Superlega più lontana, Reggio Emilia rivede Cuneo per gara 4

Conad Reggio Emilia ha la possibilità, con gara 3, di chiudere la serie e così aggiudicarsi la promozione in Superlega, ma l’impresa non sarà semplice, dall’altra parte della rete ci sarà la BAM Acqua S. Bernardo Cuneo pronta a riaprire la serie.

La partita termina con la vittoria della BAM Acqua S. Bernardo Cuneo per 3-2 contro una comunque combattiva Conad Reggio Emilia.

L’inizio del primo set vede le squadre fronteggiarsi punto a punto e ritrovarsi in parità sul 2-2, ma la BAM Acqua S. Bernardo Cuneo decide sin da subito di scatenarsi e ottiene tre punti di vantaggio sui reggiani (6-3); sul punteggio di 9-4 coach Mastrangelo opta per il time out tecnico per provare a limitare i padroni di casa, Held e compagni si riavvicinano momentaneamente ma Botto e Andric fanno si che il vantaggio sia ristabilito (13-8). Mian, entrato per il turno al servizio, mette in seria difficoltà la ricezione cuneese ma l’attacco di Botto segna il cambio palla sul punteggio di 17-11; Cuneo è padrona del momento e Pedron regala anche un ace ai tifosi presenti (21-13), Held innescando un mani fuori tenta la remuntada ma a chiudere il set è Andric sul 25-16.

Inizio di secondo set complicato per Conad Reggio Emilia, che nelle prime battute subisce il parziale di 4-0, con coach Mastrangelo costretto al time out immediato, Botto e Preti trascinano Cuneo ma Held non ci sta e tenta l’inizio del recupero con un attacco che viene toccato dal muro dei padroni di casa (6-3); anche Sesto si fa sentire e chiude le porte all’attacco di Preti sul punteggio di 9-6. La BAM Acqua S. Bernardo Cuneo allunga e scappa via sino a toccare il raddoppio sul punteggio di 14-7, un recupero incredibile di Morgese permette alla Conad Reggio Emilia di ridurre il vantaggio dei padroni di casa a meno cinque sul 16-11; un recupero solo momentaneo però visto che Cuneo allunga nuovamente. Mian entrato in campo risponde sin da subito presente alla chiamata di coach Mastrangelo e con un pallonetto trova il dodicesimo punto (20-12), ma i padroni di casa non lasciano altro spazio ai reggiani e con un pallonetto Preti porta a casa anche il secondo set (25-15).

Terzo set aperto con un muro a uno di Sesto, simbolo della voglia di non mollare della squadra reggiana (0-1) ma successivamente Cuneo prova l’allungo che gli permetterebbe di portare a casa la partita, così coach Mastrangelo decide di chiamare un time out (6-3), il muro composto da Scopelliti e Cantagalli trova il pareggio dell’8-8, il sorpasso dei reggiani arriva successivamente con un errore di Andric (11-12). Da qui inizia uno scambio di palloni che infiammano il palazzetto di Cuneo e che regalano uno spettacolo agli spettatori: Held trova il 16-15 e mentre Garnica tenta un attacco, il muro della BAM Acqua S. Bernardo Cuneo lavora perfettamente e pizzica la linea (18-16). In pochi minuti vengono chiamati un time out per formazione, sintomo della delicatezza del momento (19-18). Due punti consecutivi di Cantagalli segnano un minimo vantaggio per la Conad Volley Tricolore, che per riaprire la partita deve obbligatoriamente vincere il set (20-21); dopo un muro di Zamagni è Cantagalli a regalare un ace alla curva di tifosi reggiani presenti sul punteggio di 21-23 e infine Cominetti lo replica chiudendo il terzo set sul 22-25 e tenendo vivo il sogno reggiano.

Quarto set vede la Conad Reggio Emilia provare a scrollarsi via primo e secondo set, in tentativo di replica del terzo, e Zamagni incarna lo spirito battagliero alla perfezione con il muro del 4-2; tutta la squadra di Reggio Emilia si anima, con Cominetti, Held e Cantagalli che finalizzano tre punti consecutivi e con Scopelliti che si aggiunge con un muro dolomitico, mentre la panchina di Cuneo è costretta al time out (5-9). Cantagalli sfrutta il varco lasciato dal muro degli avversari e con un pallonetto conquista il dodicesimo punto (7-12), mentre Cuneo cerca di ridurre lo svantaggio con gli attacchi di Codarin e Botto, Held ristabilisce l’ordine con l’attacco dell’11-16. Il recupero oltre la cartellonistica di Cominetti e poi l’errore in attacco della BAM Acqua S. Bernardo Cuneo decreta il 13-18, ma Cuneo non vuole mollare e con il servizio di Sighinolfi si riavvicina prepotentemente ai reggiani, così coach Mastrangelo opta per il time out (16-18). Cantagalli con un attacco in parallela riesce a mantenere un leggero vantaggio, ma Cuneo non rende la vita facile alla Conad Volley Tricolore (21-22), successivamente sul punteggio di 21-24 coach Serniotti opta per un time out strategico ma è Cantagalli a mandare le squadre al tie break e a riaprire le sorti di un match che sembrava chiuso (22-25).

La BAM Acqua S. Bernardo Cuneo non ci sta e scesa in campo nel quinto set parte con un 3-0 che fa alzare in piedi tutto il pubblico, coach Mastrangelo corre ai ripari con un time out tecnico, la tensione in campo è palpabile da entrambi i lati della rete; Zamagni poi buca i tre metri avversari tentando un avvio di ripartenza (4-2), Held e Cantagalli si danno man forte determinando il 6-5. Nuovamente situazione di parità sul punteggio di 7-7, Scopelliti con una battuta salto flot trova un ace che vale il 9-10; mentre le squadre si rincorrono punto a punto, Cuneo prova l’allungo del 12-10, trovando due punti fondamentali che valgono oro, un muro avversario infine chiude la partita (15-11) e porta Cuneo sull’1-2 nella serie finale.

BAM Acqua S. Bernardo Cuneo – Conad Reggio Emilia 3-2

25-16 (25’) 25-15 (24’) 22-25 (30’) 22-25 (30’) 15-11 (18’)

BAM Acqua S. Bernardo Cuneo

Cardona n.e, Codarin 7, Filippi 1, Tallone n.e, Pedron 6, Rainero n.e, Lilli n.e, Botto 19, Bisotto L, Vergnaghi L, Preti 17, Andric 23, Sighinolfi 8

All. Serniotti Roberto

Conad Reggio Emilia:

Zamagni 7, Catellani -, Held 16, Sesto 4, Cagni n.e, Scopelliti 4, Cominetti 4, Mian 1, Cantagalli 21, Garnica -, Morgese L, Suraci 1, Marretta L

All Vincenzo Mastrangelo

Note Conad Reggio Emilia: ace 3, service error 17, ricezione 24%, attacco 42%, muri 10

BAM Acqua S. Bernardo Cuneo: ace 4, service error 16, ricezione 33%, attacco 50%, muri 16

Alessia Prandi