Sono i “direttori dell’orchestra gialloblù” ed a loro è affidata la regia della Trenkwalder Modena 2008/2009. Dragan Travica e Tomislav Smuc: giovane talento azzurro il primo, più esperto sloveno il secondo.
Questa mattina, alla vigilia della partenza per Turku (Finlandia) dove Modena giocherà un torneo quadrangolare internazionale, abbiamo fatto il punto proprio con i due palleggiatori della Trenkwalder.
“Quantità, intensità e qualità: con questi tre termini definirei il primo mese di allenamenti a Modena – sottolinea Dragan Travica, 22 anni alzatore di 2 metri nato a Zagabria ma italiano a tutti gli effetti ed in estate a lungo protagonista con la Nazionale di Andrea Anastasi – Stiamo lavorando tanto e con tanto entusiasmo, diciamo che il lavoro fisico “grosso” in parte lo abbiamo già fatto, ora ci concentriamo su tutto ciò significa “creare” una squadra e ovviamente migliorare la nostra condizione atletica. Siamo un gruppo molto unito che si allena con tanta voglia di crescere sia a livello individuale che di squadra. Conoscevo già Giani sia come uomo che come compagno di squadra e non ho mai avuto il minimo dubbio su di lui. Devo comunque ammettere che mi sta piacevolmente sorprendendo: è molto preparato, sereno e sicuro di ciò che ci trasmette. Non è facile trovare tutto ciò in un allenatore: non facciamo mai nulla per caso, ogni allenamento è impegnativo e preparato scrupolosamente e noi giocatori siamo rassicurati da uno staff tecnico e fisico di grande qualità che ci segue ogni istante. Giangio poi “ci rompe le scatole” nel senso migliore dell’espressione: consigli, insegnamenti, dettagli, ogni cosa che ci possa aiutare a migliorare. La squadra sta crescendo giorno dopo giorno ed ora aspettiamo anche due giocatori di grande qualità ed esperienza come Murilo e Lee. Devo dire che mi dispiace molto per l’infortunio di Dennis. Angel per noi è un giocatore fondamentale: non si tira mai indietro in ogni allenamento, ha tanta qualità, mi fa divertire e fa divertire la squadra. Angel è un giocatore “silenzioso” ma con grande voglia di riscatto: quando tornerà farà grandi cose. Voglio però anche dire che mi ha stupito Mark Siebeck: lo conoscevo poco ed ho scoperto un giocatore di grandi doti tecniche. La Nazionale? Per me è un obiettivo, tengo molto alla maglia azzurra, ma non ci penso, nel senso che sono consapevole del fatto che la nazionale è una conseguenza di come giocherò con la maglia di Modena – chiude Dragan Travica che a Modena ha già giocato, tra settore giovanile e prima squadra dal 2003 al 2005.
Arrivato a Modena a metà della scorsa stagione, in estate Tomislav Smuc ha rinnovato il contratto ed anche in questa stagione sarà in maglia gialloblù: “Sono molto felice di essere qui: a Modena mi trovo benissimo e la squadra è molto forte – dice l’alzatore sloveno classe 1976 nato a Lubiana e alto 188 cm – So bene che Dragan è il primo alzatore ed io il secondo, ma lavoro ogni istante per essere utile a lui ed a tutta la squadra. La Trenkwalder è cambiata molto, ci sono tanti giocatori nuovi, c’è grande voglia di riscatto. Il nostro obiettivo? Per prima cosa crescere giorno dopo giorno, giocare una buona pallavolo e poi entrare tra le prime otto della Coppa Italia e poi nei Play-Off: a quel punto tutto potrà succedere…”.

NELLA FOTO DRAGAN TRAVICA A MURO DURANTE UN ALLENAMENTO AL PALAPANINI