Il DS D’Angelo: “E’ una buona squadra, con l’obiettivo di rimanere in A2”

Volley Catania - Piero D'Angelo

Un lavoro certosino, supportato da due fattori: esperienza e intuito. Anche quest’anno, per il Campionato di Seria A Credem Banca 18/19 Piero D’Angelo, il direttore sportivo di Messaggerie Catania, in collaborazione con lo staff tecnico e la Società, nelle settimane del volley mercato, ha disegnato la squadra che oggi è realtà e che, su di sé, ha già gli occhi puntati della Catania della pallavolo.

“E’ una buona squadra – spiega D’Angelo-, un mix tra giovani ed esperti, a partire dai due stranieri, Finoli e Bonacic, che a mio avviso rimangono tra i più forti del campionato e hanno una grandissima voglia di rivalsa”.

Per la scelta di ognuno degli elementi sono stati guardati fattori tecnici e caratteriali: giocatori forti, che non mollano e con l’ambizione di andare avanti, perché l’obiettivo minimo dei rossazzurri tutti è quello di rimanere in A2.

All’argentino e al cileno, per i quali il DS si aspetta l’esplosione definitiva, si aggiungono gli altri titolari: “Sono certo che Francesco Pricoco potrà confermarsi come un libero di alto livello. Mi aspetto molto da Cesare Gradi, per la sua grande esperienza nella categoria. Allo stesso tempo questo potrebbe essere l’anno dell’esplosione di Francesco Corrado e contiamo su Filippo Porcello, che dopo anni nelle zone alte della classifica di serie B, esordisce in questa categoria per dimostrare di essere all’altezza. E infine Mazza, Federico ha una grande energia e voglia di arrivare”.

Passando dai titolari alla panchina D’Angelo è ben conscio di tutte le potenzialità di quella rossazzurra, a cominciare dai tesserati Volley Catania: “I nostri Stefano Chillemi e Federico Reina faranno strada, ma dovranno avere la giusta pazienza. L’anno scorso sono migliorati decisamente nella seconda parte del Campionato e, per questa stagione, passano da secondo a primo cambio. Non devono avere premura, l’anno prossimo potrebbero essere tra i titolari di questa squadra. Me lo auguro”.