La Messaggerie Bacco Catania espugna in quattro parziali il PalaResia, superando un coriaceo Mosca Bruno Bolzano. Quattro set tirati e combattuti, decisi alla fine solamente per un paio di punti: a fine partita festeggia la squadra più cinica. Quella che è riuscita a trovare il colpo risolutore nel momento giusto. Resta un pizzico di amaro in bocca per un tie-break sfiorato, per non essere riusciti a portarsi a casa punti importanti in ottica salvezza. Perché in attesa delle altre partite di questa pool C, in programma fra stasera e domani, il margine di vantaggio su Massa – settima in classifica – resta di 4 punti mentre le prime due posizioni (quelle che darebbero l’accesso agli spareggi salvezza prima dei playout) oggi distano un minimo di cinque lunghezze. Per la squadra allenata da Andrea Burattini questa partita ha comunque riservato alcune note liete. In primis la gran bella prestazione di Alberto Baldazzi, entrato in campo al posto di un Giannotti ancora non fisicamente al meglio dopo l’infortunio alla caviglia della settimana scorsa e protagonista di una bella partita. Alla fine arrivano 11 punti per Baldazzi con il 52% in attacco, così come dopo quattro mesi si rivede in campo anche Enrico Zappoli. Per l’italo-brasiliano un giro in seconda linea ed un attacco per tornare a respirare l’aria del campo dopo l’infortunio alla caviglia incassato contro il Club Italia nella gara d’andata del girone Blu. Alla fine best scorer in casa Mosca Bruno Bolzano è Yordan Galabinov, autore di 18 punti con il 55% in attacco, un muro e un ace, ma ottima prestazione anche di Alessandro Paoli autore di 14 punti con un ottimo 100% in attacco, un ace e sei muri. Nel complesso la squadra siciliana si è affidata alla propria battuta per mettere una grande pressione addosso agli altoatesini, trovando con Finoli, Bonacic e Tulone soprattutto dei break point importanti. Partita molto equilibrata in fondamentali quali attacco (49% di squadra per gli etnei, 45% per i bolzanini) ed in ricezione (26% di perfette per i padroni di casa, 33% per gli ospiti) mentre a muro il Mosca Bruno Bolzano è stato decisamente più efficace degli ospiti. Proprio il muro, con Paoli e Bressan, 10 block in due, è stato il fondamentale che è riuscito a spingere i padroni i casa in diverse circostanze. Ora il campionato del Mosca Bruno Bolzano si arresterà: nel prossimo weekend, infatti, sosterrà il proprio turno di riposo tornando in campo solamente fra due settimane a La Spezia per affrontare Massa.

 

LA CRONACA DELLA PARTITA

In avvio coach Andrea Burattini opta per il sestetto atteso: Quartarone in palleggio, Giannotti opposto, Galabinov-Ristic schiacciatori, Bressan e Paoli centrali con Bruno libero.

Nella metà campo siciliana scendono invece in campo Finoli in regia, De Santis opposto, Bonacic e Sideri schiacciatori, Pizzichini e Razzetto centrali con Spampinato libero.

Partenza a razzo per il Mosca Bruno Bolzano, avanti 3-0 con i muri di Giannotti e Paoli, Catania riesce ad agganciare la parità sul 5-5 grazie ad un ottimo Sideri. È ancora il muro a spingere Bolzano (10-8) con Ristic che ferma De Santis, con Catania che aggancia nuovamente la parità sull’11-11. L’ace di Bressan riporta il Mosca Bruno avanti di due lunghezze sul 16-14, ma il fondamentale principale in questo primo set è il muro per gli altoatesini: il block di Giannotti e Bressan vale il +3 sul 20-17. L’errore di Quartarone permette ai siciliani di rifarsi sotto (20-19), nel tirato finale Ristic trova il mani-out del 23-21 prima che Sideri non attacchi out. Regalando così ai bolzanini la prima palla set. La vittoria del parziale arriva sulla seconda palla set, quella che finisce in rete sulla battuta di Sideri.

Il turno in battuta di Sideri nel secondo set permette alla Messaggerie Bacco Catania di avere una partenza sprint: 1-4. Ace di Bonacic e successivi due muri di Razzetto per il 4-10, il cambio-palla trentino va in panne in seguito agli ottimi turni in battuta degli ospiti (9-15). La seconda linea altoatesina soffre la buona vena del servizio catanese, dentro Baldazzi per Giannotti ed Ingrosso per Galabinov (13-20). Il capolavoro degli altoatesini arriva sul 14-22, quando ormai il set sembrava ad un passo dal chiudersi ecco che i bolzanini riescono a reagire. Trovando un ottimo Baldazzi ed il prezioso turno in battuta di Alessandro Paoli. Suo il turno in battuta, con tanto di ace diretto, che dimezza questo svantaggio portando il punteggio sul 18-22. Set riaperto e soprattutto Mosca Bruno Bolzano che lotta fino alla fine, riuscendo a far sudare non poco nel finale i catanesi che si impongono per 20-25.

Si arriva così al terzo set dove si inizia subito nel segno dell’equilibrio (6-6). Giannotti però scalda il braccio ed in battuta trova un parziale importante (10-8), ma in questa fase è la battuta a fare la differenza. Appena Tulone trova un importante turno in battuta arriva il contro-break dei siciliani: 4-0 per gli ospiti che allungano sul 10-12. Paoli tiene gli altoatesini in scia (14-16) ma Finoli si inventa un paio di colpi che permettono ai canatesi di allungare sul 14-18. L’ace di Galabinov riporta sotto i padroni di casa (18-20), dentro Zappoli che torna in campo dopo diversi mesi di stop in seguito all’infortunio alla caviglia. Ma è ancora la battuta a spingere la Messaggerie Bacco, che vola sul 19-23 grazie al nuovo ace di Bonacic. È l’allungo decisivo, perché Catania va a chiudere sigillando il parziale con il muro di De Santis su Zappoli.

Nel quarto set Baldazzi è confermato come opposto titolare ed il Mosca Bruno Bolzano reagisce immediatamente: 8-5 con due punti preziosi proprio dell’opposto. Si torna in parità sul 9-9 dopo la pipe di Sideri, Burattini ferma il gioco ma è sempre la parità che regna al PalaResia: 13-13. Il muro di Bressan su Bonacic (16-17) tiene in scia il Mosca Bruno Bolzano, un ottimo Baldazzi permette ai bolzanini di impattare sul 18-18 prima che la miccia si accenda per un combattuto finale di set (22-22). Bonacic mette a terra il mani-out del 23-24, il Mosca Bruno Bolzano non riesce a sfruttare la sua occasione ed ancora lo schiacciatore cileno di Catania chiude i giochi.

 

MOSCA BRUNO BOLZANO – MESSAGGERIE BACCO CATANIA 1-3

(25-22, 20-25, 21-25, 23-25)

MOSCA BRUNO BOLZANO: Quartarone 1, Giannotti 6, Ristic 8, Galabinov 18, Bressan 8, Paoli 14, Bruno (L); Baldazzi 11, Zappoli, Ingrosso 2. Ne: Candeago, Spagnuolo, Bleggi. Allenatore: Andrea Burattini.

MESSAGGERIE BACCO CATANIA: Finoli 4, De Santis 12, Sideri 18, Bonacic 22, Razzetto 7, Pizzichini 6, Spampinato (L); Zanette 1, Tulone 2. Ne: Torre, Prioco (L), Chillemi. Allenatore: Gianpietro Rigano.

ARBITRI: Mesiano di Bologna e Giardini di Verona

DURATA SET: 24′, 25′, 25′, 26′.

NOTE- Mosca Bruno Bolzano: 4 ace, 15 muri, 15 errori in battuta, 9 errori in attacco, 45% in attacco, 51% di ricezione positiva con il 26% di perfette. Messaggerie Bacco Catania: 6 ace, 9 muri, 14 errori in battuta, 5 errori in attacco, 49% in attacco, 64% di ricezione positiva con il 33% di perfette.

 

IL COMMENTO DI COACH ANDREA BURATTINI

“Resta il rammarico per non essere arrivati al tie-break – ha commentato a fine partita Andrea Burattini, tecnico del Mosca Bruno Bolzano – perché è stata una partita molto combattuta e tirata. Alla fine Catania ha sfruttato armi che ci aspettavamo come la battuta, non per niente hanno tre giocatori ai vertici della classifica di rendimento del servizio in tutta la A2. Catania è una squadra molto forte, che si trova in questa pool C solamente perché è stata sfortunata nella prima fase, fra alcuni infortuni ed alcuni punticini persi. L’aver giocato alla pari con un sestetto così è un segnale molto importante per noi, quello che ci dispiace è che ancora non siamo riusciti a trovare l’equilibrio che potremmo trovare. Ma dovendo avere a che fare con problemi fisici, come quello di Giannotti alla caviglia, diventa difficile riuscire ad esprimersi nel modo migliore. Sono comunque contento di alcune cose, come il ritorno di Zappoli e la prestazione di Baldazzi. Ora dovremo sfruttare al massimo queste due settimane per preparare la partita di Massa, con la consapevolezza che loro avranno potenzialmente due partite più di noi per fare punti”.

 

Nelle foto in allegato, scattate da Mary Alberghina, alcuni momenti della gara