Nella quinta giornata di campionato di A2, la M. Roma Volley ospiterà al Palazzetto dello Sport (domenica 25, alle ore 18) la Marcegaglia Ravenna, formazione di tutto rispetto, distanziata dal vertice da solo due punti, ma con una partita da recuperare. Un turno, quindi, da “codice rosso”, ma che Roma vuole sfruttare al massimo, perché la cosa gli garantirebbe il primo posto in classifica (Bologna riposa) e l’allontanamento, anche se provvisorio, di una seria contendente.
Ancora una volta Giani professa umiltà: “Stare in vetta – dice – è sempre rischioso, perché diventi il punto di riferimento degli avversari che potranno più facilmente inseguire e perché sei costretto, anche con un po’ di ansia, a dover vincere a tutti i costi. Il primo posto non significa promozione. Troppo presto per affrontare questi argomenti perché, pur avendo buoni margini di miglioramento, commettiamo ancora degli errori, per eliminare i quali bisogna ancora lavorare molto”.
Giani teme la solidità di Ravenna: “È una bella squadra, ben assortita, ha giocatori che sanno fare pallavolo e, anche se vanno in difficoltà, sanno trovare la soluzione per uscirne”.
Domenica prossima il Palazzetto ospiterà ancora una volta un pubblico d’eccezione: Ci saranno i ragazzi nati nel 1995, 1996, 1997 e 1998, chiamati ad una leva volley, e i loro accompagnatori, convocati anche ad assistere alla gara di campionato dei più grandi. “L’iniziativa della società – riprende Giani – mi sembra saggia e mirata. La pallavolo, infatti, ha nelle scuole il suo primo teatro ed è normale che siano proprio i giovani a fruirne anche in altri ambiti. Negli occhi ho ancora lo spettacolo di quindici giorni fa, quando, grazie al countdown dei Mondiali, all’interno del Palazzetto c’erano soltanto posti in piedi. Che i nostri spettatori domenica siano ancora dei ragazzi è veramente un bene per questa disciplina. La M. Roma ha capito che deve lavorare su questa fascia di persone”.
La leva dei ragazzi inizierà alle ore 15 e chi lo vorrà sarà ospite del club neroverde e potrà assistere al match contro Ravenna.






