Notti di Play Off, notti in cui può succedere anche ciò che sembrava impossibile. L’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro supera 3-1 l’Abba Pineto in Gara 2 e riapre la serie dei Quarti di Finale. Partita interpretata alla perfezione dalla squadra di Matteo Bologna, presentatasi a quello che poteva essere l’ultimo appuntamento casalingo della stagione nella sua miglior versione e senza alcun timore reverenziale al cospetto della testa di serie numero uno del tabellone. Decisivo il servizio (dieci ace complessivi, cinque per Zonta, quattro per Pinali) che ha spaccato in due i set vinti dai nerofucsia, ancora molto bene il muro (nove block vincenti, sei per capitan Sperandio), mentre l’attacco ritrova efficacia (47%) dopo il passaggio a vuoto di Gara 1. Quattro i polesani in doppia cifra, con l’Mvp Klobucar top scorer a quota 18 (59% in attacco e un muro). Nella metacampo ospite il miglior realizzatore è Allik (21 punti), seguito da Di Silvestre (16) e Krauchuk (15). La serie torna così in equilibrio sull’1-1: per stabilire chi accederà alle Semifinali Play Off di Serie A2 Credem Banca sarà necessaria Gara 3, in programma domenica 19 aprile alle 18.30 al PalaVolley Santa Maria di Pineto.

LA PARTITA

Tutto confermato nei due schieramenti di partenza. L’Alva Inox 2 Emme Service di Matteo Bologna inizia con Zonta in regia e Pinali opposto, Erati e Sperandio al centro, Magliano e Klobucar in banda, Morgese come libero. Così l’Abba Pineto di Simone Di Tommaso: Catone-Krauchuk sulla diagonale principale, Zamagni-Trillini centrali, Allik-Di Silvestre schiacciatori, Morazzini in seconda linea.

Doppietta di Alex Erati per il 3-1 inaugurale di Porto Viro, gli ospiti reagiscono immediatamente e passano al comando sul servizio di Krauchuk. Ci pensa capitan Sperandio a rimettere davanti i nerofucsia, chiudendo un lungo scambio e murando lo stesso Krauchuk, che sbaglia anche il pallone dell’8-5. Pineto risale la china con Allik e Trillini (9-9), quindi va ancora a segno Allik, in battuta, per il sorpasso sul 10-11. Ace di Zonta confermato dal check, l’Alva Inox 2 Emme Service torna in vantaggio ma solo per un attimo, perché poi deve incassare la murata di Trillini e la gran giocata in controtempo di Allik: 15-17.  Cannonata di Pinali dai nove metri, Zonta castiga la ricezione slash ospite per il 19-19: time richiesto da Di Tommaso. La pausa non raffredda il braccio di Pinali, che, anzi, sgancia altri tre clamorosi missili fissando il punteggio sul 22-19. Dal servizio, di Klobucar, scaturisce anche il 24-20 polesano (su pasticcio pinetese), chiude il conto Pinali alla seconda palla set: 25-21, 1-0.

Anche dopo il cambio campo è sempre Pinali a prendere per mano Porto Viro: contrattacco vincente e ace, 3-1 sul tabellone. Pareggia e mette la freccia Di Silvestre attaccando a due mani (4-5), Magliano riconquista subito il vantaggio minimo per i padroni di casa sfruttando il servizio velenoso di Zonta, il più due e il più tre (9-6) arrivano invece grazie agli errori offensivi degli ospiti: Di Tommaso ci vuole parlare su. Dominante Sperandio a filo rete, caparbio Klobucar in rigiocata, allungo nerofucsia sul 12-7. Continua il grande lavoro in seconda linea dell’Alva Inox 2 Emme Service, Klobucar mette a terra anche il pallone del 14-8. Pineto rosicchia due lunghezze con Allik (ace) e Krauchuk (16-13), Sperandio a muro cancella il possibile meno due, ma nulla può sul “rigore” trasformato da Di Silvestre: 20-18, time per Bologna. Dopo la pausa, murata abruzzese per il meno uno, il pari arriva grazie all’ace di Krauchuk: 22-22, ancora time per Bologna. Non si ferma più Pineto, due block consecutivi a firma Di Silvestre per il 22-24. Erati a muro annulla la prima palla set abruzzese, Sperandio intercetta il successivo attacco di Krauchuk ma il pallone finisce out: 23-25, 1-1.

L’inizio del terzo parziale è movimentato, muri, contrattacchi, sorpassi e controsorpassi sul tabellone si susseguono quasi senza sosta, ma alla fine l’equilibrio resiste fino alla doppia cifra e oltre. A metà frazione Pineto rimette il naso davanti con l’ace di Di Silvestre e allunga a più due con il block di Trillini (14-16), un paio di scambi e puntuale arriva il pareggio di Erati a muro, che sfrutta il buon ingresso al servizio di Pedro (17-17). Come nel primo e nel secondo set, a fare la differenza nel finale è uno strappo in battuta, e questa volta la parte del bombardiere la interpreta Zonta: tre ace di fila e 24-21 per l’Alva Inox 2 Emme Service. Sperandio completa l’opera con un muro dei suoi: 25-21, 2-1.

Il quarto set si apre nel segno di Allik, un attacco e due ace per lo 0-3 ospite. Accorcia Klobucar capitalizzando la botta di Pinali dai nove metri, ristabilisce le distanze Krauchuk dal servizio (3-6). Sperandio stoppa Alik per il nuovo meno uno polesano (6-7), poi va in battuta e manda in tilt gli ospiti, che scivolano sotto 11-9. Impatta subito Allik con il terzo ace personale della frazione, coach Bologna chiama tempo. Si corre ancora sul filo dell’equilibrio, Klobucar non sbaglia mai, Krauchuk sì: 18-16. Bologna ripropone Pedro in battuta e la mossa paga di nuovo, Klobucar appoggia a terra, facile facile, il pallone del 20-17. Time per Di Tommaso, al rientro la scena si ripete pressoché identica, il finale quantomeno è lo stesso: Klobucar schianta giù il pallone del 21-17. Pinali e l’onnipresente Klobucar disinnescano gli ultimi pericoli, i servizi di Allik e Suraci. Quattro palle match per l’Alva Inox 2 Emme Service, ne bastano due: 25-21, 3-1.

Le parole di coach Matteo Bologna“Dopo Gara 1, avevo detto che speravamo che quella di stasera non sarebbe stata l’ultima partita della stagione e siamo stati accontentati. I ragazzi sono stati bravissimi, ieri in allenamento, oggi in spogliatoio e anche tra un set e l’altro abbiamo parlato del fatto che la gara si sarebbe decisa in battuta e così è stato. È un fondamentale che durante la stagione ci è mancato molto, ma qui in casa sapevamo di poterci contare e infatti ci ha dato una spinta determinante. Devo fare i complimenti alla squadra anche per il grande lavoro difensivo, siamo riusciti a contrattaccare due palloni in più di Pineto, che fa della fase muro-difesa la sua forza. È stata una bellissima serata, con una splendida cornice di pubblico. Continuiamo a sognare e stavolta dico che spero che questa non sia l’ultima partita in casa”.

L’Mvp del match Jan Klobucar: “Oggi abbiamo giocato una grande partita davanti ai nostri tifosi, ma alla fine non abbiamo fatto ancora niente. Domenica servirà un’altra grande prestazione a Pineto: per me niente è possibile, possiamo vincere anche lì”.

TABELLINO

Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro-Abba Pineto 3-1 (25-21, 23-25, 25-21, 25-21)

Durata parziali: 29’, 35’, 31’, 32’. Totale: 2 ore e 7 minuti.

Battute punto/Errori: Porto Viro 10/16, Pineto 8/18; Ricezione: Porto Viro 35%, Pineto 40%; Attacco: Porto Viro 48%, Pineto 46%; Muri punto: Porto Viro 9, Pineto 10.

Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: Erati 12, Zonta 6, Magliano 10, Pedro, Sperandio 9, Klobucar 18, Mazzon, Morgese (L), Chiloiro, Pinali 14; ne Maghenzani, Brondolo, Lamprecht (L), Milan. Allenatore: Matteo Bologna.

Abba Pineto: Zamagni 6, Trillini 9, Catone 1, Morazzini (L), Rascato, Krauchuk 15, Di Silvestre 16, Suraci, Allik 21; ne Schianchi, Larizza, Oesare (L), Castagneri, Calonico. Allenatori: Simone Di Tommaso e Rosario Angeloni.

Arbitri: Gianmarco Lentini di Milano e Rosario Vecchione di Salerno.