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Legavolley  Conad Reggio Emilia  Lunch match indigesto per la Conad: sconfitta al tie-break da Alessano a Tricase
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  Domenica 20 Marzo 2016 - 16:22  
Lunch match indigesto per la Conad: sconfitta al tie-break da Alessano a Tricase 
Non bastano i 29 punti straordinari di Kody e i 18 di Tom D.P., dall'altra parte c'era un Cernic (20 punti) in formato nazionale che ha castigato la squadra di coach Cantagalli. Reggio troppo poco brillante e con un'altra faccia rispetto a ciò che aveva fatto vedere fino a due settimane fa con la cavalcata delle 11 vittorie in 12 partite. E' il terzo ko consecutivo e ora il 5° posto in classifica scricchiola, con l'incubo di finire ottavi in griglia playoff ad incombere
Conad Reggio Emilia: 

 

Pazza Reggio. Non ci sono altri aggettivi per descriverla, se non quello stesso coniato dai giocatori stessi. Una brutta sconfitta ad Alessano, al tie-break conquistato dopo aver sempre inseguito. E non sono bastati i 29 punti di Kody (sua seconda miglior prestazione realizzativa stagionale, dopo i 36 contro Brescia all’andata – pure allora si finì al tie-break e pure allora Reggio uscì sconfitta) e i 18 di un indiavolato Tom D.P., entrato con un impatto pazzesco sul match. Dall’altra parte del campo rispetto alla Conad c’era chi aveva forse più fame, nonostante non avesse più ambizioni di classifica ma solamente la grande motivazione di regalare l’ultima gioia casalinga del campionato al suo pubblico. E tutto questo ha fatto la differenza, così come Matej Cernic (20 punti) in formato nazionale, uno da cui prendere esempio visti i suoi 38 anni suonati, ma con la voglia di un ragazzino, e l’opposto Jeliazkov (18 punti).

Un ko, il terzo consecutivo, che rischia fortemente di mettere a repentaglio la buona posizione conquistata finora con quella cavalcata straordinaria di cui si parlava fino a due settimane fa. E che potrebbe anche servire a poco in fatto di griglia playoff, perché il punto comunque portato via dal Salento nel lunch match di oggi porta Reggio a non essere per nulla tranquilla, con l’incubo dell’ottavo posto ad incombere. Il terzo (Tuscania a +6) e il quarto posto (Civita a +4) se già erano quasi impossibili da raggiungere, oggi sono aritmeticamente imprendibili. Ma la squadra di coach Cantagalli deve guardarsi alle spalle e se alla fine di questo penultimo turno di regular season si troverà ancora al 5° posto sarà un mezzo miracolo e anche “fortuna” perché Cantù (-2 da Reggio) affronta Civita, compito non facile, Siena (-2 dalla Conad) ha perso clamorosamente con Mondovì e Potenza Picena invece attende Sora, seconda della classe. Insomma, deve sperare che tutto resti così e poi però vincere domenica nel giorno di Pasqua contro Ortona al PalaBigi per evitare conti e quozienti per stabilire la griglia playoff. Ma soprattutto per evitare negli accoppiamenti le più forti e non vanificare quelle 11 vittorie in 12 gare…
 
Il primo punto del match lo mette giù la Conad, ma non è per niente il “sintomo” di una passeggiata a casa di Alessano che nonostante non abbia più ambizioni di classifica non molla nulla e vuole regalare l’ultima gioia casalinga stagionale al suo pubblico. E infatti si comincia a combattere punto a punto fino al 5-5. Ma proprio quando il muro reggiano domina con Tondo-Benaglia-Kody (il camerunense ritorna da titolare, partendo nella “starting six” dopo tre mesi in cui Cetrullo aveva sempre iniziato nel sestetto), ecco che le certezze si sgretolano. I padroni di casa cominciano a diventare arrembanti e prima si portano sul 7-5 e poi allungano sul 10-7 e ancora sul 12-8. Kody prova a rispondere e a restare in scia, ma non ha grande collaborazione in fatto di realizzazione: Dolfo non sembra in palla (solo un punto per lui) e dall’altra parte invece l’opposto bulgaro Jeliazkov e Matej Cernic cominciano a divertirsi portando l’Aurispa sui parziali di 15-12, 18-13 e poi 20-14. Quattro ace subìti da parte del Volley Tricolore nel primo set, che soffre troppo in ricezione, mette coach Cantagalli nella condizione di correre subito ai ripari: fuori Dolfo e dentro il “killer kangaroo” Tom D.P., che ha la straordinaria qualità di entrare subito con grande impatto nel match. E l’australiano non si fa pregare: spara tre siluri dalla battuta, tutti a bersaglio e la Conad torna sotto fino al 21-20. Kody segna il suo 7° punto nel primo set ed è 22-21. Alessano resta sempre sopra di uno con la maestria dell’esperto palleggiatore brasiliano Lamb (arrivato a gennaio) che si guadagna almeno due set point: 24-21. Kody ne annulla uno, ma poi la chiude Jeliazkov: 25-22 e 1-0 per i salentini.
 
La Conad è scossa da questa energia pazzesca dei pugliesi e Cantagalli suona la sveglia ai suoi, a cui chiede di cominciare a fare sul serio. Il capitano Alessandro Tondo, che ha tanta voglia di far vedere cosa sa fare alla sua terra natìa, suona la riscossa e segna il primo punto del secondo set. Ecco finalmente il Tondo che conosciamo. Cernic e Jeliazkov per dimostrano che oggi è la loro giornata e portano ancora sopra Alessano: 6-4. Kody comincia a martellare, Silva a ruggire e Tondo a bombardare con due ace: 9-12 per Reggio. Cernic però sembra indiavolato come ai livelli della nazionale e riporta prima sull’11-12 i suoi e poi assieme a Piscopo che scalda la mano ecco il sorpasso: 15-14. Da qui si battaglia sul filo dell’equilibrio, con Kody e Benaglia che salgono in cattedra: il camerunense poi centra un bell’ace ed è 16-18. Ma Bolla e ancora Cernic con un ace rispondono: 18-18. Silva riporta sopra Reggio che vuole pareggiare i conti e capitan Tondo erge un muro imperforabile per poi andare a segno con uno dei suoi ace a cui ci ha abituato: 19-21. I finali di set sono roba per “animali dominanti” e così il canguro Tom (9 punti per lui sul referto di fine secondo set) e il leone Silva confezionano il 20-23. Alessano deve forzare se vuole recuperare e sbaglia qualcosa: 22-25 e 1-1!
 
Nel terzo set Cantagalli inizia con Cetrullo al posto di Kody nel ruolo di opposto, mantenendo però sempre Tom D.P. che sembra piuttosto in forma. E l’abruzzese numero uno va subito a segno, aprendo la frazione. Ma Alessano, se ancora Reggio non l’avesse capita, la vuol vincere e centra un break spaventoso: 7-1, con Cernic, Jeliazkov e Piscopo sugli scudi. Cetrullo e Benaglia reagiscono portando la Conad a -3: 8-6. Benaglia poi con un ace sale in cattedra e accorcia il gap a una lunghezza: 9-8. Poi però si spegne la luce giallorossa. E se Cernic stacca un attimo la spina, ci pensano Jeliazkov e Torsello che mandano l’Aurispa in fuga: 14-8 e successivamente 18-10. La reazione del Volley Tricolore è troppo timida e il 20-13 induce Cantagalli a inserire immediatamente Kody; il camerunense prova il miracolo, mettendo giù 3 punti consecutivi, ma è troppo tardi. Cernic torna protagonista e il terzo set si chiude senza storia: 25-16 e 2-1.
 
Il quarto set è l’ultima chance per Reggio di poter almeno ambire a conquistare tie-break e due punti. Ma il primo punto lo mette a terra ancora Cernic (14° per lui fino a qui), poi Tondo e l’australiano Douglas-Powell, tra i più in forma della Conad, provano a indirizzarla sui binari giusti: 2-3. Kody, Benaglia e Silva prendono in mano le redini e assieme portano prima il parziale sul 5-8, poi tentano di imbastire la fuga: 7-12 e 10-15. Alessano non molla e Jeliazkov ne ha ancora: 13-16. Silva e Tom D.P. mettono la marcia più alta (15-19), Kody segna il suo 18° punto personale ed è 16-20. Un +4 che però si dimezza presto, con Jeliazkov e Cernic che proprio non ci stanno: 18-20.
Allora Kody riprova l’allungo decisivo: 18-23, ma ancora l’ex azzurro Cernic riavvicina Alessano a Reggio: 20-23. Ma il Black Mamba della Conad guadagna almeno tre set ball: 20-24. Benaglia spreca il primo, ma non il secondo e il Pirata porta a casa il 21-25 e il 2-2! Si va al tie-break!
 
Ci si gioca tutto ai 15. La Conad riesce sempre e comunque, nel bene e nel male, a regalare emozioni forti e match al cardiopalma. Dopo la vittoria del 4° set, la logica vorrebbe che l’inerzia propendesse per Reggio, invece no. Alessano parte meglio e si porta prima sul 2-1 e poi sul 5-3. Ma Tom D.P. e capitan Tondo tengono accese le speranze e agguantano il 5-5. Cernic però continua ad essere ispiratissimo e allunga sull’8-6 per i salentini. Ma la premiata ditta afro-australiana Kody&Douglas-Powell confezionano il break del sorpasso: 8-9. Emozioni a non finire: Alessano ribalta tutto e si porta sull’11-10. Kody non ci sta e spara il suo 26° punto sul parquet: 11-11. Jeliazkov e Torsello controsorpassano ancora ed è 13-12. Kody però entra in trance agonistica e in versione 007, combatte contro tutto e tutti: pareggia il 13-13 e poi agguanta pure il 14-14 dopo il vantaggio momentaneo di Piscopo. Si va ai vantaggi. Ora diventa una battaglia di nervi e soprattutto un duello a distanza tra Cernic che segna il 15-14 e Kody che pareggia sul 15-15. Poi arriva qualche errore, soprattutto al servizio, da ambedue le parti. Alessano si porta sul 17-16, ma Tom D.P. (18 ottimi punti per lui sullo score) segna il 17-17. Poi però ancora un errore, ma soprattutto ancora Matej Cernic, intramontabile talento a 38 anni, la va a chiudere sul 19-17 col suo 20° punto e regala ad Alessano la vittoria per 3-2.
 
 
Il tabellino
 
AURISPA ALESSANO                                                           3
CONAD VOLLEY TRICOLORE REGGIO EMILIA                   2
(25-22; 22-25; 25-16; 21-25; 19-17)
 
ALESSANO: Bolla 2, Torsello 10, Lamb 3, Cernic 20, Piscopo 12, Jeliazkov 18; Marzo 3, Piazza 2, Pellegrino. Liberi: Russo e Bisanti. Non entrato: Muccio. Allenatore: Livio Bramato
REGGIO: Dolfo 1, Benaglia 10, Kody 29, Silva 8, Tondo 13, Marchiani; Cetrullo 3, Bonante, Scaltriti, Tom D.P. 18. Libero: Morgese. Non entrati: Cargioli e Bevilacqua. Allenatore: Cantagalli
Arbitri: Curto e Vecchione
 

Italian Time: 16:38 - 3 Dic 2016
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