martedì 18 dicembre 2018 3:18
George Jimmy
George Jimmy
Nascita
08/03/1955 INDIA
Naz.Sportiva
IND
Ruolo
Schiacciatore
Altezza
190 cm
TotaliA1A2Altro
Stagioni4-4-
Incontri12-12-
Vittorie6-6-
PuntiAtt. #Batt. #Ric. #Muri #
R.S. P.O.11----
C.Italia-----
Altri11----

Carriera

Periodo Serie Squadra Maglia Naz.
Sport.
Note
1986/
1987
A2 Eurosiba Eurostyle Carpenedolo Serie A2 IND
1985/
1986
A2 Arrital Treviso Serie A2 IND
1983/
1984
A2 System Treviso Serie A2 IND
1982/
1983
A2 Coletto Treviso Serie A2 IND
1980/
1982
A Abu Dhabi Sports Club (Emirati Arabi) Serie A

NOTE

Jimmy l'indiano volante Il successo in Italia e una tragica fine. Nonostante il distintivo e la divisa militare, Jimmy continuava a giocare a pallavolo, facendo incetta di premi e riconoscimenti, fino a vincere, nel 1977, l'Arjuna Award, ovvero la più grande onoreficenza dello sport indiano. La vita in uniforme però, incominciava a stare stretta allo sportivissimo Jimmy,che non appena seppe di una richiesta nei suoi confronti da parte di una formazione degli Emirati Arabi (l'Abu Dhabi Sports Club), fece le valige. Ad Abu Dhabi conobbe giocatori di tutte le Nazioni, ma a guadagnarsi il titolo di miglior giocatore e a vincere il campionato, nonostante la concorrenza, fu proprio questo giocatore indiano. Presto Jimmy capì che potevano essere altri i traguardi alla sua portata, tanto da incominciare a sognare un'esperienza in Europa. Così, nel 1982, questo elegante ed esotico pallavolista sbarcò a Roma in cerca di un ingaggio. I primi tempi furono durissimi. Spesso a Jimmy non veniva nemmeno concessa l'opportunità di sostenere un provino. I commenti meno pesanti erano del tipo: "Un indiano che gioca a pallavolo? Ma non scherziamo". Con la sua caparbietà però, Jimmy riuscì a trovare un club che credesse. Provò prima ad Ugento poi a Pineto ma la squadra che credette in lui fu Treviso, grazie alla quale divenne il primo indiano a disputare il campionato italiano di pallavolo. Dopo due anni di successi, l'atleta indiano strappò un ottimo ingaggio alla formazione bresciana del Montichiari, debuttando in serie A e segnalandosi come uno dei migliori giocatori del campionato. Giunto all'apice del suo successo, fu un terribile destino a stroncare la fiaba di questo ragazzo venuto dal nulla. Il 30 novembre 1987 infatti, mentre si stava recando a Modena per una partita amichevole, un incidente stradale mise la parola fine alla storia di Jimmy George.Fu un lutto per tutto lo sport mondiale. Grazie all'opera della famiglia George però, il ricordo del più grande pallavolista indiano di tutti i tempi, continua a rimanere vivo, non solo in India. Dal 1988, è nata la Jimmy George Foundation, che oltre a dedicarsi alla pubblicazione di materiale commemorativo, elargisce premi, borse di studio e organizza tornei. Recentemente la fondazione ha realizzato un museo sulla storia della pallavolo, nel quale troneggia un monumento al grande Jimmy. Ma nemmeno l'Italia ha dimenticato "la cavalletta indiana". Il Comune di Montichiari infatti, ha dedicato il palazzetto dello sport alla memoria di Jimmy George, il quale, come si legge in una targa commemorativa: "Dalla lontana India portò tra noi il misticismo e la dolcezza del suo popolo... e diventò per tutti, soprattutto per i giovani, un esempio e un simbolo ricco di significati, di fratellanza e di valori universali".