Quando c’è lui in campo non si passa: il muro invalicabile della Normanna Aversa Academy si chiama Trillini

Facciamo un gioco. Andate su Legavolley, cliccate nelle statistiche e poi andate nello spazio dedicato ai centrali. Poi prendete l’elenco dei punti messi a segno, tra regular season e play off, e vedete che al primo posto c’è un ragazzo, classe 1999, che ha praticamente ‘devastato’ le squadre avversarie. Ecco, la dirigenza normanna ha voluto fare un immenso regalo a tutti i propri tifosi.

Quel 22enne, Stefano Trillini, è il nuovo colpo stratosferico della Normanna Aversa Academy. Nel mentre lo annunciamo si sentono in lontananza anche gli squilli delle trombe e i rulli dei tamburi: un fenomeno approda al PalaJacazzi. In questi casi basta veramente poco per far capire anche a chi non vive tutti i giorni il mondo della pallavolo di cosa stiamo parlando. Bastano i numeri: 243 punti messi a terra in un solo campionato di Serie A3. Molti opposti hanno fatto meno. Trillini è il centrale con più punti in tutta la categoria, svetta in alto in una classifica che ospita ben quasi 100 atleti. E Trillini è sul podio, nella posizione più ambita, quella dell’oro.

Ma non finisce qui: sapete quanti muri? Il numero ‘monster’ di 77 ‘block’ agli attacchi avversari e ci sono, ad impreziosire il tutto, anche 10 servizi vincenti che lo rendono una macchina perfetta per la Serie A3. Diciamo semplicemente una cosa: l’atleta più forte della categoria arriva alla Normanna Aversa Academy e sicuramente non si poteva chiedere di meglio. Un altro top player per coach Giacomo Tomasello con la società, insieme al direttore sportivo Alberico Vitullo, che sta costruendo una vera e propria corazzata.

Ma le sorprese non sono ancora finite, e come spesso accade la ciliegina sulla torta arriva solamente alla fine. Lo dicevano anche i latini: dulcis in fundo…