I meneghini lottano poi cedono ai campioni d’Italia della Lube

Non riesce il miracolo alla Revivre Milano, che al PalaDesio cede in tre set ai campioni d’Italia della Cucine Lube Banca Marche Treia. Pronostico rispettato per i marchigiani, che comunque hanno dovuto sudare nel primo set per piegare la tenacia dei meneghini, poi calati nel secondo e nel terzo parziale. Nel complesso, una prestazione dignitosa per la formazione di Maranesi, che è andata vicinissima a conquistare il primo set dell’anno. Da segnalare l’ottima prova di Milan Bencz, autore di 20 punti, mentre per la Lube ha brillato particolarmente lo schiacciatore Simone Parodi (mvp della gara). Per Treia, netta superiorità in battuta e a muro. Si chiude con una sconfitta, dunque, il ciclo di ferro dei meneghini, che domenica saranno attesi dalla delicata trasferta di Padova contro la Tonazzo.
LA PARTITA – Dopo la standing ovation del PalaDesio per l’iniziativa “Free Ghoncheh” (iniziativa di giornata su tutti i campi insieme alla Giornata mondiale Onu del ricordo delle vittime della strada), si inizia davanti a una buona cornice di pubblico.
La Revivre Milano schiera Mattera-Bencz nella diagonale palleggiatore-opposto, Dos Santos e Veres schiacciatori, l’ex Patriarca e De Togni al centro e Rizzo libero. Treia, senza Kovar (fastidio muscolare e influenza), risponde con Baranowicz in palleggio, Fei opposto, Stankovic e Podrascanin centrali, Kurek e Parodi schiacciatori e Henno libero.
Il primo break è della Lube (5-2 con muro di Fei e ace di nastro di Stankovic), mentre i meneghini controsorpassano (7-6) con Bencz e con il muro di Dos Santos, per poi duellare alla pari fino alla prima sosta tecnica (12-11). I marchigiani provano a rompere l’equilibrio con l’ace di Podrascanin (16-17 e time out lombardo) e con il muro del 17-19. La Revivre ha la forza per reagire: dentro Horstink al servizio e Veres chiude in primo tocco per il 19-19 che convince Giuliani a fermare il gioco. Milano sbaglia troppo al servizio e gli ospiti trovano il break in contrattacco con Kurek (23-21 e nuovo time out locale) prima di essere agganciati sul set ball a causa di un fallo in palleggio di Baranowicz: 24-24 e sosta chiesta dalla panchina Lube. Sul 25-25, Veres sbaglia in parallela, non Parodi in pallonetto, regalando il primo set a Treia.
Dopo la doccia fredda, la formazione di Maranesi riparte bene nel secondo set, dove poi scivola sotto subendo due muri che aiutano i biancorossi ospiti a scappare sull’12-7. Dentro Horstink per Dos Santos, ma i campioni d’Italia sono lanciati: ace di Parodi per il 15-9 convalidato dal video check. Podrascanin a muro firma il 18-12 ospite (time out Milano), poi Sabbi e Fei confezionano il 20-12. Altra sosta meneghina, ma Treia chiude 25-17 e si porta sul 2-0.
Nel terzo set, la Revivre ci riprova, poi si innervosisce per un paio di abbagli arbitrali. La Lube ne approfitta per scappare sul 10-6 con il doppio ace di Podrascanin, poi sul 12-7 con il muro di Fei. La stessa arma permette a Treia di scavare un ulteriore solco con Stankovic (8-15). La Revivre si aggrappa disperatamente a Patriarca (11-16), ma non basta, perché la formazione di Giuliani chiude i conti sul 25-19 e di conseguenza sul 3-0.
LE DICHIARAZIONI POST GARA
Marco Maranesi (tecnico Revivre Milano): “La differenza nei primi due fondamentali è evidente, soprattutto in battuta. Nonostante questo, abbiamo giocato alla pari per alcune parti della partita, tra cui tutto il primo set. Mi piace il miglioramento nel ritmo nel cambiopalla e rispetto a domenica scorsa abbiamo fatto meglio, giocando una partita dignitosa. Troppi errori in battuta nel primo set? Si innesca il meccanismo di arrivare al limite per spingere al massimo e questo può comportare qualche errore in più”.
Simone Parodi (schiacciatore Cucine Lube Manca Marche Treia): “Siamo stati bravi a non perdere set e punti in queste partite dove se non giochi al cento per cento della concentrazione rischi. Abbiamo dimostrato di essere un gruppo intercambiabile; oggi mancava Jiri (Kovar), ma abbiamo tante soluzioni di gioco. Vogliamo vincere la Champions League, oltre al campionato”.

VIDEO CHECK
1° SET: 1-0 (attacco Parodi) Video Check richiesto da: Treia per verifica in-out
Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Treia (1-1)
2° SET: 9-14 (ace Parodi) Video Check richiesto da: Milano per verifica in-out
Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Treia (9-15)
2° SET: 10-15 (attacco Parodi) Video Check richiesto da: Milano per verifica in-out
Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Milano (11-15)

REVIVRE MILANO-CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA 0-3
(25-27, 17-25, 19-25)
REVIVRE MILANO: Dos Santos 3, De Togni 3, Bencz 20, Veres 11, Patriarca 5, Mattera 2, Rizzo (L), Preti, Horstink 2, Valsecchi. N.e.: Bermudez, Kauliakamoa, Cerbo. All.: Maranesi
CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA: Baranowicz 3, Parodi 10, Stankovic 9, Fei 10, Kurek 12, Podrascanin 8, Henno (L), Paparoni, Sabbi 4, Monopoli. N.e.: Bonacic, Shumov. All.: Giuliani
ARBITRI: Gianluca Cappello di Sortino (Siracusa) e Roberto Boris di Vigevano (Pavia)
NOTE: Durata set: 31′, 23′, 23′ per un totale di 1 ora e 17 minuti di gioco
Revivre Milano: battute sbagliate 15, ace 1, ricezione positiva 58 per cento (perfetta 30 per cento), attacco 49 per cento, muri 3
Cucine Lube Banca Marche Treia: battute sbagliate 9, ace 7, ricezione positiva 83 per cento (perfetta 43 per cento), attacco 53 per cento, muri 15

Giorgio De Togni e Vinicius Dos Santos (Revivre Milano) cercano di fermare a muro Alessandro Fei (Lube)