Con Massimiliano Ortenzi, confermatissimo cardine del settore tecnico, scopriamo la struttura dello staff che sarà chiamato ad affrontare una stagione 2019-20 che si preannuncia intensa ma anche densa di novità…

Grottazzolina – Nemmeno il tempo di terminare la stagione in essere (le ultime formazioni giovanili hanno finito di giocare una manciata di giorni fa) che già in casa M&G è tempo di voltare pagina e “ripartire per il futuro”, iniziando la pianificazione della stagione 2019-20 che come sempre parte dalla prima squadra, ancora una volta impegnata in Serie A.
E nel farlo, procedendo necessariamente per gradi, non si può che partire dallo staff tecnico che sarà chiamato a guidare la punta dell’iceberg dell’universo pallavolistico con sede a Grottazzolina.

Staff che, ancora una volta, ruoterà attorno al suo cardine Massimiliano Ortenzi. “Nel segno della continuità e dei lusinghieri risultati raggiunti negli ultimi anni, con la scalata che ci ha visti protagonisti fino al ritorno in Serie A” le parole del vicepresidente Claudio Laconi. “In questo contesto di inserisce la conferma di Massimiliano, instancabile motore societario che coniuga grande operatività a passione vera. Con la nuova formula intendiamo avere un approccio determinato, stiamo allestendo una compagine di alto livello che sarà sicuramente gestita con crescente sapienza da Massimiliano. Saremo chiamati tutti ad una grande prova d’orgoglio che possa bilanciare la scorsa stagione, che è stata veramente a due facce. Mai darsi per vinti, noi siamo abituati da sempre a sognare e continueremo a farlo per far sì che Grottazzolina e la M&G possano vivere ancora a lungo il sogno della Serie A.”

Andiamo dunque ad inaugurare la stagione 2019-20 proprio con Massimiliano, sviscerando i programmi societari sotto vari aspetti. “Quella che ci aspetta sarà un’annata ricca di novità, è stata introdotta una nuova categoria e dunque si tratterà di un campionato ‘nuovo’, e come tale sarà un percorso con tante incognite; dovremo esser bravi a capirne subito il funzionamento e il livello.  
L’obiettivo è senza dubbio quello di entrare subito nella mentalità di un campionato diverso rispetto a quello dell’anno scorso, in cui il livello sarà mediamente un po’ più basso, ma anche in cui per far bene sarà indispensabile costruire subito un livello di gioco alto, da tenere sempre indipendentemente dall’avversario, per ricreare il giusto entusiasmo in un ambiente che, soprattutto nell’ultima parte della passata stagione, comprensibilmente un po’ lo aveva perso.”

Comprensibilmente, dice il coach, perché quando i risultati rimangono al di sotto delle aspettative, pur con tutte le scusanti del caso, è normale che un pochino il sostegno si allenti…
“A tal proposito mi auguro di avere dalla nostra parte tutti i tifosi ‘veri’, quelli che ci hanno sostenuto sempre, quando le cose andavano bene ma anche quando andavano meno bene; quelli che ci tengono che ci sia pallavolo di alto livello a Grottazzolina; quelli che quando legittimamente hanno qualche osservazione da fare, la fanno sempre in maniera costruttiva, per aiutarci a migliorare.”

Per riportare entusiasmo, però, vincere è spesso un ottimo volano…
“Sul mercato la società si sta muovendo bene, stiamo allestendo un roster competitivo (che pian piano cominceremo a svelare nei prossimi giorni) ma ancora una volta ricco di ragazzi giovani che possano emergere e fare un percorso di crescita importante per l’annata a venire e per il futuro.
Quello che con orgoglio posso già anticipare è che inseriremo nuovi elementi provenienti del settore giovanile, vero e proprio valore aggiunto della nostra società. Se andiamo a vedere gli organici di tutte le formazioni che prenderanno parte ai campionati di Superlega, Serie A2 e della neonata A3, non ne vedo molte altre che possono vantare nel proprio roster un numero così consistente di ragazzi provenienti dal proprio vivaio, aspetto che ci rende fieri a prescindere dal risultato. Ovviamente, ciò non significa che rinunceremo ad essere competitivi da subito, contiamo anzi di fare un campionato di alto livello.”

Obiettivi importanti in mezzo al campo, dunque, ma anche al di fuori…
“L’obiettivo che da sempre ci poniamo in M&G è quello di includere, e ciò passa necessariamente dall’avvicinare ancora di più la prima squadra a tutte le altre, sia nostre che del territorio. Le varie collaborazioni che stiamo attivando vanno proprio in questa direzione, affinché ci sia nuova linfa per il movimento ma anche nel lungo periodo un serbatoio sempre più ampio per la prima squadra, che nel breve periodo possa da subito delinearsi come nuova spinta di pubblico.”

 

Sul fronte dello staff che affiancherà coach Ortenzi ci saranno dei piccoli ma significativi cambiamenti, primo fra tutti il ruolo di vice-allenatore. Francesco Pison, che nell’ultima stagione ha svolto per la prima volta tale ruolo, rimarrà infatti come elemento essenziale dello staff in qualità di preparatore atletico e continuerà ad occuparsi di settore giovanile, all’interno del quale è ormai amatissimo dai ragazzi e risulta perno insostituibile; nel ruolo di assistant coach esordirà invece Mattia Minnoni, per cui la stagione 2019-20 sarà la prima nell’inedito “doppio ruolo” di allenatore e giocatore. Conferma anche nel ruolo di responsabile area scouting e video match analysis per Gabrio Piozzi, che continuerà ad avvalersi della collaborazione di Riccardo Rutili quando gli impegni di lavoro consentiranno a quest’ultimo di essere presente; per Gabrio anche ulteriori mansioni in ambito formativo, come è lo stesso coach Ortenzi a chiarire: “Intanto sono contento che Francesco continui ad essere pilastro essenziale dello staff tecnico della prima squadra e del settore giovanile. Il ruolo di preparatore atletico sta assumendo via via sempre più importanza nel volley moderno e le prestazioni dipendono fortemente dalla performance fisica; avere in questo ruolo una figura competente, preparata ed aggiornata è essenziale. Felice anche per Mattia, che pian piano si sta avvicinando ad un ruolo diverso da quello svolto sinora in mezzo al campo e quest’anno, in una duplice veste molto particolare, comincerà a saggiare quello che l’aspetta quando deciderà di smettere con la pallavolo giocata, con l’auspicio che possa rimanere sempre e comunque nel nostro mondo anche come allenatore. Ultimo ma non certo per importanza il sempre essenziale contributo di Gabrio, che peraltro quest’anno sarà chiamato anche a formare altre figure nell’area scouting nell’ambito delle nuove collaborazioni introdotte in M&G Universe.”

 

Un quadro chiaro, dunque, ma anche ampio e ricco di complessità: nei prossimi giorni andremo dunque ad ascoltare le impressioni ed i propositi dei collaboratori del coach, in vista di una nuova entusiasmante stagione. Stay tuned!

 

V.F.