Gli Dei del volley esistono e se qualcuno ha dei dubbi a riguardo proviamo a fugarli.
20 novembre 2005 in programma c’è Materdomini Volley-Gioia del Colle; derby storico per la pallavolo pugliese reso ancora più piccante dalla coincidenza che a sedere sulla panchina gioiese c’è un pezzo di storia della pallavolo di Castellana Grotte. “Conductor” della prima promozione in serie A della Mater con Coppa di Lega conquistata per uno slam memorabile nel 1993/94, ha guidato i gialloblu nei tre anni di A2 guadagnando un ottavo ed un nono posto e portando ad essere il miglior under 23 della stagione prima Nuzzo e poi Corsano. Nel 1997 il desiderio di altre esperienze lo porta verso altre panchine, la promozione in A2 con Molfetta si aggiunge al suo curriculum. Nel 2000/2001 è secondo con Di Pinto in A1 a Taranto ma il rapporto non dura e Pino Lorizio (finalmente l’ho scritto), ritorna in B1 prima Cutrofiano poi ancora Molfetta. Nel gennaio 2005 l’improvvisa chiamata a Gioia del Colle già quasi retrocessa, ma è un occasione che non può rifiutare. Il risultato già acquisito non gli impedisce di togliersi la soddisfazione di battere il suo ex mentore Di Pinto e diventare l’idolo del tifo biancorosso. Arriva alla stagione corrente sapendo di dover affrontare anche il suo passato. Castellana Grotte è infatti trionfalmente tornata in A2 guidata da un vecchio amico suo e della Mater, Gianni D’Onghia.
Dopo quel 20 novembre rassegnerà le dimissioni da un Gioia che non lo segue più e che gli è costato un 3-0 a casa sua. Poche settimane per riposarsi poi Isernia, che già l’aveva contattato in precedenza, si rifà sotto e lui si trasferisce in Molise.
2 aprile 2006, di nuovo il leone; l’Isernia scende a Castellana Grotte con un bottino di 15 punti nelle ultime sette partite e la possibilità di agganciare il settimo posto lontano solo due punti.
Sembra una scena già vista, a questo punto solo il finale ci è oscuro…non è chiaro!
La squadra di coach D’Onghia, la nostra squadra, ha la seria possibilità di prendersi una posto di prestigio nella griglia playoff. Nuzzo e compagni lo sanno e la strepitosa trasferta di Loreto ha regalato loro maggiore determinazione. Anche in questo caso i ragazzi hanno voglia di prendere quei punti lasciati malamente in Molise all’andata. Sarà partita vera nella quale, come sempre nello sport, i sentimenti saranno messi da parte, ma questa volta alla fine Pino Lorizio sarà comunque felice perchè la Mater resterà sempre anche un po’ sua.

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