MANTOVA – Per oltre due ore il Gabbiano FarmaMed è stato all’altezza della Conad Reggio Emilia dominatrice del torneo di A3, 17 vittorie su 18 gare stagionali, Coppa Italia compresa. Vero è che Reggio Emilia si è presentato al PalaSguaitzer con il bomber ceco Chevalier a riposo (noie a un ginocchio) ma la forza della capolista è proprio l’intercambiabilità dei suoi interpreti e la squadra di Radici ne è stata all’altezza. Sino allo sprint finale, perduto di strettissima misura.

Nella corsa al terzo posto nel Girone Bianco, il Top Team prosegue la sua marcia a pari passo con San Giustino, sorprendentemente battuto al tie-break in casa da Savigliano. Sarà con ogni probabilità decisivo lo scontro diretto in programma in Umbria fra due settimane, dopo lo stop forzato per Gola e soci. Che ieri hanno vinto il primo set con un break decisivo da 20 pari, cedendo poi nettamente il secondo, in cui il capitano ha rilevato in posto 4 Pinali. Il terzo set ha visto nuovamente un Gabbiano in grande spolvero, sempre avanti: 8-5, poi 16-14, 21-18 e il finale 25-20. I biancazzurri hanno avuto poi una grande chance per chiudere nel quarto parziale: avanti 16-14 hanno subìto il ritorno del Volley Tricolore. Break per il 21-18 reggiano e 25-20 utile a rimandare il verdetto del match al tie-break, il secondo stagionale per il Top Team. E come tre settimane fa a San Donà l’epilogo non è stato felice. Reggio in fuga (10-6), parziale recupero mantovano (12-10) ma finale determinante di marca ospite (15-12).

Notevole la prestazione dell’opposto virgiliano Baldazzi (31 punti, 56% di positività in attacco, con anche 2 ace e 4 muri), bene anche Gola (15). Decisiva l’efficacia della battuta sul fronte reggiano, anche l’incisività del muro (ben 17 contro 6) tiene in partita per 5 set.

Ufficio stampa Gabbiano Farmamed Mantova – [email protected]