza della prima uscita casalinga contro Verona di quindici giorni fa, nella metà campo di Perugia c’è una squadra completamente diversa che lotta su ogni pallone, che difende tantissimo (non solo gli specialisti Giovi e Kaliberda, ma anche i vari De Cecco, Birarelli e Fromm), che spreca al contrario pochissimo e che trova nell’MVP Atanasijevic un finalizzatore implacabile. 33 punti per l’opposto serbo-perugino che, tanto per dare una statistica impressionante, attacca 63 palloni e ne sbaglia direttamente solo uno! Ma attorno una formazione fatta di cuore e tecnica con Birarelli (il grande ex) da 89% in attacco e 3 muri e con la coppia di posto quattro “Made in Germany” Fromm-Kaliberda sempre pronta a dar manforte sotto rete. La Diatec, come sempre, si dimostra formazione di assoluto prestigio e di grande qualità, con un muro granitico (14 punti), con Djuric attaccante di razza e Lanza solito giocatore a tutto campo.

Momento decisivo il finale della terza frazione con le squadre sull’uno pari. A fare la differenza, ai vantaggi, il contrattacco-punto di Atanasijevic. Lì Trento si è un po’ spenta e nel quarto set la partenza razzo di Perugia (11-3) ha indirizzato il match verso l’Umbria con l’ace finale di Fromm che ha fatto esplodere il palazzetto.

MVP: Aleksandar Atanasijevic

 

Chiamate Video Check

 

1° SET: 16-16 (battuta Solè) Video Check richiesto da: Trento per verifica in out Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Trento (16-17)

1° SET: 20-18 (attacco Atanasijevic) Video Check richiesto da: Perugia per verifica in out Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Trento (20-19)

1° SET: 22-21 (attacco Atanasijevic) Video Check richiesto da: Perugia per verifica in out Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Perugia (23-21)

2° SET: 17-20 (muro Trento) Video Check richiesto da: Perugia per verifica invasione Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Trento (17-21)

3° SET: 1-3 (attacco Atanasijevic) Video Check richiesto da: Trento per verifica in out Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (2-3)

4° SET: 2-1 (muro Trento) Video Check richiesto da: Perugia per verifica invasione Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Trento (2-2)

4° SET: 23-13 (muro Perugia) Video Check richiesto da: Trento per verifica invasione Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (24-13)

 

Simone Buti (Sir Safety Conad Perugia): “Questa per noi era la partita del riscatto. Dopo l’esordio in casa con Verona avevamo bisogno di una prova di carattere come questa. E’ stata una gara indescrivibile perché abbiamo dato tutto e abbiamo raggiunto il risultato che speravamo, guadagnandoci il terzo set e poi rimanendo concentrati nel quarto, quando Trento sembrava aver già mollato, fino all’ultimo pallone”.

Simone Giannelli (Diatec Trentino): “È stata una brutta partita inizialmente equilibrata, ma che poi abbiamo lasciato andare soprattutto nel terzo set. Il quarto poi non abbiamo reagito. Questa battuta d’arresto è spiacevole, ma sicuramente ci servirà per lavorare meglio nei prossimi giorni”.

 

DHL MODENA – REVIVRE MILANO 3-0 (25-15, 25-21, 25-12) – DHL MODENA: Mossa De Rezende 3, Donadio, Petric 14, Rossini (L), Sartoretti, Nikic 9, Piano 5, Bossi 1, Saatkamp 8, Vettori 18. Non entrati Soli, Casadei, Sighinolfi. All. Lorenzetti. REVIVRE MILANO: Milushev 7, Alletti 6, Sbertoli 3, Russomanno Dos Santos 4, Tosi (L), Baranek 9, Burgsthaler 4, Marretta. Non entrati Gavenda, Sottile, De Togni, Rivan, Galaverna. All. Monti. ARBITRI: Frapiccini, Sampaolo. NOTE Spettatori: 3.088 – durata set: 23′, 26′, 22′; tot: 71′. MVP Petric

 

DHL Modena Volley scende in campo cntro la Revivre Milano a tre giorni dalla vittoria in Champions di Lubjana e la squadra di Lorenzetti macina subito grande volley portandosi sul 10-3. Modena continua a girare con Bruno che serve tutti i compagni a disposizioni, 20-12 e match a senso unico, col primo set che si chiude sul 25-15. Nel secondo parziale salgono in cattedra i martelli di Modena ed è subito 10-5, poi si va sul 16-10 con un Lucas dirompente. Modena continua a spingere, ma Milano si rifà sotto con grande forza e lucidità, 20-17 e set riaperto. Strappo gialloblù a fine parziale, che viene chiuso 25-21. Terzo parziale nettamente più equilibrato, con Milano che non abbassa la guardia e risponde colpo su colpo, 9-6 avanti Modena. Bello lo spettacolo per il grande pubblico del PalaPanini, con buona affluenza anche da Milano. Altro strappo DHL, e si va sul 20-8, a chiudere il match è un errore al servizio della Revivre, 25-12 Modena e 3-0 finale.

Spettatori: 3.088

MVP Petric

 

Chiamate Video Check

1° SET

11-6 (battuta Sbertoli). Video Check richiesto da Milano per verifica fallo di piede al servizio. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Modena (12-6).

20-13 (pallonetto di Bruno). Video Check richiesto da Milano per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Modena (21-13).

2° SET

17-13 (battuta Sbertoli). Video Check richiesto da Milano per verifica fallo di piede al servizio. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Modena (18-13).

23-18 (battuta Vettori). Video Check richiesto da Modena per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Milano 23-19.

 

Angelo Lorenzetti (allenatore DHLModena): ”Abbiamo giocato una buona partita contro una squadra che sta inevitabilmente pagando gli infortuni di inizio stagione. In questa annata non avremo praticamente mai modo di allenarci, per questo le gare diventano doppiamente importanti, sia perché naturalmente dobbiamo cercare di vincere, sia perché, allenandoci poco, abbiamo bisogno di provare anche qualcosa durante i match. Ora sotto con Monza, che è una buona squadra che non va assolutamente sottovalutata”.

Danail Milushev (Revivre Milano): “Modena è una squadra veramente forte, vogliono vincere lo Scudetto. Io sono stato fuori un mese per l’infortunio e oggi sono riuscito a rientrare, anche se ho avuto parecchie difficoltà. La cosa importante è che fisicamente stia abbastanza bene, mi sono trovato molto bene all’interno del gruppo. In campo abbiamo provato tutto, secondo me abbiamo dato il massimo. Come sappiamo tutti questa settimana è arrivato anche un nuovo giocatore Kamil (Baranek) e io ero fuori da un mese, quindi è normale ci fossero delle difficoltà. Spero che la prossima partita potremo giocare ancora meglio rispetto a oggi, perché vincere sarebbe veramente importantissimo per noi”.

 

LPR PIACENZA – TONAZZO PADOVA 1-3 (25-17, 23-25, 15-25, 23-25) – LPR PIACENZA: Manià (L), Coscione, Kohut 10, Ter Horst 2, Perrin 11, Papi, Sedlacek, Patriarca 7, Zlatanov 13, Luburic 17, Tencati, Tavares Rodrigues 1. All. Giuliani. TONAZZO PADOVA: Leoni, Orduna 2, Giannotti 19, Balaso (L), Quiroga 16, Volpato 1, Averill 10, Berger 14, Milan 1, Diamantini 5. Non entrati Cook, Bassanello, Lazzaretto. All. Baldovin. ARBITRI: La Micela, Pozzato. NOTE – Spettatori 2369, durata set: 25′, 31′, 25′, 29′; tot: 110′. MVP: Giannotti

 

Il PalaBanca di Piacenza vede i padroni di casa della LPR Piacenza cadere davanti al pubblico amico contro la Tonazzo Padova, con gli avversari che si portano a casa i primi 3 punti stagionali. Dopo un primo set vinto dai padroni di casa (25-17), Padova è brava a trovare continuità e a crescere: prima con un secondo set lottato fino all’ultimo (23-25) poi con più facilità si aggiudica il terzo (15-25) e il quarto (23-25). Un Giannotti in grande spolvero mette a segno ben 19 punti che gli valgono il titolo di MVP della partita. Piacenza commette errori in attacco e in difesa che costano caro nonostante la buona prova di Luburic autore di 17 punti.

MVP: Giannotti

Spettatori 2369

 

Chiamate Video Check

1° SET:

16-9 (attacco Giannotti) Video check chiamato da Padova per verifica in/out. Decisione arbitrale confermata, punto a Piacenza (17-9).

2°SET:

5-5 (muro Piacenza) Video check chiamato da Piacenza per tocco a muro. Decisione arbitrale annullata, punto rigiocato (5-4).

3° SET:

15-23 (attacco Padova) Video check chiamato da Padova per verifica in/out. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Padova (14-24).

4°SET

7-7 (muro Piacenza) Video check chiamato da Padova per tocco a muro Piacenza. Decisione arbitrale confermata, punto a Piacenza (8-7)

23-24 (servizio Padova) Video check chiamato da Piacenza per fallo di piede al servizio. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Padova (23-25)

 

Valerio Baldovin (allenatore Tonazzo Padova): “Abbiamo faticato nel primo set commettendo errori ingenui soprattutto nel cambio palla. Meglio dal secondo set, abbiamo trovato fiducia mettendo pressione ai nostri avversari. Siamo stati più continui e abbiamo conquistato 3 punti che fanno piacere”.

Stefano Patriarca (LPR Piacenza): “Ci siamo posti degli obiettivi a inizio stagione e questa sconfitta non ci voleva. Nel girone di andata abbiamo le nostre dirette avversarie in casa e questa era una di quelle partite dove dovevamo portare a casa i 3 punti. Non è tutto da buttare, mercoledì si gioca un turno infrasettimanale. Trento è ovviamente un avversario difficile, ma vincere riscatterebbe la sconfitta di oggi”.

 

CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA – NINFA LATINA 3-2 (25-20, 23-25, 23-25, 25-23, 15-11) – CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei 13, Gabriele 2, Parodi 4, Juantorena 28, Stankovic 5, Sabbi 10, Christenson 6, Cester, Grebennikov (L), Corvetta, Podrascanin 17. Non entrati Vitelli. All. Blengini. NINFA LATINA: Krumins, Mattei, Sket 4, Pavlov 10, Romiti (L), Boninfante 3, Tailli 7, Hirsch 17, Yosifov 10, Rossi 10, Maruotti 10. Non entrati Ferenciac. All. Placì. ARBITRI: Santi, Satanassi. NOTE – Spettatori 2900, incasso 12000, durata set: 27′, 31′, 33′, 31′, 20′; tot: 142′. MVP Juantorena

 

Terza vittoria nello spazio di sette giorni per la Cucine Lube Banca Marche, che nella terza giornata di andata della Superlega UnipolSai batte la Ninfa Latina al tie break (25-20, 23-25, 23-25, 25-23, 15-11) mantenendo l’imbattibilità stagionale sulle quattro gare sinora disputate, sfida di Champions League con il Roeselare compresa.

I biancorossi di Blengini, grande ex di turno che anche in questa occasione ha dovuto fare a meno di Cebulj, Miljkovic e Kovar, hanno però sudato e rischiato ben oltre quanto si potesse prevedere per domare i pontini, autori di ben 21 muri vincenti, in un match che li ha visti condurre per due set a uno, prima di subire il ritorno di Juantorena (MVP e compagni).

Nel primo set la partenza buona è di Latina, avanti 7-3 con due muri vincenti e un fallo a rete fischiato a Podrascanin. I padroni di casa riacciuffano la parità a quota 11 proprio con un muro del centrale serbo, che innescato a più riprese dall’ottimo Christenson firmerà ben 5 punti (100% in attacco e due blocchi vincenti), risultando decisivo per la fuga della Lube verso il 25-20 finale. Che viene firmato da Sabbi, autore di 6 punti nel parziale d’apertura e sostituito da Fei nel momento più caldo del secondo set (sul 19-20), quando la Ninfa Latina, inizialmente sotto 5-9, riacciuffa gli avversari sul 19-19 e trascinata da un grande Pavlov (6 punti, 55%) e dagli uomini di posto 3 conquista il 25-23 (primo tempo di Rossi, autore di 4 punti col 75% in attacco e un muro), che rimette la situazione in parità al cospetto di una Cucine Lube Banca Marche che vanta si una migliore percentuale in attacco (54% contro il 44% dei pontini, con Podrascanin e Stankovic entrambi al 100%), ma commette anche ben 9 errori punto.

Blengini lascia in campo Fei nel terzo parziale (6 punti per lui, col 56% sulle schiacciate), in cui i marchigiani scavano un break sul 12-8 alzando il muro col solito Podrascanin. Ma il gap non basta a domare una indomita Latina, brava a risalire appoggiandosi sulle difese di Romiti , e con Hirsch inserito al posto di Pavlov (il tedesco firma il contrattacco del sorpasso sul 21-20), a trovare un Rossi invalicabile nella fase decisiva. Il centrale pontino ferma per due volte di fila gli attaccanti biancorossi (prima Juantorena poi Podrascanin) portando i suoi sul 23-21 a proprio favore, sarà poi Tailli (in campo per Sket, partito titolare) a firmare l’ottavo muro dei laziali nel set, che vale il 25-23.

Nel quarto set importante tra i biancorossi l’ingresso di Gabriele per Parodi. Il martello pugliese punge gli avversari col servizio e trova anche due difese che consentono a Juantorena di firmare il break sul 13-10. Massimo vantaggio Lube sul 19-15, che arriva con un attacco out di Hirsch. Ma Latina ritrova ancora una volta la parità, proprio a quota 19, sfruttando gli errori dei padroni di casa e firmando un muro vincente con Yosifov. Nel testa a testa finale, decisivi l’errore in attacco di Maruotti che regala un nuovo break alla Cucine Lube Banca Marche (23-21), ed un muro di Christenson che impedisce la nuova parità (24-22). Il pallone del 15-23 che vale il tie break lo mette a terra Podrascanin.

Il tie break è un testa a testa fino al 12-11 per i padroni di casa, che trovano poi il break per un fallo in palleggio fischiato a Boninfante (12-10). I successivi ace di Christenson e Juantorena (28 punti per l’italo-cubano) scrivono la parola fine sul match.

 

Chiamate Video Check

1° SET:

3-6 (attacco Podrascanin) Video Check richiesto da: Civitanova per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Latina (3-7).

7-10 (attacco Stankovic) Video Check richiesto da: Civitanova per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Latina (7-11).

16-14 (attacco Juantorena) Video Check richiesto da: Latina per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Civitanova (17-14).

2° SET

5-3 (attacco Yosifov) Video Check richiesto da: Latina per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Civitanova (6-3).

19-18 (attacco Parodi) Video Check richiesto da: Civitanova per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Latina (19-19).

20-21 (servizio Fei) Video Check richiesto da: Civitanova per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Latina (20-22).

3° SET

21-22 (muro Rossi) Video Check richiesto da: Civitanova per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Latina (21-23).

23-24 (muro Tailli) Video Check richiesto da: Civitanova per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Latina (23-25).

4° SET

9-8 (muro Hirsch) Video Check richiesto da: Civitanova per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Latina (9-9).

14-13 (attacco Fei) Video Check richiesto da: Latina per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Civitanova (15-13).

5° SET

2-0 (attacco Hirsch) Video Check richiesto da: Latina per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Civitanova (2-1).

 

Gianlorenzo Blengini (allenatore Cucine Lube Banca Marche Civitanova): “Dobbiamo indubbiamente migliorare la qualità di alcune cose. Vero che ci troviamo in una situazione particolare, ma questo non ci giustifica di certo. Abbiamo perso il secondo e il terzo set perché, oltre alla qualità dell’avversario, non siamo riusciti a chiudere i contrattacchi, oltre al fatto che la nostra battuta non è stata concreta come altre volte. Poi una grossa mano è arrivata dalla panchina. La squadra ha saputo resistere al ritorno di Latina, sia nel quarto che nel tie break”.

Camillo Placì (allenatore Ninfa Latina): “E’ stata una partita bella, molto intensa, con scambi molto interessanti che penso abbiano divertito il pubblico. Confesso che nel corso della gara, per come si era messa un pensierino alla vittoria l’ho fatto. Ma poi hanno prevalso i valori tecnici, e non siamo riusciti a compiere l’impresa fino in fondo. Ce ne torniamo comunque a casa con la consapevolezza di poter guardare positivamente ai prossimi impegni”.

 

EXPRIVIA MOLFETTA – CALZEDONIA VERONA 2-3 (22-25, 25-22, 19-25, 25-20, 14-16) – EXPRIVIA MOLFETTA: Candellaro 11, Randazzo 12, Mariella, Del Vecchio, De Barros Ferreira 17, Barone 8, De Pandis (L), Hierrezuelo 10, Fedrizzi 2, Hernandez Ramos 16. Non entrati Spadavecchia, Porcelli. All. Gulinelli. CALZEDONIA VERONA: Zingel 12, Kovacevic 23, Pesaresi (L), Gitto 1, Lecat, Spirito 1, Frigo (L), Baranowicz 2, Starovic 15, Bellei, Sander 19, Anzani 6. Non entrati Bucko. All. Giani. ARBITRI: Piana, Gnani. NOTE – Spettatori 1274, incasso 5483, durata set: 29′, 31′, 28′, 30′, 19′; tot: 137′. MVP: Kovacevic

 

Davanti al pubblico delle grandi occasioni e immersi in una cornice disegnata dal gemellaggio tra le due tifoserie la Calzedonia Verona la spunta al tie break sull’Exprivia Molfetta. Una gara emozionante che ha visto le due squadre darsi battaglia fino all’ultimo punto per guadagnare il bottino pieno per poi doversi accontentare di dividere la posta in gioco. Un ping pong esaltante nel quale Verona ha mostrato tutta la forza dei suoi uomini migliori e al quale Molfetta ha risposto con sacrificio, pazienza e gioco di squadra dando filo da torcere alla ben più blasonata Calzedonia senza mai sfigurare al suo cospetto. Un match fortemente equilibrato anche nei numeri: ai 13 muri (5 Anzani) della Calzedonia Verona hanno risposto i 9 servizi vincenti (5 ace Hernandez). A spiccare il 73% in attacco del laterale Kovacevic, votato MVP del match e autore di 26 totali.

Coach Giani sceglie la diagonale composta da Baranowicz e Starovic,Sander Kovacevic di banda, Zingel e Anzani al centro. Pesaresi libero.

Gulinelli conferma la squadra che ha battuto Ravenna: Hierrezuelo a ispirare l’opposto Hernandez, i martelli Randazzo e Joao Rafael, Candellaro e Barone centrali. Libero De Pandis.

Il primo set è di marca veronese. Starovic, Sander e soprattutto Kovacevic sono imprendibili in attacco e quasi perfetti in difesa; Molfetta, pur provando a ribattere colpo su colpo alle offensive gialloblù, si arrende agli ospiti nel finale (22-25).

Nel secondo set Molfetta prova a invertire la tendenza tornando a mettere in campo i fondamentali migliori.

È nella fase centrale del set che l’Exprivia allunga sulla Calzedonia. Il finale è incandescente: Hernandez mura l’attacco di Kovacevic, Joao Rafael mette in difficoltà la difesa gialloblù e Candellaro chiude il set con un primo tempo vincente (25-22).

Anche il terzo set è una battaglia: si gioca punto su punto ma è Verona a provare il primo allungo con il muro di Zingel su Hernandez (5-8). Molfetta appare in difficoltà, Gulinelli prova a mandare in campo prima Fedrizzi poi Del Vecchio ma Verona è ormai imprendibile. Il set si chiude sull’errore in battuta di Hernandez (19-25).

Molfetta prova a scuotersi nel quarto set. Il solito ace di Hernandez regala il time out tecnico ai padroni di casa (12-9). Giani inserisce Spirito per sfruttarne il servizio velenoso e si riporta sotto. L’ace di Joao Rafael, il mani fuori sull’attacco di Fedrizzi e il diagonale vincente di Randazzo valgono il punto del set (25-20).

Il tie break si apre con Joao Rafael ancora in grande spolvero. L’ace di Barone e il lungolinea fuori di Starovic consentono a Molfetta di andare in vantaggio di due punti al cambio campo (8-6). Il muro di Gitto sull’attacco di Randazzo, però,inverte l’andamento del set (11-12). Hierrezuelo con il solito attacco di seconda manda il set ai vantaggi (14-14). Il match si chiude con il muro di Anzani su Joao Rafael (14-16).

 

Chiamate Video Check

 

1^ set: 19-21 (attacco Hierrezuelo) Video Check richiesto da Molfetta per verifica in/out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Verona (19-22)

1^ set: 21-23 (muro Verona) Video Check richiesto da Molfetta per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Verona (21-24)

2^ set: 1-1 (muro Sander) Video Check richiesto da Verona per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Molfetta (2-1)

1^ set: 19-21 (attacco Hierrezuelo) Video Check richiesto da Molfetta per verifica in/out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Verona (19-22)

2^ set: 6-9 (servizio Sander) Video Check richiesto da Molfetta per verifica pestata in battuta. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Verona (6-10)

4^ set: 18-13 (muro Hierrezuelo) Video Check richiesto da Verona per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Molfetta (19-13)

4^ set: 20-17 (attacco Anzani) Video Check richiesto da Verona per verifica in/out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Molfetta (21-17)

5^ set: 1-0 (battuta Joao Rafael) Video Check richiesto da Verona per verifica in/out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Molfetta (2-0)

 

Andrea Giani (allenatore Calzedonia Verona): “Sapevamo che oggi avremmo dovuto giocare una partita così, una vera altalena di emozioni. Molfetta aveva il vantaggio di essersi allenata insieme dall’estate. Dovevamo essere tosti per vincere questo match e lo siamo stati. È stata davvero una bella partita; abbiamo un bel gruppo di giocatori. Mercoledì ci aspetta una partita insidiosa e ci porteremo dietro il peso di cinque set ad alta intensità ma dobbiamo recuperare in fretta”.

Luigi Randazzo (Exprivia Molfetta): “Penso che quello di oggi sia un punto perso perché potevamo prenderci i due punti. Abbiamo giocato bene, a volte anche meglio del Verona. Dobbiamo essere più cattivi e cinici per fare nostre queste partite”

 

GI GROUP MONZA – CMC ROMAGNA 1-3 (26-28, 23-25, 25-22, 19-25) – GI GROUP MONZA: Galliani 20, Jovovic 2, Rizzo (L), Botto 3, Verhees 11, Beretta 8, Zanatta Buiatti 21, Rousseaux 3. Non entrati Copelli, Sala, Daldello, Mercorio, Brunetti, Gao. All. Vacondio. CMC ROMAGNA: Mengozzi 9, Cavanna 3, Della Lunga, Van Garderen 15, Polo 6, Koumentakis 19, Torres 16, Boswinkel, Bari (L). Non entrati Ortali, Ricci, Zappoli, Goi, Perini De Aviz. All. Kantor. ARBITRI: Vagni, Braico. NOTE Spettatori: 1286 – durata set: 37′, 30′, 28′, 25′; tot: 120′. MVP: Maurice Torres

 

Nella terza uscita stagionale, la seconda davanti al pubblico di casa, il Gi Group Team Monza non riesce a conquistare la sua prima vittoria stagionale contro la CMC Romagna. I monzesi, capaci di creare grandi cose, soprattutto negli inizi di gara, non riescono a mantenere alta l’intensità nei finali di parziale, consentendo alla squadra ospite di rientrare in corsa e chiudere il primo, il secondo ed il quarto set. Vacondio si affida all’asse Jovovic-Renan, Galliani e Rousseaux in banda, Verhees e Beretta al centro, e Rizzo libero. Kantor risponde con Cavanna al palleggio, Torres opposto, Van Garderen e Koumentakis schiacciatori, Mengozzi e Polo centrali e Bari libero, ed è proprio il sestetto ospite a partire avanti 4-2 nel primo gioco, (primo tempo di Polo e mani fuori di Van Garderen). Il Gi Group Team reagisce subito piazzando un filotto di cinque punti che vale il sorpasso 7-4 e Kantor chiama a raccolta i suoi. Dopo il time-out tecnico chiuso con i monzesi avanti 12-11 (attacco out Koumentakis), i romagnoli piazzano un filotto di cinque punti gli permettono di passare in vantaggio, 16-12. I padroni di casa reagiscono con un filotto di tre punti (Renan, Verhees ed errore di Torres), riportandosi sotto 19-17, accendendo di fatto il set: i ragazzi di Kantor, infatti, strappano il set point (invasione di Galliani),24-22, ma i monzesi esaltano i presenti al palazzetto di casa con tre grandi giocate (attacco vincente di Renan, muro di Verhees su Van Garderen ed ace di Renan) che valgono prima il pari e poi il vantaggio 25-24. Monzesi croce e delizia: sprecando due set ball, (sbagliando due servizi con Renan e Galliani), difatti, permettono alla CMC, con il muro di Mengozzi su Renan e l’ace di Torres, di aggiudicarsi il primo set, 28-26. Nel secondo parziale, nonostante la partenza sprint, 3-0 (Galliani, muro di Renan e muro di Verhees), la CMC Romagna è sempre lì, 8-6. Il sestetto di casa è bravo a mantenere il vantaggio con Galliani (pallonetto vincente), 11-9, Polo spara out il servizio ed il Gi Group Team chiude avanti 12-10 al time-out tecnico. Come nel primo set i monzesi non riescono ad essere continui in attacco ed i romagnoli ne approfittano prima agganciando il pari (15-15), e poi passando avanti 16-15. Quando l’arbitro estrae il cartellino rosso per Jovovic (proteste del serbo su una palla dubbia risolta poi dal Video Check sul 17-16 per la CMC), sembra che la squadra di Kantor abbia il set in mano (18-16), ed invece si vede il cuore dei brianzoli: due giocate di Galliani ed il muro di Jovovic su Cavanna valgono il vantaggio 19-18. Si viaggia sull’equilibrio fino al 22-22 con qualche errore da entrambe le parti, poi è ancora la CMC brava a scappare avanti 24-22 (Koumentakis ed errore Renan) e a chiudere anche il secondo parziale, 25-23, ancora con una giocata del greco. Il terzo gioco si apre con equilibrio (4-4), poi sono Renan,con un attacco vincente, e Galliani, con due ace di fila, a spingere Monza avanti, 7-4. I padroni di casa creano e sciupano con grande facilità: due errori consecutivi e l’ace di Torres per i romagnoli, a riportare il punteggio in parità, 7-7. Ancora Gi Group Team sugli scudi, con Galliani che va a segno con un pallonetto, 15-11, che chiude un filotto di quattro punti per i monzesi, ma la CMC Romagna che dimostra di essere un osso duro e, grazie ad un filotto di quattro punti, aggancia il pari, 16-16. E’ nuovamente la parte finale di parziale a risultare decisiva, con le due squadre che si rispondono punto a punto (attacco vincente di Renan al quale fa eco quello di Koumentakis), 19-19. Quando Della Lunga sbaglia al servizio e Galliani va a segno da posto quattro, 21-19, Monza fa capire di non voler nuovamente sprecare l’occasione di vincere il parziale e Kantor chiama time-out. Al ritorno in campo due giocate di Torres riportano Romagna a meno uno, 22-21, e Vacondio chiama a raccolta i suoi. Le parole del tecnico spronano i suoi: Beretta schiaccia a terra il primo tempo del 23-21, Koumentakis risponde per Romagna, ma Verhees non sbaglia dal centro e la pipe di Koumentakis va fuori, 25-22 e terzo set al Gi Group Team che riapre la partita. Questa volta è la CMC Romagna a partire forte nel quarto gioco: Beretta non tiene in campo il servizio e Van Garderen va a segno, 4-2 per la squadra di Kantor. I monzesi agganciano il pari con il mani fuori di Botto ed il quarto tocco della CMC, 7-7, ma Polo va a segno con il primo tempo 9-7. E’ ancora il servizio ad incidere negativamente per Monza: Botto non tiene il pallone in campo, 10-8, ma Renan mura Koumentakis, 10-9, tenendo aperte le speranze monzesi. Il filotto di quattro punti della CMC, però, spiazza la squadra di casa che si ritrova sotto 14-9, grazie all’ace di Koumentakis e Vacondio chiama time-out. Dopo l’attacco vincente di Van Garderen, 17-14, i monzesi tornano a meno uno grazie al mani out di Renan e al muro di Botto su Torres, 17-16. Due giocate di Koumentakis (mani fuori e muro su Renan) riportano la CMC avanti 20-17, e Vacondio chiama time-out. Il Gi Group Team ci crede, nonostante lo svantaggio: Galliani va a segno con un mani fuori, ma Koumentakis lo imita, 21-18 CMC. Due errori di uno sfortunato Renan (palla out di un soffio sul servizio), consentono il match point romagnolo, 24-18. Verhees piazza il primo tempo vincente, 24-19, ma è ancora il brasiliano a non tenere in campo il pallone con un attacco da posto due, concedendo alla CMC la gioia di aver conquistato quarto set, 25-19, partita, 3-1.

MVP: Maurice Torres

 

Chiamate Video Check

1° SET

11-11 (attacco in/out). Video Check richiesto da Gi Group Team Monza per attacco in/out di Koumentakis (CMC Romagna). Decisione arbitrale cambiata, punto assegnato al Gi Group Team Monza (12-11).

12-13 (invasione a rete). Video Check richiesto da Gi Group Team Monza per invasione a rete del muro della CMC Romagna su primo tempo di Beretta (Gi Group Team Monza). Decisione arbitrale confermata, punto assegnato alla CMC Romagna (12-14).

15-18 (invasione a rete). Video Check richiesto da CMC Romagna per invasione a rete del muro del Gi Group Team Monza su attacco di Torres (CMC Romagna). Decisione arbitrale confermata, punto assegnato al Gi Group Team Monza (16-18).

22-23 (toccata del muro). Video Check richiesto da Gi Group Team Monza per toccata a muro di Torres (CMC Romagna) sull’attacco di Galliani (Gi Group Team Monza). Decisione arbitrale confermata, punto assegnato alla CMC Romagna (22-24).

24-24 (pestata al servizio). Video Check richiesto da CMC Romagna per linea pestata da Renan (Gi Group Team Monza) sul servizio del brasiliano. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato al Gi Group Team Monza (25-24).

2° SET

9-6 (invasione a rete). Video Check richiesto da Gi Group Team Monza per invasione a rete del muro di CMC Romagna (CMC Romagna) sull’attacco di Renan (Gi Group Team Monza). Decisione arbitrale confermata, punto assegnato alla CMC Romagna (9-7).

16-16 (toccata del muro). Video Check richiesto da Gi Group Team Monza per toccata del muro del Gi Group Team Monza sull’attacco di Koumentakis (CMC Romagna). Decisione arbitrale confermata, punto assegnato alla CMC Romagna (16-17).

3° SET

21-19 (toccata del muro). Video Check richiesto da CMC Romagna per toccata del muro del Gi Group Team Monza sull’attacco di Koumentakis (CMC Romagna). Decisione arbitrale confermata, punto assegnato al Gi Group Team Monza (22-19).

4° SET

5-7 (toccata del muro). Video Check richiesto da Gi Group Team Monza per toccata del muro della CMC Romagna sull’attacco di Botto (Gi Group Team Monza). Decisione arbitrale cambiata, punto assegnato al Gi Group Team Monza (6-7).

18-21 (palla in/out). Video Check richiesto da Gi Group Team Monza per palla in/out della CMC Romagna sull’attacco di Van Garderen (CMC Romagna). Decisione arbitrale confermata, punto assegnato alla CMC Romagna (18-22).

 

Nikola Jovovic (Gi Group Team Monza): ”Peccato, perché ci tenevamo molto a conquistare la prima vittoria davanti al nostro pubblico, contro la CMC Romagna che è una diretta concorrente per l’accesso ai Play Off. Cosa non ha funzionato? Non lo so. Non siamo riusciti a gestire il vantaggio con lucidità, agevolando il loro ritorno con troppi errori sia in attacco che al servizio. Dispiace davvero tanto, ma ora non c’è tempo per pensare a cosa non ha funzionato. Mercoledì, infatti, arriva la DHL Modena e dobbiamo ritrovare subito l’entusiasmo e la determinazione giusta per affrontare gli emiliani”.

Maurice Torres (CMC Romagna): “Era una partita troppo importante, sia a livello psicologico di classifica, che abbiamo gestito molto bene. Non era assolutamente facile affrontare il Gi Group Team Monza dopo la nostra brutta prestazione di Molfetta della scorsa settimana. Siamo stati bravi a non cedere mai, neanche quando eravamo sotto nel punteggio, e questo ci ha premiato, soprattutto nei finali di set. Direi che possiamo ritenerci davvero soddisfatti della pallavolo che abbiamo espresso oggi”.

 

Classifica

DHL Modena 8, Calzedonia Verona 8*, Cucine Lube Banca Marche Civitanova 7, Sir Safety Conad Perugia 6, Diatec Trentino 6, Ninfa Latina 6*, Exprivia Molfetta 5, CMC Romagna 4, LPR Piacenza 3, Tonazzo Padova 3, Gi Group Monza 1, Revivre Milano 0

 

1 incontro in più: Calzedonia Verona, Ninfa Latina

 

Prossimo turno

4a giornata di andata SuperLega UnipolSai

Mercoledì 11 novembre 2015, ore 20.30

Tonazzo Padova – Cucine Lube Banca Marche Civitanova Diretta RAI Sport 1

Diretta streaming su www.raisport.rai.it

(Cappello-Tanasi)

Addetto al Video Check: Giudica Segnapunti: Spiga

Revivre Milano – Exprivia Molfetta Diretta Lega Volley Channel

(Puecher-Rapisarda)

Addetto al Video Check: Laurita Segnapunti: Bodenza

CMC Romagna – Sir Safety Conad Perugia Diretta Lega Volley Channel

(Pasquali-Boris)

Addetto al Video Check: Marchetti Segnapunti: Fusetti

Gi Group Monza – DHL Modena Diretta Lega Volley Channel

(Zanussi-Florian)

Addetto al Video Check: Ugolotti Segnapunti: Pisani

Giovedì 12 novembre 2015, ore 20.30

Diatec Trentino – LPR Piacenza Diretta RAI Sport 1

Diretta streaming su www.raisport.rai.it

(Simbari-Goitre)

Addetto al Video Check: Iosca Segnapunti: Fellin

 

Disputata il 4/11/15 Ninfa Latina – Calzedonia Verona 0-3 (23-25, 21-25, 22-25)

 

 

Serie A2 UnipolSai

3a giornata: tra le mura amiche Ortona batte Potenza Picena, Vibo Valentia ferma Siena, Cantù conquista il tie break contro Castellana Grotte e Alessano vince contro Civita. Vittorie esterne per la capolista in solitaria Sora a Roma, Brescia a Reggio Emilia e Tuscania a Mondovì.

 

Risultati 3a giornata di andata Serie A2 UnipolSai

Sieco Service Ortona-Potenza Picena 3-1 (26-24, 25-19, 29-31, 25-18); Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Emma Villas Siena 3-1 (27-25, 25-22, 23-25, 25-17); Cassa Rurale Cantù-Materdominivolley.it Castellana Grotte 3-2 (25-21, 23-25, 25-21, 24-26, 15-6); Club Italia Roma-Globo Banca Pop. Frusinate Sora 1-3 (15-25, 25-21, 19-25, 17-25); Aurispa Alessano-Globo Scarabeo Civita Castellana 3-1 (23-25, 25-18, 25-18, 25-19); Conad Reggio Emilia-Centrale del Latte McDonald’s Brescia 2-3 (25-22, 17-25, 25-21, 23-25, 12-15); VBC Mondovì-Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania 2-3 (25-14, 25-23, 22-25, 21-25, 15-17)

 

SIECO SERVICE ORTONA – VOLLEY POTENTINO POTENZA PICENA 3-1 (26-24, 25-19, 29-31, 25-18) – SIECO SERVICE ORTONA: Fiore 15, Simoni 9, Sesto 4, Toscani (L), Di Meo, Lanci 2, Paoletti 22, Borgogno 19, Maiorana. Non entrati Guidone, Matricardi, Orsini. All. Lanci. VOLLEY POTENTINO POTENZA PICENA: Cavuto 14, Codarin 6, Pierotti 1, Partenio 3, Miscio, Cristofaletti 7, Calistri (L), Moretti 12, Biglino 7, Ippolito 19, Quarta 2. All. Graziosi. ARBITRI: Rolla, Merli. NOTE – durata set: 31′, 27′, 34′, 27′; tot: 119′.

 

CASSA RURALE CANTÙ – MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE 3-2 (25-21, 23-25, 25-21, 24-26, 15-6) – CASSA RURALE CANTÙ: Monguzzi 10, Butti (L), Groppi, Riva, Cominetti, Tiozzo 14, Gerosa 3, Preti 25, Krolis 20, Gaggini, Robbiati 10. Non entrati Molteni, Rudi, Mazza. All. Della Rosa. MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE: Bulfon, Latorre, Nero (L), Scopelliti 7, Primavera, Tartaglione 26, Tamburo 15, Pedron, Bonetti 14, Giosa 5. Non entrati De Serio, Ntotila. All. Fanizza. ARBITRI: Pozzi, Giardini. NOTE – durata set: 23′, 25′, 25′, 31′, 11′; tot: 115′.

 

CLUB ITALIA ROMA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3 (15-25, 25-21, 19-25, 17-25) – CLUB ITALIA ROMA: Piccinelli (L), Margutti 8, Zoppellari 1, Zonca 9, Argenta 13, Galassi 6, Tofoli, Di Martino 3. Non entrati Gardini, Caneschi, Osak, Marta, Gaia. All. Totire. GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fabroni 4, Mariano 16, Santucci (L), Rosso 12, Hoogendoorn 16, Buzzelli, Giglioli 5, Marrazzo, Sperandio 12. Non entrati Festi, Lucarelli, Bacca. All. Soli. ARBITRI: Guarneri, Canessa. NOTE – durata set: 22′, 29′, 28′, 25′; tot: 104′.

 

CONAD REGGIO EMILIA – CENTRALE DEL LATTE MCDONALD’S BRESCIA 2-3 (25-22, 17-25, 25-21, 23-25, 12-15) – CONAD REGGIO EMILIA: Cetrullo 1, Tondo 13, Bevilacqua 10, Kody 36, Benaglia 6, Silva 4, Scaltriti, Marchiani 3, Morgese (L). Non entrati Cargioli, Bonante, Dolfo, Douglas-powell. All. Cantagalli. CENTRALE DEL LATTE MCDONALD’S BRESCIA: Norbedo 10, Agnellini 4, Rodella 10, Tiberti 2, Fusco (L), Turla (L), Bisi 24, Sorlini, Cisolla 19. Non entrati Cruz, Zanardini, Statuto, Bonisoli. All. Zambonardi. ARBITRI: Somansino, Piperata. NOTE – durata set: 26′, 23′, 28′, 28′, 16′; tot: 121′.

 

VBC MONDOVÌ – MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA 2-3 (25-14, 25-23, 22-25, 21-25, 15-17) – VBC MONDOVÌ: Menardo, Ghibaudo, Bertoli 20, Parusso 12, Thei (L), Manassero 22, Longo 6, Cortellazzi 4, De Luca 15. Non entrati Peirano, Peluffo, Fabiano, Perla. All. Barisciani. MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA: Anselmi, Calonico 7, Straino 1, Vitangeli, Ottaviani 11, Mrdak 29, Mazzon (L), Monopoli 1, Shavrak 17, Esposito 9. Non entrati Hueller, Pieri. All. Tofoli. ARBITRI: Cerra, Licchelli. NOTE – durata set: 22′, 26′, 27′, 28′, 22′; tot: 125′.

 

Giocata venerdì 6/11/15

AURISPA ALESSANO – GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA 3-1 (23-25, 25-18, 25-18, 25-19) – AURISPA ALESSANO: Cernic 14, Bolla 9, Torsello 7, Pellegrino 9, Jeliazkov 17, Mazza, Bisanti (L), Piscopo 16. Non entrati Muccio, Marzo, Piazza, Russo. All. Bramato. GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA: Cesarini (L), Paolucci 1, Da Silva Costa 12, Tataru 6, Marinelli 13, Sacripanti, Santilli 2, Marsili 1, De Matteis, Puliti 11, Alborghetti 5, Menicali 3. Non entrati Testalepre. All. Spanakis. ARBITRI: Palumbo, Stancati. NOTE – durata set: 28′, 26′, 28′, 26′; tot: 108′.

 

Giocata sabato 7/11/15

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – EMMA VILLAS SIENA 3-1 (27-25, 25-22, 23-25, 25-17) – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Pinelli, Marra (L), Casoli 6, De Paola 16, Michalovic 29, Forni 16, Vedovotto 1, Corrado, Presta 6. Non entrati Ferraro, Maccarone, Sardanelli. All. Mastrangelo. EMMA VILLAS SIENA: Fantauzzo, Majdak 23, Scappaticcio 1, Raffaelli 1, Pistolesi, Bortolozzo 5, Braga 8, Snippe 17, Marchisio (L), Grassano 8. Non entrati Di Marco. All. Giannini. ARBITRI: Gasparro, Talento. NOTE – Spettatori 800, incasso 1300, durata set: 28′, 26′, 30′, 24′; tot: 108′.

 

Classifica

Globo Banca Pop. Frusinate Sora 9, Cassa Rurale Cantù 8, Potenza Picena 6, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 6, Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania 5, Sieco Service Ortona 5, Globo Scarabeo Civita Castellana 4, Conad Reggio Emilia 4, VBC Mondovì 3, Centrale del Latte McDonald’s Brescia 3, Emma Villas Siena 3, Aurispa Alessano 3, Club Italia Roma 2, Materdominivolley.it Castellana Grotte 2

 

Prossimo turno

4a giornata di andata Serie A2 UnipolSai

Venerdì 13 novembre 2015, ore 20.30

Globo Banca Pop. Frusinate Sora – Cassa Rurale Cantù Diretta Lega Volley Channel

Sabato 14 novembre 2015, ore 20.30

VBC Mondovì – Conad Reggio Emilia Diretta Lega Volley Channel

Domenica 15 novembre 2015, ore 12.00

Materdominivolley.it Castellana Grotte – Sieco Service Ortona Diretta Lega Volley Channel

Domenica 15 novembre 2015, ore 18.00

Volley Potentino Potenza Picena – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia Diretta Lega Volley Channel

Globo Scarabeo Civita Castellana – Club Italia Roma Diretta Lega Volley Channel

Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania – Aurispa Alessano Diretta Lega Volley Channel

Mercoledì 25 novembre 2015, ore 20.30

Centrale del Latte McDonald’s Brescia – Emma Villas Siena Diretta Lega Volley Channel