Danilo Cortina: “Segnali di ripresa. Mettiamo in campo aggressività e i risultati arriveranno”.

 

Qualche cosa di più la Revivre Milano pensava di riuscire a portare a casa nella sfida casalinga contro la LPR Piacenza di domenica scorsa. Tre parziali finiti con il minimo scarto ed un quarto set comunque lottato hanno lasciato a mani vuote la formazione meneghina che avrebbe meritato qualcosa di più per la voglia mostrata in campo di tornare a giocare e a vincere. De Togni e compagni hanno avuto in più occasioni le possibilità di scappare e di conquistare magari un punto, ma gli attaccanti lombardi hanno dovuto fare i conti con la serata decisamente positiva del muro piacentino, che statistiche alla mano ha chiuso con 19 muri contro i 6 di Milano.

Ci sono stati segnali di ripresa in casa Revivre dopo le ultime tre uscite opache a cavallo tra il 2016 ed il 2017. Proprio come conferma il libero della Revivre Milano, Danilo Cortina: “Si, secondo me ci sono stati dei segnali di ripresa da parte di tutti noi sia dal punto di vista mentale morale. Nonostante le nostre difficoltà di classifica e risultati, contro Piacenza abbiamo mostrato di voler lottare fino alla fine, e lo dimostrano tutti i parziali molto tirati come punteggio. Questo è sintomo che la squadra sta tornando a credere nel proprio potenziale”.

Rimane appunto il rammarico per non aver mosso la classifica: “Per il gioco che abbiamo espresso speravamo di portare a casa almeno un punto come successo all’andata. Però nei momenti chiave, soprattutto nel primo set e nel recupero del terzo, ci è mancata quella cattiveria e convinzione giusta per girare a nostro favore la partita. Dobbiamo essere coscienti che possiamo giocare contro tutti, come abbiamo fatto domenica contro Piacenza. Bisogna mettere in campo la stessa aggressività già a partire dalla prossima gara contro Verona e i risultati arriveranno”.