Sconfitta a Sora nell’ultima di campionato.

Dalla già aritmetica retrocessione in A2 della New Mater si ripartirà a mente fredda per valutare al meglio il futuro della società di Via Orazio.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – BCC CASTELLANA GROTTE 3-0  PARZIALI: 25-20 (‘23); 25-14 (‘26); 25-19 (‘24).
GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 3, Petkovic 22, Caneschi 1, Di Martino 7, De Barros Ferreira 19, Fey 4, Bonami (L), Mauti (L), Marrazzo n.e., Bermudez n.e., Esposito 3, Rawiak n.e., Farina. I All. Barbiero.
Batt. sb.11, ace  9,  ric.pos. 52%, ric. prf. 38%, attacco  52%, muri 7, errori 7.
BCC CASTELLANA GROTTE: Falaschi 2, Zingel 9, Scopelliti 2, Studzinski 7, Mirzajanpour 4, Wlodarczyk 10, Cavaccini (L), Quartarone0,  Agrusti 2, Pace 0
Kruzhkov n.e. I All.Vincenzo Di Pinto.
Batt. sb.5, ace 2,  ric.pos. 34%, ric. prf. 19%, attacco  35%, muri 7, errori 18.    
  

MVP Petkovic
Epilogo atteso nell’ultima stagionale in Superlega per la New Mater Volley Castellana Grotte che raccoglie la sconfitta n. 24 e scende in A2 insieme alla Emma Villas Siena, le ultime due formazioni in ordine cronologico che avevano conquistato la promozione in Superlega (2016/17 Castellana e 2017/18 Siena).
In un match a senso unico che aveva nulla da dire dal punto di vista di squadra , con la formazione laziale già salva , il match di Veroli è stato più che altro una passerella per i padroni di casa che hanno giocato soprattutto per spingere il proprio opposto Dusan Petkovic a raggiungere , per il secondo anno consecutivo , il primato di capocannoniere del Campionato; traguardo raggiunto dal serbo con 590 punti , massimo assoluto dall’avvento del rally point system.
Dalla squadra di coach Di Pinto in realtà , considerate le condizioni e di organico  di carattere prettamente fisico del team, non si poteva chiedere oltre, anzi, le due uniche vittorie stagionali ottenute in casa con Latina e Siena possono considerarsi dei veri miracoli considerate le precarie condizioni del team che si allena in 10 effettivi già da due mesi.
Le 100 presenze in serie A – raggiunte proprio con Sora – non saranno dunque festeggiate a dovere dal libero Mimmo Cavaccinima restano un traguardo importante e non cancellabile  per l’atleta campano al suo terzo anno in maglia gialloblù.  Così come ci si puo’ rallegrare in qualche modo dei primi punti in Superlega del centrale Marinfranco Agrusti,  classe 1999, prodotto del vivaio New Mater, che dopo l’esordio in casa con la Lube Civitanova, ieri ha messo due punti a referto (un ace ed un muro) che lo iscrivono nei tabellini del massimo campionato italiano. Piccole soddisfazioni dalle quali magari poter ripartire dopo due stagioni che definire tribolate , appare persino riduttivo.
DICHIARAZIONI POST GARA
Maurizio Colucci (Allenatore Globo Banca Popolare del Frusinate Sora)

Abbiamo giocato due buoni primi set. Nonostante i problemi di formazione di Castellana Grotte, con Zingel opposto, si sono ben comportati e hanno fatto una buona partita soprattutto in fase di muro-difesa. Un po’ nel terzo set è sceso il livello, per via anche dei cambi di Mister Di Pinto. Noi siamo stati bravi a restare in partita. A un certo punto l’attenzione si è concentrata sul nostro opposto, Petkovic, per raggiungere un record ineguagliabile, quello dei 590 punti in SuperLega”.

Vincenzo Di Pinto (Allenatore BCC Castellana Grotte)

“Sora ha meritato ampiamente di vincere. Noi siamo in grandissima emergenza mentre loro hanno fatto una buona annata piazzandosi molto bene alla fine della stagione. Noi siamo stati dignitosi ma c’era decisamente tanta differenza tra i sestetti”.    
nella foto messa a disposizione dall’Ufficio Stampa Sora , il muro pugliese cerca di fermare il top scorer del campionato Petkovic

 

Pier Paolo Lorizio
Resp. Ufficio Stampa
Bcc Castellana Grotte