AGNELLI TIPIESSE BERGAMO 3

POOL LIBERTAS CANTU’ 0

(25-22, 25-19, 25-18)

AGNELLI TIPIESSE BERGAMO: Finoli 2, Padura Diaz 9, Terpin 11, Pierotti 17, Cargioli 10, Cioffi 2, D’Amico (L1), Ceccato, Mancin, Larizza. N.E.: Abosinetti, Baldi, De Luca (L2). All: Graziosi, 2° All: Busi, 3° All: Carenini (battute vincenti 6, battute sbagliate 12, muri 6).

POOL LIBERTAS CANTU’: Chakravorti 2, Motzo 9, Hanžić 10, Sette 3, Mazza 7, Copelli 9, Bortolini (L1), Pietroni, Princi. NE: Salvador, Floris, Frattini, Trovò, Butti (L2). All: Battocchio, 2° All: Zingoni (battute vincenti 0, battute sbagliate 14, muri 8).

Arbitri: Angelo Santoro (Varese) e Paolo Scotti (Cremona)

Addetto al videocheck: Andrea Bonzanni

 

La terza avventura in DelMonte® Coppa Italia del Pool Libertas Cantù finisce a Cisano Bergamasco, in casa della capolista e vincitrice delle ultime due edizioni del trofeo. I ragazzi di Coach Matteo Battocchio hanno lottato palla su palla, ma l’esperienza della Agnelli Tipiesse ha fatto la differenza nei momenti decisivi dei set.

Coach Matteo Battocchio schiera Dante Chakravorti al palleggio, Matheus Motzo opposto, Tino Hanžić e Felice Sette schiacciatori, Riccardo Copelli e Federico Mazza centrali, e Riccardo Bortolini libero. Coach Gianluca Graziosi risponde con Juan Ignacio Finoli in regia, Williams Padura Diaz opposto, Marco Pierotti e Jernej Terpin in banda, Antonio Cargioli e Massimiliano Cioffi al centro, e Francesco D’Amico libero.

A inizio match Pierotti prende per mano i suoi e, aiutato da due ace, piazza il primo allungo (7-5). La Agnelli Tipiesse approfitta di due errori canturini per allungare (11-8). Il Pool Libertas, però, non si disunisce, e con bel gioco corale ribalta la situazione, convincendo Coach Graziosi a fermare il gioco (12-13). Al rientro in campo il parziale prosegue sui binari dell’equilibrio fino all’attacco fuori antenna di Motzo, che convince Coach Battocchio a parlarci su (18-16). Al rientro in campo un ace di Finoli rilancia l’azione dei bergamaschi, ed è di nuovo il Coach canturino a chiamare il suo secondo time-out in breve tempo (20-17). Il palleggiatore argentino continua a picchiare dai nove metri, ma un attacco out di Terpin convince Coach Graziosi a fermare tutto per la seconda volta (21-19). Le squadre non indietreggiano di un centimetro, ma il doppio vantaggio guadagnato da Bergamo è sufficiente per chiudere con Pierotti (25-22).

Il Pool Libertas è battagliero anche a inizio set, ma qualche ingenuità di troppo permette alla Agnelli Tipiesse di andare avanti di 3 (8-5). Copelli è scatenato e Cantù torna sotto (10-9). Alcune decisioni arbitrali contestate innervosiscono i canturini, e Coach Battocchio vuole parlarci su (14-10). E’ lo strappo decisivo: gli ospiti non mollano di un centimetro, provano a recuperare con Copelli e Hanžić, ma Cargioli respinge ogni tentativo di rimonta. Chiude una battuta in rete di Hanžić (25-19).

A inizio terzo set la Agnelli Tipiesse continua a martellare dai nove metri, alza il muro e si porta 6-3. Motzo non ci sta, e con due muri e un attacco rimette tutto in parità a quota 7. Il parziale prosegue lottando palla su palla con continui ribaltamenti di fronte (10-11, 15-14) fino all’attacco di Cargioli che convince Coach Battocchio a parlarci su (19-16). Al rientro in campo il turno al servizio di Terpin scava il solco decisivo. Chiude parziale e incontro una pipe dello schiacciatore friuliano di Bergamo (25-18).

Queste le parole di Coach Battocchio a fine partita: “Credo che abbiamo giocato molto bene. Credo che Bergamo sia una squadra forte, e l’ha dimostrato stasera quando ha gestito i set spingendo alla fine, e dando la sterzata decisiva in quel momeno. Io non ho molto da rimproverare ai ragazzi: siamo ancora molto fragili, che è comprensibile, ma ad un certo punto bisogna anche fare un passo oltre. Piangersi addosso, oltre che far fare fatturato alle aziende di fazzoletti di carta, non porta a niente. Quindi quando si ha l’occasione bisogna sfruttarla e basta. Però stiamo lavorando tanto fisicamente, quindi anche il calo che si è visto nel corso della partita è dovuto a quello. Stiamo spingendo tanto sapendo che il nostro campionato inizierà tra un mesetto, e questo si vede”.