Il dopo-Città di Castello

“Ringrazio a nome di tutti i ragazzi che hanno vinto una partita praticamente compromessa, dimostrando grande combattività e grande cuore” commenta il diesse Michele Rota.
“In questi giorni sentivamo intorno a noi un po’ di sfiducia legata alle sorti di questa delicata trasferta: a questa sensazione la squadra ha voluto rispondere alla grande, dimostrando di non abbandonare mai, ed ha portato a casa 2 punti importantissimi, soprattutto per il morale.
E’ una di quelle vittorie che il gruppo si meritava; consentitemi un cenno speciale ad Alberto Caprotti, che è rimasto in campo nonostante l’infortunio alla mano, lottando come un leone, a Roberto Cazzaniga ed a Danilo Finazzi che hanno dato una grande prova di carattere e lanciato un segnale importante: la Reima c’è.
Non è il caso che ti fa vincere una gara quando sei sotto 2-1 e 22-14: nel momento difficile, in un momento che sembrava irreversibile, è uscito il carattere, il cuore, la grinta, magari anche un po’ di incoscienza, ed alla fine abbiamo gioito su un parquet difficilissimo come quello umbro.
Credo che quella di ieri sia stata la migliore risposta della squadra alle critiche ed alla diffidenza che aleggiava a Crema in questi giorni che precedevano la partita.
Purtroppo anche ieri la nostra gioia è stata mitigata dall’ennesimo serio infortunio: quello occorso al libero Caprotti: con ogni probabilità Alberto dovrà stare fermo almeno un mese, dato che sembra aver riportato una frattura al pollice della mano.
E da qui nasce una considerazione: in una stagione come questa, in cui la sfortuna ci sta letteralmente massacrando (fuori Botto, Ricardo, adesso Caprotti) c’è solo un modo per andare avanti: crederci.
I nostri ragazzi ieri ci hanno creduto sino in fondo: hanno creduto che c’era ancora una possibilità per vincere la partita anche sul 2-1 e 22-14 per l’avversario, quando altri al loro posto avrebbero pensato a quale tipo di shampoo usare sotto la doccia, se quello alla camomilla o all’ortica, più utile per contrastrare l’insorgere della forfora nel cambio di stagione.
I ragazzi invece hanno voluto andare sotto la doccia mezz’ora più tardi, con due punti conquistati ed il morale più alto.
Questo è un segnale importante, spero che il nostro pubblico lo colga nella sua importanza e venga, copioso, domenica al palazzetto a sostenerci in un’altra sfida difficilissima contro Loreto, lanciato verso i piani alti della classifica.
I ragazzi meritano di giocare in un palazzetto bollente, ogni domenica, per regalarci ancora tante soddisfazioni”.