A metà settimana coach Denora Caporusso si chiedeva come sarebbero stati in grado di sorprenderlo i suoi ragazzi: possiamo sicuramente dire che stare sotto due set a zero in casa della squadra più forte e organizzata della Serie A3 e poi giocarsi un tie break, sia stata una piacevole rivelazione. Reggio Emilia si conferma una bellissima macchina da guerra, con Santambrogio in regia e Chevalier in attacco pennella una pallavolo veramente di altissima qualità, e nei primi due set per Sarroch si dimostra ingiocabile. Gialloblu sicuramente sottotono, gara non bella ma di estrema sostanza, con una rimonta riuscita grazie alla disponibilità di tutto il roster. Un punto guadagnato su un campo in cui solo Belluno era riuscita a passare al tie break, un punto in più sulle inseguitrici, in una classifica cortissima e in un campionato che, nonostante i detrattori, continua a confermarsi di ottimo livello e qualità e in costante evoluzione.

Cosi l’allenatore Gialloblu nel post gara:

“Non abbiamo fatto una bella gara dal punto di vista tecnico, ma se cercavamo conferme sul nostro carattere le abbiamo trovate. Un primo set non all’altezza di quello che la gara richiedeva, in estrema difficoltà nella fase di cambiopalla in tutti i tre tocchi, secondo approcciato meglio ma i problemi avuti nel primo sono rimasti. L’orgoglio più grande è che in genere queste tipo di gare se le inizi così difficilmente le rimetti in sesto, invece devo fare un plauso ai ragazzi, perché gli ho richiesto uno sforzo importante, giocando con un sistema che non abbiamo mai provato, praticamente quello che un allenatore non deve fare, ma i ragazzi sono stati eccezionali. Nel tie break poi le energie mentali soprattutto erano un po’ al limite e ha vinto la loro maggior qualità. Oggi da quel bagaglio abbiamo aggiunto altro e anche attinto”