POOL LIBERTAS CANTU’ 3

CAVE DEL SOLE GEOMEDICAL LAGONEGRO 1

(15-25, 25-23, 25-17, 25-17)


POOL LIBERTAS CANTU’: Viiber 5, Motzo 27, Bertoli 8, Mariano 10, Monguzzi 6, Mazza 14, Butti (L1), Regattieri, Galliani. NE: Malvestiti, Corti, Gianotti, Pellegrinelli, Picchio (L2). All: Battocchio, 2° All: Abbiati, 2° All: Redaelli (battute vincenti 8, battute sbagliate 10, muri 11).

CAVE DEL SOLE GEOMEDICAL LAGONEGRO: Salsi 1, Tiurin 22, Marretta 12, Mazzone 13, Spadavecchia 8, Maccarone 6, Santucci (L1), Bellucci, Scuffia, Vedovotto 2, Molinari, Russo (L2). N.E.: Russo, Battaglia. All: Tubertini, 2° All: Di Maio (battute vincenti 4, battute sbagliate 13, muri 11).

 

Arbitri: Matteo Selmi (Modena) e Michele Brunelli (Bologna)

Addetto al videocheck: Fabio Piave

 

643 giorni. Tanto è passato dall’ultima vittoria canturina in casa (22 aprile 2019, gara-2 delle semifinali dei Play Off Promozione Credem Banca contro Olimpia Bergamo). Il PalaFrancescucci può finalmente festeggiare i canturini, che nella sfida contro la Cave del Sole Geomedical Lagonegro si impongono per 3-1 con ottime prove da parte di Motzo e Mazza. Primo set sottotono per i canturini, che reagiscono, rimontano e portano casa il bottino pieno.

Coach Matteo Battocchio parte con Robert Viiber al palleggio, Matheus Motzo opposto, Romolo Mariano e Matteo Bertoli schiacciatori, Dario Monguzzi e Federico Mazza centrali, e Luca Butti libero. Coach Lorenzo Tubertini risponde con Nicola Salsi in regia, Igor Tiurin opposto, Tiziano Mazzone e Fedrico Marretta in banda, Vincenzo Spadavecchia e Graziano Maccarone al centro, e Marco Santucci libero.

Nel primo set la Cave del Sole Geomedical parte molto forte con Marretta e Tiurin, ma è il turno al servizio di Mazzone a scavare il solco decisivo: un maxi-parziale di 0-7 costringe infatti Coach Battocchio a chiamare entrambi i time-out a sua disposizione (2-10). Il Pool Libertas fatica a trovare il ritmo giusto di gioco, e ai lucani basta gestire il vantaggio per chiudere con un attacco out di Motzo non toccato dal muro (15-25).

Il secondo set inizia sulla falsariga del primo, con Mazzone che guida i suoi avanti 2-7, costringendo Coach Battocchio a fermare il gioco. Al rientro in campo è un altro Pool Libertas: reagisce immediatamente, e, grazie al turno in battuta del Capitano Monguzzi ribalta la situazione (8-7). Un ace di Viiber (13-11), un muro di Mariano su Tiurin (15-12), e un pallonetto di Motzo che cade in mezzo al campo costringono Coach Tubertini a chiamare il suo secondo time-out (17-14). Viiber mura Marretta per il +5 canturino (19-15), ma la Cave del Sole Geomedical si riprende e torna sotto, con Coach Battocchio che vuole parlarci su (21-20). Il finale è punto a punto, ma i canturini riescono a difendere il break di vantaggio e a chiudere con Motzo (25-23).

Nel terzo set la Cave del Sole Geomedical scappa subito avanti trascinata da uno scatenato Tiurin (0-3). Motzo e Mariano, però, riscattano subito il Pool Libertas, che recupera e sorpassa, costringendo Coach Tubertini a fermare il gioco (5-3). Salsi mura Mariano ed è parità a quota 6. Motzo picchia da zona 1, ed è di nuovo +3 (9-6). Un ace di Mariano, e Coach Tubertini chiama il suo secondo time-out (11-7). L’ingresso di Vedovotto per Marretta sembra scuotere i lucani, che tornano sotto (12-10), ma i canturini ri-allungano (15-10). Due ace consecutivi di Spadavecchia, ed è il turno di Coach Battocchio di fermare il gioco (15-13). Bertoli continua a martellare, e Cantù si riporta a +5 (18-13). Motzo segna il +6 (20-14) e il +8 (24-16), ma è Bertoli a siglare il 25-17 che chiude il parziale.

Il terzo set inizia con un Motzo infermabile: suoi i tre attacchi e i due ace che permettono al Pool Libertas di andare 6-2, costringendo Coach Tubertini a fermare il gioco. La Cave del Sole Geomedical prova a tornare sotto (9-7), ma Mariano rilancia l’azione canturina (12-7). Un pallonetto dello schiacciatore bergamasco cade in mezzo al campo avversario, e Coach Tubertini chiama il suo secondo time-out (14-8). Al rientro in campo Lagonegro si riavvicina (14-11), ma si lotta palla su palla. Bertoli e Motzo continuano a martellare, e il divario tra le squadre si allarga (22-16). E’ l’opposto sardo a mettere a terra la palla della vittoria (25-17).

Credo che più che brutto – commenta Coach Matteo Battocchio –, il primo set sia stato tanto dovuto a quello che abbiamo passato negli ultimi mesi. In questo momento siamo anche alla ricerca della fiducia. Siamo stati molto bravi a reagire, anche se non abbiamo ancora giocato una buona pallavolo, però siamo stati molto bravi a stare in partita. Da un certo punto di vista, sono stato un po’ un ‘cattivo’ allenatore: ho posto troppo l’attenzione su alcune situazioni in cui eravamo carenti a discapito delle nostre certezze in fase cambiopalla, e questa cosa nel primo set l’abbiamo pagata. Credo che la responsabilità di questo set sia principalmente mia. I ragazzi sono stati molto bravi, e sono molto contento per loro perché se lo meritano”.

Ora c’è una settimana di pausa prima del rush finale – conclude Coach Matteo Battocchio –. Al di là della qualità di gioco, la cattiveria e il furore agonistico sono venuti fuori dopo 10 giorni in cui siamo riusciti ad allenarci in una certa maniera. Poi abbiamo giocato due partite in 4 giorni, ma abbiamo avuto 10 giorni interi di lavoro alle spalle. Sono convinto che queste due settimane prima della prossima partita ci permetteranno di preparare al meglio tutta l’ultima parte della stagione con un po’ di morale in più. Come ho detto ai ragazzi, non disimpariamo a fare quello che sappiamo fare, quindi loro credo che siano molto forti su alcune cose, e questa sera l’abbiamo dimostrato”.