LA PAG TAVIANO CI PROVA MA SI ARRENDE AL TIE BREAK: IL CASTELLANA CHIUDE 2-3 IL PRIMO DERBY DI PUGLIA

Ricezione del Capitano Matej Cernic

Prima uscita ufficiale per la Pag Volley Taviano che esordisce nel Campionato di Serie A2 contro i i pugliesi del Materdominivolley.it Castellana Grotte. Dopo i primi due set da immortalare davanti al pubblico delle grandi occasioni del Palazzetto dello Sport “Ingrosso” di Taviano la Pag si fa agganciare dal Castellana Grotte ed è costretta ad arrendersi al tie break. Punteggio finale 2- 3 (25-22, 25-17, 22-25, 21-25, 15-17). Eppure le premesse per portare a casa i primi tre punti della Stagione 2018/2019 sembravano esserci tutte per la squadra della società dei fratelli Gaetani.

Per la prima di campionato coach Fabrizio Licchelli ha scelto di partire affidando la regia al palleggiatore bulgaro Dobromir Dimitrov e l’attacco all’opposto iraniano Vahid Vali. Centrali il riconfermato Antonio Smiriglia e Paolo Bonola. A completare il sestetto il martello laterale Sandro Caci e il capitano Matej Cernic. Libero Gianluca Bisci. Coach Maurizio Castellano ha risposto mandando in campo il palleggiatore Giuseppe Longo e l’opposto Roberto Cazzaniga e i due centrali Giovanni Gargiulo e Stefano Patriarca. In bandaq Alessio Fiore e Riccardo Mazzon. Difesa affidata al libero Leonardo Battista.

Pre-gara all’insegna del gemellaggio tra la Pag Volley e l’Unione Sportiva Lecce e riflettori puntati sullo scambio di maglie di cui si sono incaricati in Presidente del sodalizio tavianese Mauro Gaetani e l’Amministratore Delegato del Lecce Calcio Alessandro Adamo. Poi il fischio d’inizio.

In avvio di primo set botta e risposta serrato tra Pag e Castellana che sciupano molto da entrambi le parti e si tengono testa sino al 6-9 per il Castellana. Primo time out della stagione per coach Licchelli. L’aggancio 11-11per il Taviano porta la firma di capitan Cernic e si fa vedere anche l’opposto iraniano Vali che mantiene il vantaggio per i padroni di casa a suon di diagonali, lungolinea, muri e pallonetti . A incaricarsi dell’attacco avversario è quasi sempre Cazzaniga che mette a terra qualche pallone. Ma sul vantaggio 16-14 per la Pag arriva il primo time out anche per coach Castellano. Nulla da fare per la squadra ospite: al rientro torna a dire la sua il Taviano con Cernic, Vali e Caci. Sul 20-19 per i giallorossi ancora un time out per Licchelli. Poi un’latra volta a segno l’opposto iraniano che regala ai padroni di casa l’occasione per chiudere il primo parziale. A fare il resto ci pensa Cazzaniga che schiaccia oltre la riga. 25-22 e 1-0 per il Taviano.

Il secondo set è tutto giallorosso con l’opposto iraniano che sembra inarrestabile e un Castellana che prova ad arginare il margine di distacco che si fa sempre più pesante. Sul 11-4 si fa sotto ancora una volta Cernic. A dargli una mano ci pensa Caci. Sul 18-12 per la Pag Licchelli chiama tempo e suona la carica ai suoi per completare l’opera. Messaggio recepito: al rientro vanno a segno Smiriglia, ancora Cernic e poi Vali. Ed è subito 22-16. Time out anche per la squadra ospite. Ma a scrivere la storia del secondo set è solo il Taviano che chiude la pratica con un muro vincente di Simone Baldari e l’ace decisivo di Paolo Bonola. 22-17 e 2-0 per i padroni di casa.

In avvio di terzo parziale cambia la “musica” al Pala “Ingrosso”: il Taviano subisce la ritrovata concentrazione del Castellana che punisce i padroni di casa con Cazzaniga e Fiore. Per la Pag è ancora una volta Vali che si incarica dell’attacco, servito splendidamente dal regista Dimitrov che incornicia una prestazione ottima confezionando passaggi su misura e incaricandosi dell’attacco quando serve. Ma non basta: i tavianesi sembrano aver spento la luce e i baresi non si lasciano sfuggire l’occasione di accorciare le distanze con Cazzaniga che chiude la pratica 22-25. Stesso copione nel quarto set: in avvio un botta e risposta tra Vali e Cazzaniga che va avanti sino alla fine del parziale. Per la Pag si fanno vedere ancora una volta Cernic, Bonola e Caci. Il Castellana risponde con Longo e Primavera. È suo l’ace del 21-25 che consegna il quarto set ai ragazzi di Castelanno e pareggia i conti 2-2 al Pala “Ingrosso”.

Primo tie break della Stagione per i giallorossi che soffrono la ritrovata concentrazione degli avversari. Time out di Licchelli sul 3-6 ma i padroni di casa sembrano aver perso di mano il match. E a nulla servono gli assoli di Vali e Dimitrov. E neppure i palloni messi a terra da Cernic e Bonola. Cazzaniga e i suoi archiviano la pratica 15-17 con un ace di Primavera e mettono in cassaforte la prima vittoria della Stagione. Per Coach Fabrizio Licchelli amara considerazione a margine del match: «Questo Campionato sembra essere cominciato proprio come si era concluso quello dello scorso anno. Durante l’ultima fase della Stagione 2017/2018 abbiamo rimediato alcune sconfitte pesanti al tie break, all’ultima palla e suo filo di lana. Proprio come è accaduto contro il Castellana. Abbiano iniziato nel migliore dei modi – prosegue il tecnico giallorosso – per tutta la settimana abbiamo preparato la partita e siamo stati efficaci sin dalle prime battute. Avevamo messo in conto l’ipotesi di un calo della squadra a causa dei pesanti carichi di lavoro che gli atleti hanno sostenuto sino all’ultimo. Ma anche perché i due stranieri si sono aggregati alla squadra solo nell’ultima settimana: con Dimitrov impegnato con la Nazionale bulgara ai Mondiali e Vali fermo da un po’ e alle prese con i problemi di visto, siamo stati costretti a portare avanti la preparazione senza due titolari e il peso negativo si è fatto sentire».