PASQUALE BOSCO FIRMA IL CONTRATTO CON VOLLEY TRICOLORE

Stasera alle 18.30, al punto vendita Conad Reggio sud, è stato ufficialmente firmato il contratto tra Pasquale Bosco e la società Volley Tricolore. Un cambio di allenatore che vede uscire di scena Vincenzo Mastrangelo, con un passaggio del testimone al coach cosentino.

Dopo dieci anni di serie B, dal 2004 al 2014, Pasquale Bosco approda in A2 come secondo allenatore della Caffè Aiello Corigliano. Seguono due anni come primo coach della Sigma Aversa e poi l’incarico di allenatore per Menghi Shoes Macerata fino a inizio febbraio 2019. «Sono onorato di portare questa maglia – ha detto Bosco –. Non sarà facile perché l’anno scorso Reggio ha fatto un campionato stupendo, e il merito va sicuramente a Mastrangelo che ha saputo gestire un ottimo gruppo. Per quanto riguarda il nostro obiettivo per la prossima stagione, il mio modo per ottenere risultati è sempre stata la dedizione. Il lavoro quotidiano in palestra e il cercare di migliorarsi giorno dopo giorno: questo deve essere un punto fermo nell’approccio al prossimo anno sportivo».

«Stiamo lavorando per una squadra che possa avere un respiro per più anni – ha dichiarato il vice presidente esecutivo, Azzio Santini -. A breve inizieremo ad annunciare dei felici ritorni e delle ottime rinconferme nel roster. Non faremo mai delle ‘mattate’ per portare a casa dei giocatori irraggiungibili, ma cercheremo di spendere le nostre risorse per chi davvero sente questa maglia come sua». «Tanti mi hanno chiesto – ha concluso il patron – quali sono i nostri obiettivi: sicuramente vincere, ma c’è da considerare un problema di struttura al PalaBigi. Speriamo che i futuri amministratori si rendano conto che a Reggio esiste anche una piccolissima realtà, chiamata pallavolo, che è senza casa»

La prossima stagione, con l’introduzione della categoria A3, vedrà Conad Reggio nuovamente in A2 ma stavolta con un girone a 12 squadre. «Il livello di difficoltà e importanza è decisamente superiore – ha precisato Loris Migliari, consigliere delegato al marketing –. Siamo fiduciosi sul e consapevoli del fatto che bisogna fare un grosso esercizio di realismo: lo scopo principale è far divertire e appassionare il pubblico, poi vincere piace a tutti. Bisogna avere la maturità di pensare che dall’altra parte c’è un avversario, non un nemico, ed è da rispettare. Questa è una categoria che va prima di tutto difesa e consolidata».

«Abbiamo meritato sul campo di partecipare a questa A2 – ha concluso il presidente Giulio Bertaccini – e spero vivamente che ci siano altri volenterosi di partecipare a questo progetto, affiancandosi a una società che sta davvero facendo i salti mortali per poter mantenere questo sport. Abbiamo un mondo pallavolistico a Reggio, tra femminile e maschile, che è uno dei migliori a livello nazionale. Andiamo avanti così».