CATANZARO – Un’intera regione in piedi per applaudire i propri campioni. La Domotek Reggio Calabria è stata ricevuta e premiata nella suggestiva cornice della sede della Regione Calabria a Germaneto, alla presenza dell’assessore allo Sport, Eulalia Micheli, e di una folta delegazione di dirigenza, squadra e staff, guidati dal capitano Domenico Laganà. L’occasione è di quelle che restano nella storia: la promozione in Serie A2, impreziosita dalla conquista della Coppa Italia e della Supercoppa. Un tris d’assi che ha trasformato una stagione in un’epopea.
A parlare a nome di tutta la società è il direttore generale, l’Avvocato Marco Tullio Martino, che non nasconde l’emozione e l’orgoglio: “Reggio Calabria scrive una pagina trionfale di sport con questa promozione in A2. In realtà poi abbiamo conquistato anche la Coppa Italia e la Supercoppa. Siamo stati quest’anno quasi perfetti.”
Martino sottolinea lo sforzo immane dei suoi atleti: “I ragazzi hanno disputato un campionato importantissimo sotto il profilo fisico, della tensione e dell’impegno materiale. Hanno giocato tutte le partite in calendario, concludendo con un risultato storico, conquistato sul campo meritatamente. Onore a loro. Siamo qui a Germaneto per ricevere un premio molto importante per noi e non possiamo far altro che ringraziare dal profondo del nostro cuore l’Assessore Micheli, in prima fila in più di un’occasione, finale inclusa per sostenere la nostra giovane realtà”
L’accoglienza a Germaneto è stata l’ennesima dimostrazione di quanto questa squadra abbia saputo coinvolgere non solo Reggio e la sua provincia, ma l’intera Calabria: “Grazie alle loro gesta, oggi raccogliamo un entusiasmo fuori dal comune. Essere qui, in un contesto così bello e importante, ci dà la dimensione dello step raggiunto.” Martino non dimentica il lavoro dietro le quinte – società, dirigenza, staff – ma tiene a ribadire chi sono i veri artefici: “I veri artefici in campo sono stati loro. Sono stati straordinari, hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, hanno saputo resistere nei momenti di difficoltà che avrebbero potuto farci perdere la strada maestra. Hanno sempre reagito.”
Uno dei passaggi più intensi dell’intervista riguarda la consapevolezza e la responsabilità di una squadra che ha saputo vivere con coraggio le aspettative: “Noi sapevamo di vivere una stagione sotto pressione, perché eravamo partiti con ambizioni importanti. Siamo stati orgogliosi di avere questa pressione addosso: per noi la pressione è un privilegio, un onore. Vuol dire caricarci di responsabilità verso noi stessi e verso la città.”
La cavalcata della Domotek ha riempito palazzetti, emozionato migliaia di tifosi e portato il nome di Reggio Calabria in tutta Italia: “Abbiamo giocato finali davanti a migliaia di spettatori, anche in casa nostra. Abbiamo raggiunto numeri veramente importanti. A tutti i livelli è stato uno spettacolo che ha abbracciato diverse branche – sociali, sportive e non solo.”
Un ringraziamento speciale è andato all’assessore Eulalia Micheli, che ha fortemente voluto la cerimonia: “Grazie a chi ha avuto l’attenzione di seguirci, credere in noi e oggi darci questo riconoscimento così prestigioso, importante e gratificante. Con maggior impegno, ma anche maggiore responsabilità.”
La promozione in A2 è solo l’inizio. La Domotek sa che ripetere una stagione così sarà difficile, ma la certezza è una: questa squadra ha già scritto una delle pagine più belle dello sport calabrese. “Siamo fieri di quello che abbiamo fatto – conclude Martino – come società e come roster. Un’annata storica, difficilmente ripetibile. Ma grazie ai miei compagni di viaggio e a tutto l’apparato dirigenziale, e grazie a loro, i ragazzi, che ci hanno regalato momenti fantastici.”







