BANCAETRURIA EUROSPAR AREZZO 3
MARCONI MONINI SPOLETO 0
(27-25, 25-21, 25-19)
BANCAETRURIA EUROSPAR AREZZO: Tiberti 0, Juricic 3, Russo 11, Lirutti 13, Suela 15, Maric 16, Vanni (L), Grassini 0, Salvi 1, D’Elia 0. Non entrati: Francesconi e Czekiel.
Allenatore: Riccardo Provvedi.
MARCONI MONINI SPOLETO: Bucaioni 1, Radic 8, Pagni 4, Perez Moreno 9, Di Belardino 2, Gadnik 4, Giovi (L), Francescato 7, Lapacciana 1, Montanari 0. Non entrati: De Marco e Corsetti.
Arbitri: Falzoni e Pozzato.
Spettatori: 1105.
Durata set: 28′, 26′, 28′.
Le cifre:
AREZZO: 1 ace, 13 battute sbagliate.
SPOLETO: 1 ace, 5 battute sbagliate.

L’Arezzo spazza via in tre set anche Spoleto, si aggiudica un derby infuocato e prosegue la sua corsa. C’era grande attesa per questo match che vedeva di fronte due delle squadre che hanno fatto più punti in questo girone di ritorno e la conferma arriva dalle gradinate. Grande affluenza di pubblico per un PalaCaselle gremito e numerosa anche la rappresentanza spoletina. L’Arezzo di Riccardo Provvedi si schierava con Tiberti in regia, Russo e Juricic al centro, Suela e Lirutti di banda, Maric opposto e Vanni libero. Lo Spoleto di Francesco Tardioli scendeva invece in campo con Bucaioni alzatore, Pagni e Radic centrali, Perez Moreno e Di Belardino schiacciatori, Gadnik opposto e Giovi libero.
Non inizia bene Arezzo, che gira fuori due palloni (0-3), ma entra subito in partita con un attacco di Maric e un muro di Lirutti. Bene il muro aretino e l’Arezzo impatta sul 6-6. Al primo tempo tecnico però Spoleto è avanti 7-8 con un muro vincente di Pagni su Lirutti. Lo schiacciatore friulano dimostra però subito di essere in ottima serata. Spoleto batte bene e l’Arezzo soffre un pochino soprattutto sulla battuta di Di Belardino che cerca continuamente il nastro. Mister Provvedi chiama time-out sul 10-12, ma l’Arezzo non riesce a volgere a proprio favore il senso del set e Spoleto è avanti di quattro al secondo tempo tecnico: 12-16. Spoleto gioca sul cambio palla e l’Arezzo non riesce a rientrare, poi una buona difesa di Tiberti consente a Suela il break che riporta sotto Arezzo: 17-19. Soffre Maric che non riesce a trovare un varco buono e sul 19-22 Provvedi lo toglie mettendo dentro Pietro Salvi, che subito da il suo grande apporto trovando un punto in attacco e compiendo una grande difesa che regala un altro break a Suela. Cresce l’Arezzo che impatta sul 22-22. Un’altra grande difesa aretina porta al punto del 24-23 di Lirutti, ma Suela spara in rete la prima palla set. La seconda occasione Arezzo ce l’ha sul 25-24, ma anche D’Elia sbaglia al servizio e si prosegue ai vantaggi. Ma è decisivo Kristian Lirutti che trova il punto del 26-25 e poi chiude uno scambio lunghissimo mettendo a terra la palla del 27-25 che fa esplodere il PalaCaselle.
Nel secondo set l’Arezzo riparte con Maric in campo e l’avvio è equilibrato con entrambe le squadre molto attente a muro: 5-5. Sul 7-7 mister Tardioli toglie Gadnik, un po’ in ombra, inserendo Francescano e l’Arezzo va avanti al tempo tecnico con l’ace direttamente al servizio di Kristian Lirutti. L’Arezzo prova ad allungare e Maric trova il muro del 10-7. Il gigante serbo-montenegrino sembra finalmente in partita, efficace anche in battuta e attacco: 13-9. Spoleto però non molla, cambia regia (dentro Lapacciana per Bucaioni) e torna sotto sfruttando qualche errore da parte aretina. La parità la firma Radic direttamente dalla linea di battuta e un attacco out di Maric permette agli umbri di essere avanti al secondo tempo tecnico: 15-16. L’Arezzo però ritrova lucidità e rimette la testa avanti con un grande Suela: 19-17. Il capitano sale sugli scudi e trascina Arezzo in un clima infuocato: 23-19. Tardioli rimette Bucaioni per Lapacciana, ma l’Arezzo è irraggiungibile e Russo chiude il parziale: 25-21.
Nella pausa tra secondo e terzo set la gara si infiamma anche sulle gradinate. Un gruppetto di esagitati spoletini cerca di strappare lo striscione di Arezzo e le due tifoserie vengono a contatto. La calma è subito ristabilita grazie anche all’intervento dei dirigenti delle due squadre e si riprende a giocare. Nel terzo set Tardioli preferisce Lapacciana a Bucaioni e Francescato a Gadnik. L’avvio è anche in questo caso equilibrato, ma Spoleto si porta avanti spinta dai colpi di Perez Moreno: 4-6. Ma l’Arezzo recupera subito e va avanti 8-7 con un bel muro di Juricic. Ai muri di Arezzo risponde però Spoleto che ne infila tre consecutivi (uno con Francescano e due con Radic) e si riporta avanti: 9-11. L’Arezzo sbaglia un po’ troppo in battuta e fatica a rientrare e Spoleto arriva al secondo tempo tecnico avanti 13-16. L’Arezzo che torna in campo però è un squadra che non vuole lasciare niente all’avversario e il gap è subito annullato: 16-16. L’Arezzo infiamma il PalaCaselle e una pipe di Lirutti dopo una splendida difesa di Alessio Vanni vale il sorpasso: 19-18. Il muro di Russo su Radic vale il 21-18 e l’Arezzo va via. Spoleto è in barca e il capitano Suela chiude 25-19 facendo esplodere un PalaCaselle mai così caldo e partecipe.
Una splendida vittoria che permette ad Arezzo di guadagnare ancora qualche punticino su chi la precede. Adesso la pausa che permetterà di recuperare un po’ il fiato e preparare al meglio il delicato match contro Gioia del Colle. Ma intanto grande festa per una vittoria attesa oltre un anno che cancella il k.o. dello scorso anno e consacra Arezzo come una delle migliori squadre in questa fase della stagione.

Francesco Sodi
Addetto Stampa
BancaEtruria Eurospar Arezzo