The day after winning its sixth title, Itas Trentino is in full celebration mode, having won the Scudetto in Game 4 of the Finals, beating Cucine Lube Civitanova at home, who only surrendered in the tie-break after the cooks had managed to take the challenge to the fifth set.
The Dolomite team is thus back to rejoicing in the championship, whose last Scudetto dated back to the 2022/23 season when, in the Final, Sbertoli and his teammates got the better of Civitanova in five games.
Fabio Soli (coach Itas Trentino): “I think it’s the best way to close this journey. We won the Scudetto at the home of a team that this year played the best volleyball at home. We turned the game around in the second set with a gigantic heart and an enormous capacity for suffering, which I think is the culmination of what these two years together have been, with many falls after which we always got back up. Two months ago, no one would have believed us in saying that we could have won the Scudetto; instead, we did something truly magical. The dedication is for the group, which has always worked hard, stayed there, suffered in defeats but always found a way to react”.

Alessandro Michieletto (Itas Trentino): “Questo Scudetto è felicità, perché venivamo da un anno dove troppe volte ci siamo fermati sul più bello. Sono orgoglioso di questa squadra che si meritava di finire l’anno con una vittoria e questa è la più bella che potessimo ottenere. Faccio i complimenti alla Lube che ha disputato una stagione splendida e anche in questa Finale ha saputo renderci la vita difficile. Alla fine, l’abbiamo spuntata noi, siamo stati squadra nei momenti di difficoltà e questo fa la differenza. Come ho sempre detto questa squadra non ha un leader ma mette sempre davanti la forza del gruppo e soli così riesce ad ottenere grandi risultati. Il premio di Credem Banca MVP? Fa sicuramente piacere, ma penso che il nostro MVP sia sempre il gruppo”.

Riccardo Sbertoli (Itas Trentino): “Questa vittoria è davvero fantastica, non so quante volte ho sognato di alzare un trofeo da capitano per Trentino Volley, che mi sta dando così tanto. È veramente un sogno. Penso che sia stata la miglior prestazione dal punto di vista mentale di questo gruppo ed è arrivata nel momento più importante, quando le cose si erano messe in salita. Vincere così è stupendo. La dedica? A tutte le persone che lavorano per Trentino Volley, ai nostri tifosi e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo sogno”.

Kamil Rychlicki (Itas Trentino): “Prima la convocazione in Nazionale, ora lo Scudetto: in queste ultime 24 ore ho provato tantissime emozioni che non so esattamente come descrivere. Le Finali sono sempre partite difficili e combattute, riuscire a trionfare al termine di una battaglia come quella di oggi è un valore aggiunto che rende ancor più bella la nostra vittoria. Sono orgoglioso e felice di aver realizzato l’ultimo punto, ma quello che ha fatto la differenza è il gioco di squadra e devo ringraziare tutti i miei compagni. Civitanova non ha mai mollato, non è semplice mantenere un livello così elevato per tutta la partita ma fino all’ultimo hanno saputo darci del filo da torcere. Ora ci godiamo questo Scudetto, giunto al termine di una stagione lunga e difficile. Poi, devo ammetterlo, non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura con la maglia azzurra dell’Italia”.

Gabriele Laurenzano (Itas Trentino): “Oggi rivivo le emozioni di due anni fa grazie a società, compagni di squadra e tifosi. È stata una stagione sofferta, abbiamo lottato tanto per il primo posto in Regular Season. I Play Off sono stati duri ma siamo sempre riusciti a crederci, tenendo duro”.

Daniele Lavia (Itas Trentino): “È stata una serie di Finali Scudetto importante, conoscevamo le qualità di Civitanova. quella di oggi è stata la partita più difficile, il secondo set vinto ci ha dato uno sprint in più. Rimane un po’ di rammarico per qualche Coppa, in qualche competizione potevamo fare meglio. Dedico questo Scudetto ai tifosi di Trento che non erano oggi presenti al palazzetto, alla società e alla mia famiglia”.








