La Consar fa vacillare la Lube: come all’andata finisce al tie-break

Eric Loeppky
Eric Loeppky ha superato il traguardo dei suoi primi 100 punti in SuperLega

Come due mesi fa Mengozzi e compagni costringono al quinto set i campioni del mondo, pagando il calo progressivo di energie. Ma questo è un altro punto di grande peso nella classifica di Ravenna

Ancora un tie-break, per la terza volta nelle ultime quattro sfide dirette tra Ravenna e Civitanova, e ancora una volta la spunta la Lube, che fa valere il suo status di squadra campione del mondo e di vincitrice dell’ultimo scudetto assegnato, e soprattutto le due potenti bocche da fuoco Leal-Juantorena (46 punti in due), ma la Consar merita grandi applausi per come gioca e interpreta la partita, non mollando mai neppure quando si accende la spia rossa nel serbatoio delle energie. E’ il quarto tie-break perso in questa stagione ma il secondo punto strappato alla Lube in stagione è di incalcolabile valore. E Loeppky, in calce ad una partita offensiva di sostanza, celebra il traguardo superato dei primi 100 punti segnati in SuperLega, con Pinali che in pratica replica il bottino dell’andata (21 punti: a Civitanova furono 22) e Recine continuo e preciso nei primi due set.

I sestetti Marco Bonitta parte con lo stesso sestetto della gara di Piacenza con Redwitz-Pinali, Mengozzi e Grozdanov al centro, e Recine-Loeppky in attacco con Kovacic libero. Due cambi per coach De Giorgi rispetto alla gara di mercoledì: Kovar al posto di Juantorena e Diamantini al posto di Simon, fermato da un problema fisico alla vigilia del match.
La cronaca della partita Si comincia punto a punto, poi un ace di De Cecco e un punto sottorete di Rychlicki determinano il primo allungo del primo set (5-7). La Lube si porta anche a +3 (8-11) con un punto di Leal ma la Consar non si spaventa e con Recine prima ritrova la parità a quota 14 e poi si porta in vantaggio (15-14), aprendo una nuova fase punto a punto, spezzata da uno scatenato Recine, cresciuto nel vivaio Lube, che propizia il +2 Consar (20-18) e poi il +3 (23-20). E’ un poderoso muro di Pinali su Rychlicki a dare alla Consar il primo set.
Equilibrio diffuso anche all’inizio del secondo set, poi la Consar prova a scappare grazie a Loeppky che con tre punti di fila firma il 10-7. La reazione ospite è rabbiosa ed è Kovar a suggellare la parità a quota 13. Pinali e Recine (strepitoso il muro su Rychlicki) ripristinano il +2. Consar in fiducia e in grande spolvero, sulle ali dell’entusiasmo vola a +4 (19-15), su una Lube sorpresa e in difficoltà. De Giorgi ricorre a Yant che col turno in battuta riporta i suoi a -1 (19-18) e poi a Juantorena che firma il 22 pari. Finale pazzesco della Consar che con Grozdanov e Pinali trova i punti del 2-0.
Ci crede sempre più la Consar che frena all’inizio del terzo set la rabbia della Lube. Sul 5 pari, la squadra di De Giorgi piazza, però, un break di cinque punti, che scava il solco decisivo, nonostante Ravenna riesca, con pazienza e tenacia, a risalire fino al -1 (17-18). Gli ospiti allungano di nuovo e chiudono con Juantorena e Hadrava.
Quarto set
con la Lube che imprime subito il suo marchio portandosi sul 6-10 e tenendo un ritmo molto alto che impedisce alla Consar, comunque generosa e mai doma, con Pinali miglior marcatore con 5 punti, di avvicinarsi. E’ Leal a mettere a segno gli ultimi due punti del set e a portare il match al tie-break.
Bonitta si affida a Batak in regia per il tie-break, che parte in equilibrio: sul 4-5 però la Lube, con un Juantorena inarrestabile, avviato a prendersi l’Mvp, piazza il break che la Consar, ormai svuotata di energie, e con Redwitz di nuovo in campo, non riesce più a colmare. Civitanova perfeziona così la rimonta; Ravenna esce dal campo con un punto di grande valore in tasca e ora guarda con fiducia al recupero contro Verona di mercoledì 9 dicembre.

Il commento di coach Marco Bonitta “Abbiamo giocato due set molto buoni, il cui esito credo non sia mai stato in discussione. Quando la Lube ha cominciato a mettere dentro giocatori di grande livello, per noi è diventato tutto molto più difficile e le energie alla fine erano veramente molto poche. Ci portiamo a casa una bella prestazione e un punto pesantissimo”.

Il tabellino

Ravenna-Civitanova 2-3
(25-21, 25-23, 21-25, 20-25, 8-15)

CONSAR RAVENNA: Redwitz, Pinali 21, Mengozzi 10, Grozdanov 7, Loeppky 16, Recine 14, Kovacic (lib.), Giuliani (lib.), Pirazzoli, Arasomwan, Zonca, Batak, Koppers. Ne: Stefani. All.: Bonitta.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: De Cecco 4, Rychlicki 14, Diamantini 6, Anzani 6, Leal 27, Kovar 5, Balaso (lib.), Juantorena 19, Larizza 2, Hadrava 1, Yant. Ne: Marchisio (lib.), Falaschi. All.: De Giorgi.
ARBITRI: Curto di Gorizia e Lot di Santa Lucia di Piave.
NOTE: Durata set: 26’, 27’, 26’, 26’, 14’ tot. 119’. Ravenna (1 bv, 19 bs, 5 muri, 6 errori, 56% attacco, 48% ricezione, 37% perf.), Civitanova (10 bv, 21 bs, 7 muri, 10 errori, 58% attacco, 56% ricezione, 36% perf.). Mvp. Juantorena.