Stoytchev si presenta: “BluVolley modello ambizioso, lavoriamo con umiltà e rispetto per costruire qualcosa di importante”

VERONA – Le dichiarazioni del nuovo allenatore gialloblù, Radostin Stoytchev, rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione.

PERCHE’ VERONA
“Perché la scelta di Verona? Dopo il primo incontro avuto con la Società ho avuto un impatto positivo, mi sono piaciuti tutti i soci e tra me ed il presidente c’è subito stata intesa. Le ambizioni di questa società? Si parla di una base triennale, nella prima stagione vogliamo costruire una squadra giovane di grande potenzialità, lavorando bene con rispetto ed umiltà per puntare a crescere nella seconda stagione, dove vogliamo consolidare questa base per avvicinarci sempre di più ai top team dal terzo campionato”.

IL MERCATO
“Il mercato? Stiamo discutendo delle varie possibilità, per cercare dei giocatore adatti a questo progetto. Stiamo valutando pallavolisti giovani e promettenti, di grande potenziale. Inoltre ci sarà Emanuele Birarelli, che conosco da tempo e in cui ho estrema fiducia in campo e nello spogliatoio, conosco anche Sebastian Solé, un lavoratore sempre a disposizione della squadra”.

IO, RADOSTIN
“Il mio entusiamo non è cambiato. Ho voglia di lavorare e di vincere. Ora ho più esperienza e tante sicurezze in più rispetto a Trento. Ci vorranno lavoro, umiltà e rispetto per raggiungere grandi obiettivi. Il nuovo staff? Arriverà un nuovo vice allenatore, con la società stiamo definendo tutti gli altri ruoli. E’ importante avere uno staff di alto livello”.

IL CAMPIONATO
“E’ sicuramente il più difficile del mondo. Per trovare i nuovi talenti bisogna lavorare bene dalla base, stiamo discutendo anche di un progetto per il nostro settore giovanile, che comprende la scuola di pallavolo aperta in Bulgaria da me e Matey Kaziyski. Dobbiamo pensare al futuro, lavorando al meglio per sviluppare i talenti”.