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Regular Season SuperLega Credem Banca

5ª giornata andata (16/11/2025)

Risultati:
Itas Trentino - Vero Volley Monza 3-0 (25-20, 25-22, 25-20)
Sir Susa Scai Perugia - Rana Verona 2-3 (23-25, 25-17, 23-25, 25-16, 12-15)
Gas Sales Bluenergy Piacenza - Cucine Lube Civitanova 3-0 (29-27, 28-26, 25-22)
Cisterna Volley - Valsa Group Modena 3-2 (26-24, 19-25, 16-25, 37-35, 15-11)
Sonepar Padova - Allianz Milano 2-3 (17-25, 20-25, 29-27, 25-21, 10-15)
Yuasa Battery Grottazzolina - MA Acqua S.Bernardo Cuneo 0-3 (21-25, 25-27, 18-25)

Itas Trentino - Vero Volley Monza

Itas Trentino - Vero Volley Monza 3-0 (25-20 25-22 25-20) - Durata: 27' 27' 27'; Tot: 81′
ITAS TRENTINO: Pesaresi 0, Michieletto 14, Sbertoli 2, Ramon 12, Faure 15, Laurenzano (L), Bartha 8, Resende Gualberto 6. Non entrati: Bristot, Garcia Fernandez, Giani, Sandu (L), Acquarone, Torwie
VERO VOLLEY MONZA: Velichkov 3, Frascio 0, Atanasov 0, Rohrs 9, Marttila 6, Scanferla (L), Larizza 8, Beretta 1, Padar 16, Zimmermann 0, Mosca 0. Non entrati: Ciampi, Knipe, Pisoni (L)

L’Itas Trentino conferma la propria imbattibilità interna, che dura dal 27 ottobre 2024, superando la Vero Volley Monza alla BTS Arena per 3-0 al termine di una partita condotta dall’inizio alla fine. La ventunesima vittoria consecutiva di fronte al proprio pubblico è arrivata al termine di una prestazione convincente, in cui la squadra di Marcelo Mendez, specialmente in attacco, ha fatto vedere cose egregie, come racconta bene il 66% di squadra con un solo errore e un solo muro subito. Monza ha provato a rientrare in partita in ogni singolo set, dopo partenze difficili, ma il solo Padar non è bastato a contrastare la vena di un trio di palla alta ispiratissimo in cui Faure è risultato essere l’MVP ed il best scorer di Trento con 15 punti personali ed il 61%. Meglio di lui a livello statistico hanno fatto Michieletto (68%) e Ramon (63%), smarcati in maniera eccellente da Capitan Sbertoli che non poteva festeggiare meglio la sua 200^ in maglia Trentino Volley.

MVP: Thèo Faure (Itas Trentino)
SPETTATORI: 3.717

Théo Faure (Itas Trentino): "Era importante iniziare col piglio giusto questo match, per incanalarlo subito sui binari desiderati. Ci siamo riusciti e in questo modo anche quando qualcosa non ci veniva perfettamente avevamo un buon bottino di punti da amministrare. Sono contento perché stiamo crescendo e questa prestazione lo dimostra pienamente".
Jacopo Larizza (Vero Volley Monza): "Quello di oggi è un 3-0 che ci lascia con un po' di rammarico, perché in ogni set siamo partiti male, ma poi abbiamo recuperato e ce la siamo giocata, eccezion fatta per il finale, in cui abbiamo commesso qualche imprecisione di troppo, fatale per il risultato. Sono contento di essere partito titolare e di aver provato ad aiutare la squadra: abbiamo avuto un bell'atteggiamento, lottando e non mollando mai. Ci portiamo a casa questi aspetti positivi, sapendo che dobbiamo migliorare tanto in vista delle prossime partite, che saranno molto toste e dovremo farci trovare pronti".

Sir Susa Scai Perugia - Rana Verona

Sir Susa Scai Perugia - Rana Verona 2-3 (23-25 25-17 23-25 25-16 12-15) - Durata: 33' 27' 29' 27' 20'; Tot: 136′
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Dzavoronok 0, Giannelli 2, Loser 7, Ben Tara 23, Solé 5, Colaci (L), Ishikawa 8, Semeniuk 12, Plotnytskyi 5, Russo 1. Non entrati: Argilagos, Cvanciger, Gaggini (L), Crosato
RANA VERONA: Cortesia 4, Planinsic 0, D'Amico (L), Keita 21, Sani 3, Christenson 2, Bonisoli 0, Glatz 2, Vitelli 8, Ferreira Souza 24, Mozic 9. Non entrati: Valbusa, Gironi, Zingel (L)

Prima battuta d'arresto della stagione per la Sir Susa Scai Perugia che tra le mura amiche del PalaBarton Energy cede a Verona al tie-break. Match lungo e ad alta intensità, deciso sul finale dalle fiammate dai nove metri di Darlan miglior realizzatore del match con 24 punti a referto, un muro e 5 ace. La squadra di Fabio Soli parte avanti chiudendo il primo set 23-25. I padroni di casa reagiscono e si prendono il secondo parziale con ampio margine, Verona conquista il terzo combattendo punto a punto e Perugia allunga il match al tie-break. Anche il finale è equilibrato fino al cambio campo, poi il doppio ace dell'opposto brasiliano di casa Rana Verona scava il primo solco che indirizza il finale del match. La Sir Susa Scai fa meglio in attacco (54% a fronte del 48% degli avversari), equilibrio a muro (6 Perugia e 7 Verona). Gli scaligeri centrano 10 ace a fronte di 7 dei padroni di casa.

MVP: Darlan (Verona)
SPETTATORI: 4.721

Donovan Dzavoronok (Sir Susa Scai Perugia): "Sapevamo che sarebbe stata una partita tosta, infatti ci stavamo preparando da un po', si sa che Verona è una squadra molto fisica e forte quest'anno e sicuramente sarà una delle rivali da battere se vogliamo arrivare fino in fondo. Oggi non ci siamo riusciti, non è mancato tanto, secondo me non abbiamo fatto una brutta prestazione però alla fine ci è mancato quel po' che loro hanno fatto in più. Nelle partite così, che si decidono al tie-break, influiscono sempre le cose piccole, che però poi fanno la differenza. Darlan è entrato e ha fatto tre ace decisivi. Questi tre punti hanno indirizzato il finale".
Fabio Soli (allenatore) (Rana Verona): "La caratteristica di questa squadra, nella sua eccentricità, è quella di resettare e ripartire e così abbiamo fatto dopo i momenti complicati di oggi. Gli alti e bassi ci appartengono e su quelli abbiamo bisogno di lavorare per trovare una consistenza che ancora non abbiamo. Siamo contenti di questa vittoria perché abbiamo affrontato una grandissima squadra che ci ha messo alla frusta e credo si debba far tesoro di questa esperienza per lavorare bene. Quando lo facciamo, quel qualcosa in più riusciamo a metterlo in campo".

Gas Sales Bluenergy Piacenza - Cucine Lube Civitanova

Gas Sales Bluenergy Piacenza - Cucine Lube Civitanova 3-0 (29-27 28-26 25-22) - Durata: 31' 34' 27'; Tot: 92′
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Porro 2, Leon 0, Pace (L), Mandiraci 13, Comparoni 0, Galassi 8, Simon 8, Andringa 0, Bergmann 0, Gutierrez 11, Bovolenta 21. Non entrati: Travica, Loreti (L), Seddik
CUCINE LUBE CIVITANOVA: D'Heer 1, Gargiulo 7, Loeppky 10, Orduna 0, Balaso (L), Boninfante 1, Hossein Khanzadeh 7, Nikolov 8, Kukartsev 3, Podrascanin 2, Bottolo 6, Duflos-Rossi 1. Non entrati: Bisotto (L), Tenorio

Gas Sales Bluenergy Piacenza, in un PalabancaSport con oltre 3.000 spettatori presenti, si mette il vestito delle belle occasioni e fa la festa alla Cucine Lube Civitanova. Una partita perfetta quella di Simon e soci, bravi a non perdere la calma nei primi due parziali vinti ai vantaggi dopo essere stati avanti di diversi punti. Truppa di coach Boninfante ancora più brava nel terzo set, eludendo i tentativi di rimonta della Lube e dettando i tempi da metà parziale. Un super Bovolenta, top scorer ed MVP della gara, ha trascinato per lunghi tratti i suoi e ha chiuso con un 61% in attacco, bene anche al centro con Galassi che chiude con l’80% in attacco e tre muri e Simon con un 60%. In doppia cifra tra i biancorossi emiliani Bovolenta con 21 punti, Mandiraci con 13 e Gutierrez con 11. In casa marchigiana il solo Loeppky è andato in doppia cifra con 11 punti a referto.

MVP: Alessandro Bovolenta (Gas Sales Bluenergy Piacenza)
SPETTATORI: 3.191

Dante Boninfante (allenatore) (Gas Sales Bluenergy Piacenza): "Una vittoria che i ragazzi meritavano per quanto hanno lavorato da agosto ad oggi. Una bel successo, non è che siamo stati più bravi rispetto alla gara con Perugia, ma certamente più costanti ed è quello che ci vuole. Non abbiamo mai perso la calma anche quando nei primi due set siamo andati ai vantaggi, i ragazzi lo sapevano che affrontavamo una grande squadra e che poteva recuperare anche quando si trovava in svantaggio. Sono contento anche perché questo pubblico meritava un successo di questo tipo".
Fabio Balaso (Cucine Lube Civitanova): "Sapevamo benissimo di venire a giocare contro una squadra tosta su un campo molto difficile. Così è stato. Venivamo da una striscia di vittorie conquistate in casa, la gara di stasera ci ha detto che dobbiamo lavorare sodo perché ci sono diverse cose da sistemare in allenamento. Chiaro poi che il campionato è ancora molto lungo, quindi l’imperativo è di metabolizzare questa sconfitta molto in fretta e concentrarci sul prossimo impegno".

Cisterna Volley - Valsa Group Modena

Cisterna Volley - Valsa Group Modena 3-2 (26-24 19-25 16-25 37-35 15-11) - Durata: 30' 26' 25' 46' 19'; Tot: 146′
CISTERNA VOLLEY: Currie (L), Barotto 1, Plak 8, Tarumi 0, Lanza 23, Fanizza 0, Salsi 1, Mazzone 9, Guzzo 13, Bayram 19, Muniz De Oliveira 0. Non entrati: Finauri (L), Diamantini, Tosti
VALSA GROUP MODENA: Perry (L), Mati 1, Sanguinetti 2, Tizi-Oualou 1, Davyskiba 23, Porro 13, Anzani 4, Buchegger 5, Ikhbayri 24, Giraudo 1. Non entrati: Massari, Federici (L), Tauletta, Bento

Il carattere del Cisterna Volley non conosce confini. Se n’è accorta anche la Valsa Group Modena, battuta 3-2 dopo 2 ore e 26 minuti di partita: gli emiliani si sono visti annullare ben 11 match point, prima di soccombere. Terza gara terminata al tie-break per Cisterna e terza vittoria. Questa volta, dopo aver superato Grottazzolina e Monza in due scontri diretti, la vittoria ha un sapore diverso perché arrivata contro una grande. Quello visto al Palasport è stato, nel complesso, un Cisterna Volley dai tre volti: quello bello, efficace a muro, micidiale in attacco, attento in ricezione e capace di vincere il primo set nonostante i dieci errori al servizio. Quello meno brillante del secondo e terzo parziale, ceduti nettamente agli emiliani tornati prepotentemente in cattedra con un fantastico Davyskiba. Anche quello tutto cuore e carattere capace di annullare la sfilza di match point a Modena e vincere il quarto set, per poi tagliare prima di Modena il traguardo al tie-break.

MVP: Filippo Lanza (Cisterna Volley)
SPETTATORI: 1.501

Filippo Lanza (Cisterna Volley): "Abbiamo battuto una grande squadra, in salute e con ambizioni importanti. C'è molta soddisfazione per come siamo riusciti a reagire alle difficoltà, dimostrando un grandissimo carattere. Non era facile. Tutta la squadra si è espressa bene. Ognuno di noi ha dato un contributo importante: Bayram ha messo giù palle fantastiche, Mazzone ha infilato numeri pazzeschi, Guzzo è uscito per qualche difficoltà ed è rientrato carico, Salsi nel quinto set ha messo il suo timbro con delle battute importanti. Questo successo ci permette di preparare con tanto entusiasmo la prossima partita con Milano".
Simone Anzani (Valsa Group Modena): "Siamo stati ingenui, avevamo la possibilità di chiudere il match al quarto set e non lo abbiamo fatto, lì abbiamo compromesso la vittoria. Poi però c'era un tie-break da vincere e non siamo riusciti Anche su questo dobbiamo riflettere e lavorare".

Sonepar Padova - Allianz Milano

Sonepar Padova - Allianz Milano 2-3 (17-25 20-25 29-27 25-21 10-15) - Durata: 23' 25' 36' 27' 15'; Tot: 126′
SONEPAR PADOVA: Gardini 19, Zoppellari 0, Diez (L), Stefani 0, Polo 6, Todorovic 0, Orioli 10, Truocchio 8, Masulovic 26, Held 1. Non entrati: Nachev, Toscani (L), Bergamasco, Mc Raven
ALLIANZ MILANO: Staforini 0, Recine 19, Ichino 0, Catania (L), Reggers 28, Benacchio 0, Kreling 1, Otsuka 23, Di Martino 7, Caneschi 3. Non entrati: Masulovic (L), Barbanti, Lindqvist

Sonepar Padova si ferma soltanto al tie-break con l’Allianz Milano, al termine di una gara intensa e ricca di cambi di inerzia. Dopo un avvio complicato, i bianconeri reagiscono con carattere, riaprono il match conquistando terzo e quarto set e trascinano la sfida fino al quinto parziale, sostenuti dal pubblico della Kioene Arena. Per la sfida con la compagine meneghina, i bianconeri sono scesi in campo con Truocchio, Todorovic, Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Diez (L). Veljko Masulovic il miglior realizzatore per i padroni di casa, totalizzando 26 punti personali (53% attacco), mentre per Milano si è distinto Ferre Reggers, che ha realizzato 28 punti (58% attacco). Cronaca Primo set. Avvio equilibrato sul taraflex della Kioene Arena, con le due formazioni che si inseguono punto a punto (2-2, Masulovic). Il primo break arriva però in favore dell’Allianz Milano, che sfrutta un buon turno al servizio di Recine per allungare sul 4-7. La Sonepar Padova prova subito a rimanere agganciata al set: Gardini trova un preciso lungolinea per il 5-7, mentre capitan Polo accorcia ancora con una veloce che vale il 7-9. Pur senza mai scappare definitivamente, la formazione meneghina mantiene un margine costante, con i bianconeri sempre in rincorsa. Sul 13-15 l’ace di Gardini riporta Padova a meno due, ma nel momento clou del set è Milano a piazzare il secondo allungo, spingendosi fino al 15-22. I bianconeri provano a limitare il gap, ma la squadra di coach Piazza chiude il parziale sul 17-25. Secondo set. L’Allianz Milano parte con maggiore aggressività e trova subito un primo break sullo 0-3. La Sonepar reagisce: Orioli accorcia dai nove metri per il 2-3, mentre Masulovic trova un preciso lungolinea che vale il 4-5. Il copione resta simile al primo parziale: Milano conserva il vantaggio, Padova resta incollata. Polo va a segno in veloce per il 7-9, poi Masulovic firma il muro dell’8-9 che riduce ulteriormente il gap. Gli ospiti riescono però a riprendere margine, salendo 9-12, ma i bianconeri non allentano la pressione: Gardini colpisce in diagonale per l’11-13 e tiene viva la rincorsa padovana. I meneghini restano avanti fino al 17-18, quando il muro di capitan Polo riporta sotto i patavini. Il set si accende, Masulovic firma il 18-19, ma nel finale Milano torna ad allungare fino al 18-21, inducendo coach Cuttini al time-out. Padova tenta l’ultima spinta con l’ace di Masulovic che vale il 20-23, ma è la formazione di coach Piazza a trovare gli ultimi due punti e a chiudere il parziale sul 20-25. Terzo set. L’avvio è equilibrato, con le due squadre che si rispondono colpo (2-2, diagonale di Gardini). È però la Sonepar Padova a trovare il primo break del parziale (5-2). I bianconeri restano avanti fino al 9-9, quando l’attacco vincente di Otsuka rimette tutto in equilibrio. Da lì il confronto procede punto a punto: sul 13-13 è Orioli a trovare una diagonale precisa, mentre Masulovic firma il 16-15 in un momento in cui il set vive di continui sorpassi e contro sorpassi. L’Allianz Milano prova la fuga sul 19-21. La formazione di coach Piazza sembra poter indirizzare il parziale, ma Padova non molla la presa e rientra con decisione, fino al 24-24 siglato dalla murata di Gardini. Il finale è una lunga serie di scambi ad alta tensione, con entrambe le squadre a giocarsi ogni palla. Ai vantaggi è la Sonepar a trovare lo spunto decisivo, chiudendo il parziale 29-27 e riaprendo il match. Quarto set. L’avvio rispecchia l’equilibrio visto nel set precedente, ma è la Sonepar Padova a cambiare marcia per prima: il muro di Orioli vale l’8-4, seguito dalla pipe di Gardini che firma il 9-5 e accende la Kioene Arena. I padovani mantengono il vantaggio (11-7, muro di Masulovic). Milano prova a rimanere in scia, ma è Padova a gestire il ritmo del parziale. Orioli mette a terra il pallone del 16-12, mentre i tentativi degli ospiti di avvicinarsi vengono respinti. La formazione di coach Cuttini allunga sul 22-16 grazie all’attacco di Masulovic, consolidando un vantaggio che Milano non riesce più a scalfire. Sul 24-20 è ancora Orioli a firmare il punto che spinge Padova verso la chiusura del set. Un errore al servizio di Benacchio consegna alla Sonepar Padova il 25-21 e rimanda il verdetto al tie-break. Quinto set. L’Allianz Milano parte avanti nel tie-break, trovando subito un mini break sullo 0-2 grazie al muro di Otsuka. La Sonepar tenta di rimanere agganciata al parziale, ma i meneghini mantengono il controllo nelle prime battute, spingendo fino al 2-5 con l’attacco di Reggers. I bianconeri provano a rientrare: Gardini accorcia da posto quattro per il 3-7, Held firma il 5-9 con un mani-out che dà respiro alla formazione di coach Cuttini. Padova continua a lottare, trovando l’8-12 con l’attacco di Truocchio, ma Milano conserva il margine. Nel finale la squadra ospite chiude il tie-break sul 10-15, aggiudicandosi il match al termine di una partita combattuta fino all’ultima palla.

MVP: Fernando Gil Kreling (Allianz Milano)
SPETTATORI: 2.008

Davide Gardini (Sonepar Padova): "È stata una partita complicata. Non siamo partiti come avremmo voluto: loro sono stati molto più aggressivi in contrattacco fin dall’inizio, hanno difeso più di noi e per questo è stato difficile rimanere in gioco. Nel terzo set qualcosa si è sbloccato, siamo riusciti a portarlo a casa e da lì siamo arrivati fino al tie-break. Ovviamente volevamo e potevamo fare meglio, speravamo di riuscire a vincere la partita. In ogni caso sappiamo su cosa dobbiamo lavorare e siamo contenti per come abbiamo girato la gara dal secondo set in poi".
Roberto Piazza, allenatore (Allianz Milano): "La partita era finita 3-0. Il regolamento dice che se l’arbitro sbaglia la chiamata ma la palla è comunque irrecuperabile, come in questo caso, la partita è conclusa e quindi non va fatto ripetere il punto. Poi dopo ci abbiamo messo anche del nostro, perché nel momento in cui la squadra sa quello che deve fare la partita la porta a casa: la murata di Ferry era sicuramente copribile. Abbiamo commesso peccati di ingenuità, non tanto nel terzo set in cui loro sono stati bravi e hanno trovato coraggio, ma nel quarto ci siamo un po’ sciolti come neve al sole. E invece non è che poi ti devi ritrovare nel quinto: è il quarto che devi giocare, ogni palla. È quello che sto dicendo alla squadra dall’inizio del campionato. Bene averla portata a casa, sono sincero, bene anche perché sono minuti d’oro per Fernando che a fine partita non stava più in piedi".

Yuasa Battery Grottazzolina - MA Acqua S.Bernardo Cuneo

Yuasa Battery Grottazzolina - MA Acqua S.Bernardo Cuneo 0-3 (21-25 25-27 18-25) - Durata: 28' 33' 22'; Tot: 83′
YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Golzadeh 17, Magalini 4, Falaschi 1, Stankovic 5, Pellacani 0, Petkov 5, Fedrizzi 9, Marchiani 0, Tatarov 5, Marchisio (L). Non entrati: Cubito, Vecchi, Petkovic (L), Koprivica
MA ACQUA S.BERNARDO CUNEO: Copelli 3, Codarin 10, Cavaccini (L), Sedlacek 10, Zaytsev 8, Stefanovic 2, Baranowicz 3, Feral 16. Non entrati: Bonomi, Oberto, Giraudo, Sala, Colasanti (L), Cattaneo

La MA Acqua S.Bernardo Cuneo espugna il PalaSalvelli di Porto S. Giorgio piegando la Yuasa Battery Grottazzolina con il massimo scarto. Primi due parziali che sorridono a Cuneo, con andamenti similari ma con emozioni differenti. In avvio la Yuasa gestisce bene la prima parte del set portandosi avanti con decisione grazie anche a un Golzadeh decisamente in palla. Cuneo ha il merito di limare punto dopo punto con un Sedlacek in palla: prima il pari a quota 20 e poi l'allungo decisivo nel finale in cui la Yuasa perde lucidità nei punti lunghi e cede 21-25. Nel secondo set la Yuasa ha lo stesso approccio deciso, trovando dal servizio risposte importanti. Si arriva come nel primo sul 16-14 per la Yuasa, che mantiene il vantaggio fino al 23 pari quando Cuneo impatta la gara. Il team di casa manca il contrattacco vincente sul set point e Cuneo non si fa scappare l'occasione chiudendo 25-27. Cuneo ha il vento in poppa dei primi due parziali e il pallone diventa leggero: spinge bene al servizio fin da subito e allunga il passo. Ortenzi ci prova con Marchiani al posto di Falaschi, ma la musica non cambia. Il 13-20 è siglato con un muro su Tatarov da parte di Codarin. Questo è il momento di svolta della gara perché Cuneo va assolutamente in fiducia e non trova quasi più ostacoli al successo finale, con il 18-25 finale che porta i tre punti ai piemontesi.

MVP: Nathan Feral (Acqua San Bernardo Cuneo)
SPETTATORI: 1.454

Massimiliano Ortenzi (allenatore) (Yuasa Battery Grottazzolina): "L'abbiamo approcciata nel modo giusto perché ci eravamo detti che dovevamo provare a partire forti al servizio e in difesa, e così abbiamo fatto. Ci siamo guadagnati vantaggi nel primo e secondo set, ma in questo momento facciamo errori in fase ricostruzione, anche in fase break point. Disattenzioni costate carissime. Abbiamo anche sprecato molte free ball come nel primo parziale, dove abbiamo fatto tanta fatica su attacco di palla alta. Nel secondo invece eravamo in vantaggio, ma loro hanno rimontato bene grazie alla battuta e per le nostre ingenuità. Ci sta pesando non riuscire a fare la nostra pallavolo libera e ordinata in quei momenti. Lo paghiamo doppio perché tutti i palloni ci pesano il doppio, con qualche situazione difficile da gestire anche per via degli infortuni. Se mettiamo insieme tutto viene fuori questo momento. Si riparte con pazienza, recuperare tutti è importante e continuare a credere che la strada che stiamo percorrendo sia quella giusta. Ovviamente lavorando meglio, cercando di aver fiducia. Il vento non è cambiato dall'anno scorso, non retrocede chi gioca peggio ma chi molla prima. Mercoledì si gioca a Milano e si gioca contro una squadra che ora è forte e al completo".
Michele Baranowicz (MA Acqua S.Bernardo Cuneo): "Partita nervosa. Nei primi due set nessuna delle due squadre ha messo in campo la miglior pallavolo, abbiamo tutti puntato molto sulla battuta. Siamo riusciti a venirne fuori nei finali con un paio di difese sia nel primo che nel secondo. Nel terzo atto siamo stati bravi a prendere il largo. Tre punti fondamentali per noi".

Classifica
Sir Susa Scai Perugia 17 (7G 6V 1P)
Rana Verona 14 (6G 5V 1P)
Cucine Lube Civitanova 13 (6G 4V 2P)
Itas Trentino 12 (6G 4V 2P)
Valsa Group Modena 11 (6G 3V 3P)
Allianz Milano 10 (6G 4V 2P)
Gas Sales Bluenergy Piacenza 9 (6G 3V 3P)
MA Acqua S.Bernardo Cuneo 8 (7G 2V 5P)
Cisterna Volley 6 (6G 3V 3P)
Sonepar Padova 6 (6G 2V 4P)
Vero Volley Monza 4 (6G 1V 5P)
Yuasa Battery Grottazzolina 1 (6G 0V 6P)

Classifica aggiornata al 20/06/2026

Prossimo Turno
7ª giornata di andata - Regular Season SuperLega Credem Banca

Sabato 22 novembre 2025, ore 18.00
Cisterna Volley - Allianz Milano

Domenica 23 novembre 2025, ore 16.00
MA Acqua S.Bernardo Cuneo - Valsa Group Modena

Domenica 23 novembre 2025, ore 17.00
Sonepar Padova - Cucine Lube Civitanova

Domenica 23 novembre 2025, ore 18.00
Itas Trentino - Sir Susa Scai Perugia

Domenica 23 novembre 2025, ore 19.00
Yuasa Battery Grottazzolina - Gas Sales Bluenergy Piacenza
Rana Verona - Vero Volley Monza