Castellana cade nella trappola segratese.

Poco gioco e molto nervosismo nella partita dei pugliesi in gialloblù che subiscono sin troppo dal punto di vista mentale una serie di decisioni arbitrali forse troppo casalinghe e lasciano via libera ai padroni di casa lombardi bravi ad approfittare delle poca lucidità e reattività avversaria . Segrate trova soprattutto continuità al servizio e nonostante l’assenza di Fabroni riesce a ottenere risultato pieno contro la seconda in classifica che purtroppo non ripete l’ottima prestazione di due settimane fa in Coppa Italia e non approfitta dello stop di Perugia a Molfetta.
C’è Pinelli al palleggio con Van Den Dries opposto, Baranek e Botto in banda, Alletti e Russo centrali, Pesaresi libero. Di Pinto schiera Falaschi e Milushev, Elia e Salgado, Rodriguez e Castellano con Cicola settimo uomo.
Il primo set è caratterizzato da una serie di strappi da una parte e dall’altra con le due formazioni che a turno mettono il naso avanti. I padroni di casa spingono in battuta , il loro miglior fondamentale, ed è l’ace di Pinelli a portare le squadre al primo time obbligatorio, 8-7. Qualche scambio dopo Baranek lascia il campo a colpito da una schiacciata di Rodriguez, al suo posto Canzanella che firma tre attacchi consecutivi dei suoi, 13-12. Milushev ribalta il punteggio, 13-15, ma la battuta di Canzanella riporta in vantaggio i lombardi 16-15. Un fallo di posizione molto contestato dai pugliesi di fatto sblocca l’equilibrio sul più bello, 19-17, spianando la strada ai padroni di casa che approfittano del nervosismo pugliese causato da una serie di decisioni arbitrali tutte sfavorevoli a Milushev e soci. L’ace di Pinelli fa 20-17 con i punti di Alletti e Van De Dries che precedono l’invasione fischiata a Milushev del 24-20 preludio del muro di Russo autore del primo vantaggio segratese.
Il tocco a muro non rilevato e le reiterate proteste di Milushev costano il primo dei due cartellini gialli ai pugliesi (il secondo lo subirà Rodriguez nel quarto set) con Di Pinto che manda in campo Cazzaniga per il nervoso bulgaro. E‘ 8-6 alla prima sospensione che diventa 16-13 con l’ace sporco di Pinelli che ben sostituisce Fabroni. Baranek ritrova il campo ed i suoi colpi ed il vantaggio arriva a +4. L’ingresso di Cazzaniga restituisce i suoi frutti ed è merito proprio dell’ex opposto di Segrate se Castellana rientra nel set, 21-20 e poi 22-22 con parziale che si prolunga ai vantaggi chiuso poi dalla pipe di Rodriguez e dal successivo errore di Van Den Dries, 29-31
Sembra girare a favore dei pugliesi la partita quando Cazzaniga infila 3 ace consecutivi in avvio di terzo set, 6-9, ma il servizio lombardo continua a spingere soprattutto con Baranek e Van Den Dries che re impattano a 13. Il gioco castellanese subisce troppe pause e Segrate ha buon gioco anche col servizio float di Alletti, 20-17. Ancora due battute, di Baranek e di Russo , segnano il parziale a favore dei lombardi, 25-21
Pur con Maric in campo già dal set precedente, il gioco continua a latitare nelle fila ospiti con Baranek che punisce gli errori ricettivi avversari, 5-3. Di Pinto non riesce a riportare tranquillità nel suo sestetto che continua a sbagliare ed a innervosirsi facendo il gioco degli uomini di Eccheli, 14-7, con l’ace di Botto successivo al giallo a Rodriguez per proteste e partita di fatto finita ed autografata ancora da un ace di Jacopo Botto a sottolineare la differenza di efficacia del fondamentale fra le due squadre.

Vince Segrate ma non sugli spalti dove purtroppo il grido “Benvenuti in Italia”, ad accogliere i tifosi pugliesi nel palasport, è riecheggiato inequivocabile in diretta tv, una sottolineatura al contrario che ha bisogno di pochi commenti anche da parte nostra. Un segno di inciviltà proseguito peraltro con un lancio di sassi verso il pullman barese. Un finale di gara di cui tutta l’Italia, quella vera, avrebbe fatto volentieri a meno.

CRAZY DIAMOND SEGRATE – BCC-NEP CASTELLANA GROTTE 3-1 (25-20, 29-31, 25-21, 25-14)
CRAZY DIAMOND SEGRATE: Van Den Dries 17, Pesaresi (L), Alletti 10, Radunovic, Braga, Pinelli 4, Botto 9, Russo 11, Baranek 19, Canzanella 5. Non entrati Fabroni, Caprotti, Spairani, Preti. All. Eccheli. BCC-NEP CASTELLANA GROTTE: Cazzaniga 13, Elia 4, Ricciardello, Falaschi 1, Castellano 5, Torre, Milushev 8, Rodriguez 14, Salgado 8, Maric 7, Giosa, Cicola (L). Non entrati Rinaldi. All. Di Pinto. ARBITRI: Venturi, Zanussi. NOTE – Spettatori 810, durata set: 27′, 36′, 27′, 24′; tot: 114′.


Pier Paolo Lorizio
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