Sora torna a fare punti in trasferta.

Nella fossa dei Lupi della NGM Santa Croce la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora non sfata completamente il tabù “trasferta” ma comunque torna a casa con un punto meritatamente conquistato dopo cinque set.

In un PalaParenti abituato a gare lunghe, Garnica e compagni dopo aver vinto il primo set, giocano il loro ottavo tie break nelle nove partite del girone di ritorno mentre Sora perde nel terzo parziale una pedina importante, Michele Gatto infortunatosi alla schiana.

Allo starting players coach Porro schiera capitan Mario Scappaticcio in cabina di regia opposto a Kay Van Dijk; al centro c’è sempre la coppia formata dall’ex di turno Filippo Pagni e Daniele Moretti con Marco Pagni seduto in tribuna per il persistere dei problemi alla schiena, al suo posto in panchina il giovane Pierpaolo Polselli; di banda Enrico Libraro e Bratoev, e libero Michele Gatto. Dall’altra parte della rete mister Bertini propone Garnica al palleggio opposto a Cetrullo, Parusso in coppia con Candellaro al centro, i due stranieri Snippe e Harazdira in posto 4 e Tosi libero.

Il primo punto sorano viene messo a segno dall’applauditissimo ex “lupo” Filippo Pagni e con un muro di Bratoev ai danni dell’opposto Cetrullo, la Globo è avanti 1-3. Pareggiano subito i conti i padroni di casa con Candellaro per il 4-4 e poi con un turno positivo in battuta dello stesso centrale padovano c’è il sorpasso, 10-7. 11-8 con un Pippo Pagni in grande forma, ma il palleggiatore Garnica attacca di seconda intenzione e conquista il cambio palla per i suoi mandando Hrazdira al servizio che mette a segno un ace e fa segnare un altro break positivo per l’NGM che si porta a +6, 16-10. Accorcia la Globo fino al 16-13 e prontamente coach Bertini interrompe il gioco chiamando il time out discrezionale a sua disposizione. Al rientro in campo scappa via Santa Croce tornando sul +6 del 20-14. Con due attacchi vincenti di Pippo Pagni (5 pt/set) è 18-23 ma Hradzira decide che è ora di chiudere il primo set lasciando gli avversari su questo punteggio.

Secondo parziale che si avvia con un bel break fatto di tre muri vincenti consecutivi di Bratoev e Pippo Pagni ai danni dei vari Cetrullo, Snippe e Hradzira per l’1-4. La prima sirena del set Sora la fa suonare sul 4-8 ma poi un muro e un ace di Snippe ristabiliscono l’equilibrio in campo, 8-9. Continua a rosicchiare lunghezze importanti la Globo e al secondo technical time out è di nuovo sul +4 del 12-16. Scappa più che può Sora viaggiando sempre con tre punti di vantaggio e Santa Croce è costretta a rincorrere fino a quando non trova la parità del 23-23 con Snippe e Hradzira. Con l’errore al servizio dello stesso Hardzira e l’attacco vincente di Snippe il game va ai vantaggi. Van Dijk e Hardzira per il 25-25, Libraro per il 26-26, Kay e Cetrullo per il 27-27, e ancora 28-28, ma con l’errore di Garnica al servizio e con l’ace di Bratoev, è 28-30.

1 a 1 in fatto di conteggio set e terza frazione di gioco che si apre con un infortunio: Michele Gatto in tuffo rimane bloccato con la schiena e al suo posto coach Porro fa subentrare Lorenzo Scuderi. Quattro punti consecutivi degli ospiti messi a segno da Van Dijk e Bratoev portano il set sul 5-7 e costringono mister Bertini a chiamare la sospensione del gioco e a ordinare il cambio in posto 2 con Bertoli che sostituisce Cetrullo. Con Scappaticcio di seconda intenzione, Van Dijk e Libraro, Sora è avanti 9-14 e poi 12-16 al secondo stop obbligatorio. Libraro e Van Dijk fanno salire il tabellone fino 21-15 e coach Bertini prova a chiamare l’interruzione del gioco ma i time out discrezionali a sua disposizioni sono finiti. La Globo ora fa il bello e il cattivo tempo e con il solito Pippo Pagni è sempre avanti 18-23. Nella metà campo locale c’è tempo solo per un primo tempo di Candellaro perché nell’altro rettangolo di gioco c’è Bratoev che archivia il set conteso con due attacchi consecutivi per il 19-25.

Sora è in vantaggio per 2 set a 1 ma Santa Croce non molla la presa e nel quarto parziale schizza subito avanti 8-4. Gli ospiti rincorrono fino al 7-10 poi Candellaro e Parusso allungano ancora 10-15 e con Snippe 18-12. 20-14 e Libraro guadagna il cambio palla e il set sembra riaprirsi con gli ospiti di nuovo sotto 20-17. Con Van Dijk è 19-22 e 20-23 ma l’errore di Bratoev regala il set ball. Scappaticcio e Pippo Pagni provano a resistere fino al 22-24 ma con Bertoli che recupera in modo eccelso un alzata fuori asta di Garnica, è tie break.

L’NGM è abituata al quinto set e d’esperienza scappa subito via 5-2. Sora non resta a guardare perchè vorrebbe tanto sfatare il mito “trasferta” e con Kay Van Dijk e l’ace di Moretti, al cambio campo il tabellone segna 8-6. Snippe, mvp di giornata, assieme a Bertoli infliggono l’allungo decisivo del 13-8. La Globo prova a resistere ed è 13-10 ma Candellaro di prepotenza ottiene il punto del match ball. Annulata a Santa Croce la prima possibilità di archiviare sete e mtach, ci pensa Hardzira a mette tutti più o meno d’accordo siglando il punto decisivo dell’ennesimo tie break sta volta vinto.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – NGM MOBILE SANTA CROCE 2-3

NGM MOBILE SANTA CROCE: Garnica 6, Cetrullo 16, Baldaccini (K), Candellaro 11, Parusso 9, Snippe 18, Hrazdira 18, Tosi (L), Masini n.e., Bertoli 9, Lizala n.e., Bonami (L). I All. Fulvio Bertini. B/S 23, B/V 3, muri 10.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Scappaticcio (K) 4, Kay Van Dijk 25, Pagni F. 11, Moretti 5, Libraro 9, Bratoev 17, Gatto M. (L), Buzzelli, Gaetano n.e., Scuderi (L), Gemmi n.e., Polselli n.e.. I All. Vincenzo Porro; II All. Maurizio Colucci. B/S 13, B/V 2, muri 12.

ARBITRI: Montanari Massimo, Piana Rossella .

PARZIALI: 25-18 (’23); 28-30 (’33); 19-25 (‘28); 25-22 (’28); 15-11 (’15).

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora