KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE – CERAMICA GLOBO CIVITA CASTELLANA 3-2 (19-25, 23-25, 25-16, 25-20, 15-8)

CERAMICA GLOBO CIVITA CASTELLANA: Marchiani 1, Valsecchi 6, Banderò 24, Bortolozzo, Cicola (L1), Sacripanti, Marinelli 16, Celic 5, Saturnino (L2), Ippolito 16, Pellegrino, Gaia 1. All. Spanakis. Ass. Pastore.

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Elia 12, Bonami (L), Guimaraes 18, Ciulli, Colli 6, Mazzone 10, Del Campo ne, Tamburo ne, Taliani (L2), Bonetti ne, Benaglia 1, Dennis 32, Vermiglio 2: All. Bertini Ass: Morando.

Una partita interminabile quella tra la Kemas Lamipel Santa Croce e la Ceramica Globo Civita Castellana. Quasi due ore e mezza di gioco e cinque set ci sono voluti per decretare il vincitore della quinta e ultima giornata di andata della pool promozione. Tra i toscani si rivede l’ex azzurro Valerio Vermiglio che torna in regia dopo due gare di assenza e fa valere il suo peso specifico, guidando Dennis e Guimaraes alla riscossa negli ultimi tre set dell’incontro. Doveva assolutamente vincere la squadra di coach Bertini per sperare di rientrare nelle top 8 che disputeranno i playoff, e così è stato.

Il tecnico Spanakis cercava invece una reazione dai suoi, dopo le ultime prestazioni in chiaroscuro che avevano ridimensionato le ambizioni della società rossoblù. Il risultato finale è un punto importante per tenere distanziati i toscani ed Aversa (oggi vincente in casa contro Reggio Emilia per 3-2) anche se, per come si erano messe le cose, Banderò e compagni potevano uscire dal PalaParenti con il colpaccio di giornata.

La Globo, seppure priva di un pezzo da novanta come Alessandro Preti, fermato alla vigilia da un infortunio muscolare, ha un avvio dirompente con Marchiani-Banderò in diagonale, Celic-Valsecchi al centro, Ippolito-Marinelli di banda e Cicola libero.

Ospiti che vanno subito avanti nel primo set e alla metà siamo già a +4 (12-16) merito di una ricezione senza scossoni con Ippolito e Cicola a dare sostanza e Banderò e Marinelli a pungere bene in attacco e servire forte dai nove metri (4 gli ace nel primo set). Il sestetto laziale sembra avere vita facile allungando fino al 19-25 finale, con gli ospiti che faticano vistosamente a tenere il passo. Stesso finale per il secondo set, ma i padroni di casa cominciano a macinare gioco, con Vermiglio che cerca l’esplosività di Dennis e Guimaraes: a metà del set le squadre sono appaiate (16-15) poi Civita ha un sussulto, il suo brasiliano mette a terra i palloni che scottano e la chiusura è ancora a favore dei viterbesi (23-25).

Sotto 2-0 i conciari si guardano in faccia nel time out e qualcosa al rientro cambia: “Pupo” Elia fa valere i suoi centimetri a muro e in attacco e Dennis pare non scendere mai quando vola dalla seconda linea per scaricare il braccio e la palla a terra o sulle mani degli avversari. Sale di giri la battuta della Kemas con Guimaraes che mette in difficoltà una Civita che dà l’impressione di aver speso tanto; il terzo set è impietoso (25-16) e anche il quarto scivola via di mano alla formazione ospite (25-20), nonostante Spanakis provi ad invertire il trend inserendo dalla panchina Bortolozzo e PellegrinoGaia in doppio cambio.

Il quinto e decisivo set è ancora un dominio Lupi, con Dennis infermabile (MVP dell’incontro con 32pt personali a ruolino) e troppi errori da parte Globo: fino al 5-5 sembra un testa a testa, poi dal muro di Elia su Celic il declino è inesorabile e finisce 15-8, con i conciari che portano in dote due punti che ridanno fiducia per il tentativo di aggancio ai playoff.

C’è un po’ di rammarico – dichiara Andrea Ippolito oggi titolare in campo per l’assenza di Preti – per l’esito finale della gara, ma voglio vedere comunque il bicchiere mezzo pieno, ovvero un punto importante conquistato in trasferta contro una formazione agguerrita. Dobbiamo sempre mantenere alta l’attenzione per evitare i cali visti dal terzo set, perché se perdiamo concentrazione poi subentra il nervosismo e non giochiamo come sappiamo. E non è la prima volta che ci succede, anche se oggi forse si è fatta sentire anche un po’ di stanchezza fisica. Ora possiamo rifiatare tutta la settimana, in vista del ritorno con Aversa e per il rush finale che ci attende in questa pool”.

Civita Castellana è stata autrice di una buona prova, almeno nell’approccio alla gara, e seppur priva di uno dei suoi uomini cardine non si è smarrita e ha cercato di vincere la partita, pagando però una stanchezza stagionale che si va accumulando e subendo il rientro prepotente dei padroni di casa.

Settima posizione in griglia conservata con 17pt e dietro Reggio Emilia ad una lunghezza, la stessa Santa Croce a cinque lunghezze e Aversa – fanalino di coda –  a sette.

Ora la serie A2 tira il fiato per qualche giorno, ricominciando la fase di ritorno direttamente il prossimo week end, senza turno infrasettimanale: la Globo ritrova la Sigma Aversa domenica 5 Marzo a Montefiascone con anticipo prandiale alle 12:00.

 

Fabrizio Migliosi
Ufficio Stampa Ceramica Globo Civita Castellana