POOL LIBERTAS CANTU’ 3

MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA 0

(25-19, 25-21, 25-18)

POOL LIBERTAS CANTU’: Baratti 1, Santangelo 17, Preti 15, Cominetti 11, Monguzzi 10, Robbiati 5, Butti (L1), Alberini. NE: Suraci, Gasparini, Danielli, Frattini, Pellegrinelli, Rudi (L2). All: Cominetti, 2°all: Redaelli (battute vincenti 9, battute sbagliate 6, muri 9).

MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA: Soli, Osmanovic 5, Panciocco 11, Formela 12, Fall 4, Cappelletti 3, Sorgente (L1), Piedepalumbo, Buzzelli 2, De Marchi 5. N.E.: Gentilini (L2). All: Nacci, 2°all: Russo (battute vincenti 3, battute sbagliate 9, muri 1).

Arbitri: Walter Stancati (Cosenza) e Giovanni Ciacci (Palermo)

Addetto al videocheck: Riccardo Canali

Il Pool Libertas Cantù mantiene l’imbattibilità nel 2019 imponendosi per 3-0 sulla Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania, replicando così il risultato dell’andata. Una partita molto solida da parte dei giocatori canturini, che riescono a trovare soluzioni efficaci ai cambiamenti tattici proposti dai laziali. Il quarto posto della classifica è ora a un punto, e le uniche due sconfitte subite dai canturini negli ultimi due mesi sono arrivate ad opera delle finaliste di Coppa Italia, Olimpia Bergamo e Gas Sales Piacenza.

Coach Luciano Cominetti schiera Mirko Baratti in regia, Andrea Santangelo opposto, Roberto Cominetti e Alessandro Preti schiacciatori, Dario Monguzzi e Gabriele Robbiati centrali, Luca Butti libero. Coach Vincenzo Nacci risponde con Pietro Soli in palleggio, Adi Osmanovic opposto, Marco Rocco Panciocco e Konrad Formela in banda, Bara Fall e Niccolò Cappelletti al centro, e Alessandro Sorgente libero. Nel corso del primo set entra in pianta stabile il neo-acquisto Francesco De Marchi, con Panciocco spostato nel ruolo di opposto al posto di Osmanovic.

Inizio di match in equilibrio, poi Roberto Cominetti suona la carica e lancia i suoi avanti di 3 punti, con Coach Nacci a fermare il gioco (10-7). Al rientro in campo i laziali tornano subito sotto, con Formela e Osmanovic a siglare la parità a quota 11. Tuscania è molto fallosa e passa solo al centro, il Pool Libertas ne approfitta e costringe Coach Nacci a chiamare il suo secondo time-out (17-13). Gli ospiti non si disuniscono, l’ingresso di De Marchi su Osmanovic dà energia a tutti, e Coach Cominetti chiama time-out a sua volta (20-18). Al rientro in campo uno scatenato Alessandro Preti lancia i suoi verso la conquista del set, chiuso da un ace di Roberto Cominetti (25-19).

Andrea Santangelo scatenato a inizio secondo set. Il suo turno in battuta è devastante, e produce un parziale di 5-0 lanciando i suoi 7-2. I laziali, però, reagiscono subito e tornano sotto in un attimo (8-7). Due attacchi out dello stesso opposto molisano, ed è parità a quota 10. Altro strappo da parte dei canturini, questa volta guidati da Roberto Cominetti (chiuderà con il 78% in attacco), che lascia la zona di battuta dopo un parziale di 4-0 (15-11). Panciocco non passa più, e il Pool Libertas vola 19-12. Coach Nacci cambia la diagonale palleggiatore-opposto, e questo sembra dare nuova linfa a Tuscania, che riesce a recuperare qualche punto ai padroni di casa (21-18). I canturini riescono a difendere il vantaggio, e chiude il set un ace del solito Cominetti (25-21).

A inizio terzo set è Capitan Monguzzi a suonare la carica e lancia i suoi 6-1, costringendo Coach Nacci a fermare subito il gioco. I canturini fanno e disfano, ma il vantaggio aumenta (14-6). Coach Nacci cambia di nuovo la diagonale palleggiatore-opposto, ma il risultato non è quello sperato, e quindi vuole parlarci su (17-9). Il divario tra le squadre è troppo ampio per essere colmato, e una battuta in rete di De Marchi consegna set e match al Pool Libertas (25-18).

Queste le parole di Coach Luciano Cominetti a fine partita: “E’ stata una partita difficile per la paura di sottovalutare l’avversario. Sappiamo che loro in attacco sono forti, hanno inserito De Marchi per migliorare la ricezione, però non sono ancora al meglio, e questi cambi hanno provocato degli stalli all’interno della squadra. Nei primi due set erano comunque pericolosi se noi non avessimo prestato attenzione. Noi ci siamo preparati per le varie soluzioni che Tuscania avrebbe messo in campo. Il problema era valutare bene le loro traiettorie d’attacco, ma siamo stati bravi perché abbiamo tenuto bene a muro costringendoli a giocare su palla scontata e facilitando il nostro lavoro in difesa. Abbiamo sprecato troppi cambi palla nel secondo set, forse il vantaggio che avevamo preso ci ha fatto sottovalutare la situazione, ma dobbiamo ricordarci che abbiamo rischiato”.